Italiano - Grammatica

Verbi: la forma pronominale

Nella forma pronominale il verbo ha significato attivo ma ha forma identica a quella riflessiva: infatti è costantemente accompagnato dalle particelle pronominali mi, ti, si, ci, vi e richiede l'ausiliare essere: es. "Si è annoiato". A differenza di quanto accade con i verbi riflessivi le particelle non svolgono nessun ruolo sintattico.  Nell'esempio appena visto, "si" non è né complemento oggetto, né complementoi di termine (non significa "annoio me stesso" o "annoio a me").

Appartengono a questo tipo di verbi le seguenti 3 categorie:

  • un gruppo di verbi intransitivi che vengono utilizzati prevalentemente in questa forma: es. accorgersi, arrabbiarsi, pentirsi, vergognarsi..
  • un gruppo di verbi transitivi che, accompagnati dalla particella, cambiano di significato: abbandonarsi, alzarsi, commuoversi)
  • un gruppo di verbi intransitivi che esistono anche nella forma pronominale con significato identico o di poco differente: es. affacciarsi, approfittarsi, sedersi

A volte, specialmente nella lingua parlata, si usano le particelle pronominali mi, ti, ci, si, vi con i vebi transitivi:

   
Mario ha bevuto una birra Marco si è bevuto una birra
Ilario ha fatto una lunga dormita Ilario si è fatto una lunga dormita

La costruzione appena vista ha un valore espressivo e serve a sottolineare la maggiore partecipazione del soggetto all'azione.