Italiano
Grammatica, letteratura, antologia e linguistica italiana
Milano, agosto 1943 - di Salvatore Quasimodo - Parafrasi
Contesto, argomento, messaggio Milano, agosto 1943, è stata scritta durante la seconda guerra mondiale quando Milano, come altre città italiane, fu colpita da violenti bombardamenti. ...
Shemà - di Primo Levi - Parafrasi
Shemà è una poesia scritta da Primo Levi nel 1946, inclusa nel celebre memoriale Se questo è un uomo, di cui costituisce una sorta di prologo poetico. La poesia nasce ...
La poesia - Versi, strofe, rime, figure retoriche
1. La poesia La poesia è un tipo di testo letterario con cui l’autore esprime il proprio mondo interiore (emozioni, sentimenti e stati d’animo). La poesia è composta ...
Lavandare - di Giovanni Pascoli - Parafrasi
Contesto, argomento, messaggio Questa poesia, scritta da Giovanni Pascoli, uno dei maggiori poeti decadenti italiani, fa parte di una raccolta, Myricae, pubblicata nel 1891. Il titolo, la cui ...
Si scrive dopodiché o dopo di che?
Come si scrive dopodiché? Si scrive: dopodiché o dopo di che Non si scrive: dopodichè, dopodicché, dopodiche, dopo di chè o dopo di ché ...
L’infinito - di Giacomo Leopardi - Parafrasi e commento
Contesto, argomento, messaggio L'infinito è una delle liriche più famose dei Canti di Giacomo Leopardi. Il poeta la scrisse negli anni della sua prima giovinezza a Recanati, sua ...
A Zacinto - di Ugo Foscolo - Parafrasi e commento
Contesto, argomento, messaggio Il sonetto A Zacinto fu composto negli ultimi mesi del 1802 e nei primissimi del 1803 ed è dedicato a Zante, isola del mar Ionio dove il poeta nacque e ...
[A8] L‘ accento tonico e grafico
Ogni parola contiene una vocale su cui la voce si appoggia, con maggiore intensità: si avverte un aumento della forza espiratoria e del tono. Se prendiamo come esempio le parole ...
[A10] La punteggiatura
I segni grafici di punteggiatura o interpunzione servono per rendere nello scritto le pause e le intonazioni del parlato. Per indicare le pause si usano la virgola, il punto e virgola, i due punti, ...
Il verbo - Che cos‘ è il verbo
MODULO 1 — CHE COS'È IL VERBO 1.1 Definizione e funzione Osserva queste frasi: Mario legge il giornale, Ilario gioca con la sua macchinina e io faccio i ...
L‘articolo
L'ARTICOLO 1. Che cos'è l'articolo? L'articolo è una parte del discorso che si mette davanti al nome per indicare se ci si riferisce a qualcosa di noto o di ...
II media - Unità 1_B - Le origini e il Duecento - La poesia religiosa
Nel Medioevo la religione e la Chiesa avevano un ruolo fondamentale. Nei periodi più bui del Medioevo, quando carestie e scorrerie erano all'ordine del giorno e le genti per sopravvivere ...
Verbi: la forma attiva e passiva
1. Le forme del verbo I verbi possono assumere quattro forme a seconda del rapporto che stabiliscono con il soggetto: forma attiva, passiva, riflessiva e pronominale. In questa lezione ci ...
Verbi: la forma riflessiva
Come già detto i verbi possono assumere quattro forme a seconda del rapporto che stabiliscono con il soggetto: forma attiva, passiva, riflessiva e pronominale. Dopo aver visto la forma ...
Verbi: la forma pronominale
Nella forma pronominale il verbo ha significato attivo ma ha forma identica a quella riflessiva: infatti è costantemente accompagnato dalle particelle pronominali mi, ti, si, ci, vi e richiede ...
Morfologia - Nome - Nomi comuni o propri
Le parole che indicano persone, animali, cose, ma anche sentimenti, idee e creature immaginarie sono nomi. Sono nomi comuni quelli che indicano persone, animali, cose in modo generico. Esempio: ...
Morfologia - Nome - Maschile e femminile
I nomi hanno due generi: maschile e femminile. I nomi maschili di solito terminano in -o e quelli femminili in -a. Ma ci sono anche nomi maschili che terminano in -e (fiore) o in -a (problema), nomi ...
Morfologia - Nome - Singolare e plurale
I nomi che indicano un solo elemento sono di numero singolare, quelli che ne indicano più di uno sono di numero plurale. Come regola generale possiamo dire che per cambiare il numero dei ...