[3] Recupero - Ortografia - I gruppi gn e ni
I gruppi ni / gn Di norma si usa gn e non ni: ingegnere, degno, bagno, gnocco, compagno, ognuno. Dopo il gruppo gn non ci vuole mai la i, tranne quando l'accento cade sulla ì come ...
Grammatica, letteratura, antologia e linguistica italiana
I gruppi ni / gn Di norma si usa gn e non ni: ingegnere, degno, bagno, gnocco, compagno, ognuno. Dopo il gruppo gn non ci vuole mai la i, tranne quando l'accento cade sulla ì come ...
I gruppi gli / li Di norma si usa gli e non li: famiglia, bagaglio, coniglio, consiglio, figlio, foglio. Si usa li nei seguenti casi: all'inizio di parola: lieto, lieve, liana; fanno ...
Si scrive sempre ce e ge (dolce, luce, gelo), perché la c e la g davanti alla vocale e sono di per sé dolci, tranne che nei seguenti casi: in sillaba finale, nel plurale dei nomi ...
La lettera z non viene mai raddoppiata: nei nomi terminanti in -ione: azione, stazione, informazione; nei nomi terminanti in zio, zie, zia e nei loro derivati: polizia, astuzie, ...
All'interno di alcune parole si può manifestare il fenomeno del raddoppiamento, che consiste nel rafforzare il suono di una consonante scrivendola doppia. Qualsiasi consonante ...
COME SI FA LA PARAFRASI La parafrasi è la versione in prosa di un testo poetico, ovvero la sua riscrittura in un linguaggio semplice e chiaro. La parafrasi agisce solo sul livello linguistico ...
Contesto, argomento, messaggio Milano, agosto 1943, è stata scritta durante la seconda guerra mondiale quando Milano, come altre città italiane, fu colpita da violenti bombardamenti. ...
Shemà è una poesia scritta da Primo Levi nel 1946, inclusa nel celebre memoriale Se questo è un uomo, di cui costituisce una sorta di prologo poetico. La poesia nasce ...
La poesia è un tipo di testo letterario con cui l’autore esprime il proprio mondo interiore (emozioni, sentimenti e stati d’animo). La poesia è composta di righe ...
Contesto, argomento, messaggio Questa poesia, scritta da Giovanni Pascoli, uno dei maggiori poeti decadenti italiani, fa parte di una raccolta, Myricae, pubblicata nel 1891. Il titolo, la cui ...
Come si scrive dopodiché? Si scrive: dopodiché o dopo di che Non si scrive: dopodichè, dopodicché, dopodiche, dopo di chè o dopo di ché ...
Contesto, argomento, messaggio L'infinito è una delle liriche più famose dei Canti di Giacomo Leopardi. Il poeta la scrisse negli anni della sua prima giovinezza a Recanati, sua ...
Contesto, argomento, messaggio Il sonetto A Zacinto fu composto negli ultimi mesi del 1802 e nei primissimi del 1803 ed è dedicato a Zante, isola del mar Ionio dove il poeta nacque e ...
Ogni parola contiene una vocale su cui la voce si appoggia, con maggiore intensità: si avverte un aumento della forza espiratoria e del tono. Se prendiamo come esempio le parole ...
I segni grafici di punteggiatura o interpunzione servono per rendere nello scritto le pause e le intonazioni del parlato. Per indicare le pause si usano la virgola, il punto e virgola, i due punti, ...
MODULO 1 — CHE COS'È IL VERBO 1.1 Definizione e funzione Osserva queste frasi: Mario legge il giornale, Ilario gioca con la sua macchinina e io faccio i ...
L'ARTICOLO 1. Che cos'è l'articolo? L'articolo è una parte del discorso che si mette davanti al nome per indicare se ci si riferisce a qualcosa di noto o di ...
Nel Medioevo la religione e la Chiesa avevano un ruolo fondamentale. Nei periodi più bui del Medioevo, quando carestie e scorrerie erano all'ordine del giorno e le genti per sopravvivere ...