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Come fare - Il testo argomentativo di HUB Scuola
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Schema riassuntivo. Come scrivere un testo argomentativo - in un foglio A4
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Esercizi guidati — Come si scrive un testo argomentativo - Con esercizio svolto
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Argomentare significa difendere un'opinione con prove e ragionamenti. Non basta dire cosa si pensa: bisogna convincere il lettore che la propria tesi è fondata, affrontando anche le obiezioni contrarie. Il testo argomentativo è il tipo di scrittura più usato nella vita adulta — nei dibattiti, negli articoli, nei saggi, nelle discussioni online.
1. Che cos'è il testo argomentativo
Il testo argomentativo è un testo in cui l'autore sostiene una tesi — cioè un'opinione o un punto di vista — attraverso argomenti, cioè prove e ragionamenti che la supportano. A differenza del testo espositivo, che presenta informazioni in modo neutro, il testo argomentativo ha sempre una posizione dichiarata e cerca attivamente di convincere il lettore.
Il testo argomentativo risponde sempre a una domanda o a un problema: È giusto che…? Vale la pena…? È vero che…? L'autore prende posizione e costruisce il testo per dimostrare che quella posizione è valida.
2. La struttura del testo argomentativo
Un testo argomentativo ben costruito segue una struttura precisa in tre parti:
| Parte | Contenuto | Quanto spazio |
| Introduzione | Si presenta il tema e si dichiara la tesi (la propria posizione) | 10-15% |
| Sviluppo (corpo argomentativo) | Si presentano gli argomenti a favore della tesi, si considerano le obiezioni contrarie e si risponde ad esse | 70-80% |
| Conclusione | Si riassume la posizione e si tira le fila del ragionamento, senza introdurre elementi nuovi | 10-15% |
3. Gli elementi fondamentali
3.1. La tesi
La tesi è l'affermazione principale che si vuole dimostrare. Deve essere:
- Chiara e precisa: non vaga o generica. Non "i social media sono un problema" ma "i social media hanno effetti negativi sull'attenzione degli adolescenti".
- Discutibile: una buona tesi non è un fatto ovvio, ma una posizione su cui si può ragionare e discutere.
- Dichiarata esplicitamente nell'introduzione, non lasciata intuire al lettore.
3.2. Gli argomenti
Gli argomenti sono le prove e i ragionamenti che sostengono la tesi. Esistono diversi tipi di argomenti:
| Tipo di argomento | Descrizione | Esempio |
| Dati e statistiche | Numeri e ricerche che supportano la tesi | «Secondo l'OMS, il 40% degli adolescenti dorme meno di 7 ore a causa dello schermo» |
| Esempi concreti | Casi reali o situazioni che illustrano la tesi | «Molte scuole americane hanno vietato i cellulari e registrato un miglioramento nei voti» |
| Ragionamento logico | Concatenazione di cause ed effetti | «Se l'attenzione diminuisce, la capacità di studiare diminuisce di conseguenza» |
| Autorità | Citazione di esperti o fonti autorevoli | «Il neuroscienziato Andrew Huberman ha dimostrato che…» |
| Esperienza personale | Testimonianza diretta (meno formale, ma efficace nei temi scolastici) | «Ho notato che quando uso il telefono prima di dormire faccio fatica a concentrarmi» |
3.3. Le obiezioni e le controargomentazioni
Un testo argomentativo maturo non ignora i punti di vista contrari: li considera e li confuta. Questo si chiama controargomentazione e serve a rendere il ragionamento più solido e credibile.
La struttura tipica è:
- Obiezione: si presenta l'argomento contrario in modo onesto («C'è chi sostiene che…», «Si potrebbe obiettare che…»)
- Confutazione: si spiega perché quell'obiezione non è sufficiente o è sbagliata («Tuttavia…», «In realtà…», «Questo è vero, ma…»)
4. Le cinque fasi della scrittura argomentativa
4.1. Fase 1 — Analizza la traccia e prendi posizione
Leggi la traccia con attenzione e chiediti: Su quale domanda o problema mi viene chiesto di ragionare? Qual è la mia posizione? Scegli una posizione chiara e tienitela per tutto il testo: cambiare idea a metà testo lo rende incoerente.
