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Come scrivere un tema

Come scrivere un tema
Autore: Sistema
Data: 27/02/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 14892 caratteri
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Esercizi guidati — Come si scrive un tema - Con esercizio svolto

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Scrivere un tema non significa semplicemente mettere parole su un foglio. Significa organizzare il pensiero, costruire un ragionamento e comunicarlo in modo chiaro ed efficace. Un buon tema non si improvvisa: si prepara, si struttura, si rivede.

 

?? PREMESSA>> Quando a scuola ti chiedono di scrivere un tema, di solito ti chiedono di raccontare qualcosa: un episodio che hai vissuto, una storia inventata, un ricordo, un'esperienza. Questo contenuto riguarda il tema narrativo, che è la forma più comune nei primi anni della scuola media. Come si scrive un testo descrittivo e come si scrive un testo argomentativo saranno trattati in contenuti separati.

 

1. Cos'è un tema

Tema significa innanzitutto argomento: si dice per esempio che il tema principale di un film è l'amore, o che il tema più trattato nella campagna di un politico è l'immigrazione. In ambito scolastico, per tema si intende sia l'argomento da sviluppare in uno scritto, sia lo scritto stesso.

Di solito l'insegnante propone una traccia — cioè una consegna, una domanda, uno spunto — e a partire da quella traccia lo studente esercita la propria attività di scrittura.

 

ESEMPIO DI TRACCIA>> «Molti giovani oggi sono costretti a lasciare il proprio Paese o decidono di farlo in cerca di migliori opportunità. Quali sono secondo te le principali difficoltà del ritrovarsi in un Paese sconosciuto, e come immagini che potresti affrontarle?»

 

2. I tipi di traccia narrativa

Anche all'interno del tema narrativo esistono tracce diverse. Le più comuni a scuola sono tre:

Tipo di traccia Cosa chiede Esempio
Esperienza personale Raccontare qualcosa che ti è davvero successo «Racconta un episodio in cui hai dovuto affrontare una paura»
Racconto inventato Inventare una storia a partire da uno spunto «Immagina di svegliarti un giorno in un mondo completamente diverso»
Riflessione personale Partire da un'esperienza per sviluppare un pensiero più ampio «Racconta un episodio che ti ha fatto cambiare idea su qualcosa»

 

3. Le quattro fasi della scrittura

Esistono principi comuni e tecniche di svolgimento che aiutano a esprimere il proprio pensiero, a renderlo efficace e comprensibile. Il processo si articola in quattro fasi. Saltarne una è il modo più sicuro per ottenere un risultato scadente.

3.1. Fase 1 — Analizza la traccia

Prima di scrivere una sola parola, leggi la traccia con attenzione. Molti errori nascono dal non aver capito cosa viene chiesto.

  • Leggi almeno due volte: la prima per capire l'argomento, la seconda per capire cosa ti viene chiesto di fare
  • Individua le parole chiave: su cosa devi concentrarti? Quali aspetti sono richiesti?
  • Scomponi le tracce complesse in blocchi o domande separate
  • Rispetta i vincoli: lunghezza, argomento preciso, eventuali domande a cui rispondere

 

?? ATTENZIONE>> Il difetto più comune nei temi è l'uscita dalla traccia: si scrive tanto, ma non si risponde a quello che veniva chiesto. Un tema lungo e fuori tema vale meno di un tema breve e centrato.

 

3.2. Fase 2 — Costruisci la scaletta

Le parole chiave della traccia possono essere il punto di partenza per costruire una scaletta: uno schema o mappa concettuale che riassume i vari passaggi del tema. Una scaletta fatta bene, che raccoglie tutti i punti che si vogliono trattare, aiuta moltissimo nella fase successiva — quella della scrittura vera e propria — perché facilita il compito di trovare le parole adatte.

Scaletta tipo Contenuto
1. Introduzione Presento l'argomento e annuncio di cosa parlerò
2. Sviluppo — punto A Prima idea principale con esempi o argomentazioni
3. Sviluppo — punto B Seconda idea principale con esempi o argomentazioni
4. Sviluppo — punto C Eventuale terza idea o approfondimento
5. Conclusione Riprendo il filo, tiro le somme, riflessione finale

 

3.3. Fase 3 — Scrivi il testo

Con la scaletta davanti, scrivi seguendo la struttura in tre parti: introduzione, sviluppo, conclusione. Durante la scrittura potrai aggiungere informazioni, opinioni e commenti che non avevi previsto nella scaletta — è normale.

L'introduzione — presenta l'argomento e cattura l'attenzione del lettore. Deve essere breve (3-5 righe). Evita di cominciare con frasi banali come «In questo tema parlerò di...».

Lo sviluppo — è il cuore del tema. Ogni idea principale occupa un paragrafo. Usa esempi concreti, dati, episodi personali o riferimenti culturali per sostenere quello che dici.

La conclusione — riprende il tema senza ripetere ciò che hai già detto. È il momento della riflessione finale: cosa rimane dopo tutto quello che hai scritto? Deve dare al lettore la sensazione che il discorso sia completo.

 

?? SUGGERIMENTO>> Ogni paragrafo dello sviluppo dovrebbe avere una sua idea centrale. Se un paragrafo parla di troppe cose insieme, dividilo. Se è troppo corto, sviluppa meglio l'idea. Un buon paragrafo ha almeno 4-5 righe.

 

3.4. Fase 4 — Rileggi e correggi

Dopo aver terminato la stesura è sempre importante rileggere il testo: non solo per correggere eventuali errori e ripetizioni, ma anche per verificare se le idee esposte sono convincenti o se esiste un modo migliore per dire la stessa cosa. Rileggi due volte: la prima per il contenuto, la seconda per la forma.

Prima rilettura — il contenuto Seconda rilettura — la forma
Ho risposto a quello che chiedeva la traccia? Ci sono errori di ortografia o punteggiatura?
Le idee si seguono in modo logico? Ho usato sempre gli stessi termini o vario il lessico?
Ho sviluppato abbastanza ogni punto? Le frasi sono troppo lunghe o contorte?
La conclusione risponde all'introduzione? Ci sono ripetizioni da eliminare?

 

4. La struttura in tre parti

Qualunque sia il tipo di tema, la struttura di base è sempre la stessa: introduzione — sviluppo — conclusione. Cambiano i contenuti, non l'architettura.

Parte Funzione Spazio approssimativo
Introduzione Presenta l'argomento, cattura l'attenzione Circa il 10-15% del totale
Sviluppo Espone le idee principali, argomenta, racconta Circa il 70-80% del totale
Conclusione Tira le somme, riflessione finale Circa il 10-15% del totale

 

5. Un esempio completo

Ecco una traccia semplice e un tema scritto seguendo le quattro fasi. Le tre parti sono indicate chiaramente per mostrare come funziona la struttura.

 

TRACCIA>> «Racconta un episodio in cui hai avuto paura e spiega come l'hai affrontata.»

 

La scaletta preparatoria:

  1. Introduzione — presentare il momento e la situazione
  2. Sviluppo A — descrivere l'episodio: cosa è successo, dove, quando
  3. Sviluppo B — la paura: come mi sono sentito, cosa pensavo
  4. Sviluppo C — come l'ho affrontata
  5. Conclusione — cosa ho imparato da quell'esperienza

 

Parte Testo
INTRODUZIONE C'è un momento che non ho mai dimenticato: avevo dieci anni ed ero solo in casa per la prima volta. I miei genitori sarebbero rientrati entro un'ora, ma quell'ora mi sembrò lunghissima.
SVILUPPO Stavo guardando la televisione quando sentii un rumore provenire dalla cucina. Un rumore sordo, ripetuto, come se qualcuno stesse bussando a una finestra. Mi alzai lentamente dal divano, il cuore che batteva forte. Accesi tutte le luci del corridoio prima ancora di fare un passo. Arrivato in cucina, vidi che una persiana si era sganciata e sbatteva contro il muro per il vento. Nient'altro. Eppure per qualche secondo avevo immaginato mille cose terribili.

La paura era stata fisica, non solo mentale: le mani sudate, le gambe pesanti, il fiato corto. Capii in quel momento che la paura non chiede il permesso — arriva e basta, anche quando non c'è nulla di cui aver paura davvero.

Decisi di non scappare in camera a chiudermi a chiave, come avrei voluto fare. Rimasi in cucina, fissai la persiana, la riaganciai. Fu un gesto piccolo, ma mi fece sentire meglio.
CONCLUSIONE Da quel giorno ho capito che affrontare una paura non significa non averla. Significa non lasciarle decidere cosa fare. Quella persiana che sbatteva non era niente, ma il modo in cui ho scelto di reagire mi ha insegnato qualcosa che ricordo ancora oggi.

 

?? OSSERVA>> L'introduzione è breve (3 righe) e cattura subito l'attenzione. Lo sviluppo è diviso in tre paragrafi con idee distinte. La conclusione non ripete i fatti ma trae una riflessione. La traccia chiedeva di raccontare e di spiegare come è stata affrontata la paura: entrambe le richieste trovano risposta nel testo.

 

6. Errori comuni da evitare

Errore ? Perché è un problema Come rimediare ?
Uscire dalla traccia Non rispondi a quello che viene chiesto Rileggi la traccia prima di iniziare e durante la scrittura
Non fare la scaletta Il tema risulta disorganizzato e ripetitivo Dedica sempre 5 minuti alla scaletta prima di scrivere
Introduzione troppo lunga Non resta spazio per lo sviluppo L'introduzione deve essere breve: 3-5 righe
Conclusione assente o frettolosa Il tema sembra incompiuto Riserva sempre spazio e tempo per la conclusione
Frasi troppo lunghe Il lettore perde il filo Spezza le frasi: un'idea per frase è già buona scrittura
Lessico ripetitivo Il testo risulta piatto e monotono Usa sinonimi, varia i verbi, cerca la parola più precisa

 

?? RICORDA>> Un tema si scrive almeno due volte: una prima stesura e una revisione. I buoni scrittori non scrivono bene al primo colpo — riscrivono. La revisione non è una perdita di tempo: è la parte più importante del lavoro.