4.2. Fase 2 — Raccogli argomenti pro e contro
Prima di scrivere, elenca almeno 3 argomenti a favore della tua tesi e 1-2 obiezioni possibili. Questo ti aiuterà a costruire il corpo argomentativo in modo solido e a non rimanere a corto di idee durante la scrittura.
4.3. Fase 3 — Costruisci la scaletta
La scaletta è essenziale nel testo argomentativo perché il ragionamento deve seguire un filo logico preciso. Struttura tipica:
- Introduzione: presentazione del tema + dichiarazione della tesi
- Argomento 1 (il più forte)
- Argomento 2
- Argomento 3
- Obiezione + confutazione
- Conclusione: riaffermazione della tesi + riflessione finale
4.4. Fase 4 — Scrivi il testo
Scrivi seguendo la scaletta. Usa i connettivi logici per rendere esplicito il filo del ragionamento:
- Per aggiungere argomenti: inoltre, in secondo luogo, a ciò si aggiunge che…
- Per introdurre un'obiezione: è vero che, si potrebbe obiettare che, c'è chi sostiene che…
- Per confutare: tuttavia, in realtà, nonostante ciò, al contrario…
- Per concludere: in conclusione, alla luce di quanto detto, si può dunque affermare che…
4.5. Fase 5 — Rileggi e correggi
Rileggi il testo e controlla: la tesi è dichiarata chiaramente? Gli argomenti sono pertinenti e sufficienti? Ho considerato almeno un'obiezione? La conclusione riprende la tesi senza introdurre elementi nuovi?
5. Un esempio completo
| Parte | Testo |
| INTRODUZIONE tema + tesi |
Negli ultimi anni il dibattito sull'uso dei telefoni cellulari a scuola si è intensificato. La mia posizione è netta: i telefoni dovrebbero essere vietati durante le ore di lezione, perché la loro presenza ostacola la concentrazione e impoverisce le relazioni sociali tra i ragazzi. |
| SVILUPPO argomenti + obiezione |
Il primo argomento riguarda la concentrazione. Diversi studi dimostrano che la sola presenza del telefono sul banco — anche spento — riduce le capacità cognitive degli studenti, perché una parte dell'attenzione rimane inconsciamente rivolta verso di esso. In un ambiente già ricco di stimoli come la classe, aggiungere una fonte di distrazione così potente non ha senso. Il secondo argomento riguarda le relazioni. Quando i ragazzi usano il telefono durante le pause o anche solo lo tengono in mano, perdono occasioni preziose di conversazione reale, di conflitto e di riconciliazione — esperienze che sviluppano competenze sociali che nessuna app può insegnare. Si potrebbe obiettare che i telefoni possono essere strumenti didattici utili, capaci di accedere rapidamente a informazioni e risorse. È vero, ma questo utilizzo può essere gestito dal docente attraverso dispositivi scolastici condivisi, senza lasciare agli studenti la libertà — e la tentazione — di usare i propri telefoni personali senza controllo. |
| CONCLUSIONE riaffermazione + riflessione |
In conclusione, ritengo che vietare i telefoni durante le ore di lezione sia una scelta necessaria, non punitiva. Non si tratta di negare la tecnologia, ma di insegnare ai ragazzi che esistono tempi e luoghi in cui la presenza — quella vera, fisica — ha un valore che lo schermo non può sostituire. |
6. Errori comuni da evitare
| Errore ? | Perché è un problema | Come rimediare ? |
| Tesi vaga o non dichiarata | Il lettore non capisce cosa stai sostenendo | Dichiara la tesi in modo esplicito nell'introduzione |
| Argomenti senza prove | Restano semplici opinioni, non convincono | Aggiungi dati, esempi o ragionamenti logici a supporto |
| Ignorare le obiezioni | Il testo sembra parziale e poco credibile | Considera almeno un punto di vista contrario e confutalo |
| Cambiare posizione durante il testo | Il ragionamento diventa incoerente | Scegli una tesi all'inizio e mantienila fino alla fine |
| Conclusione che introduce idee nuove | La conclusione perde la sua funzione di sintesi | Riprendi la tesi e chiudi il ragionamento già aperto |
| Tono aggressivo o sprezzante | Aliena il lettore anche se gli argomenti sono validi | Mantieni un tono rispettoso anche quando confuti l'avversario |