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Approfondimento - Schema guida per l´ideazione e la realizzazione di un racconto comico-umoristico

Approfondimento - Schema guida per l´ideazione e la realizzazione di un racconto comico-umoristico
Autore: Sistema
Data: 11/02/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 36417 caratteri
Quiz sui testi

1. ELEMENTI FONDAMENTALI DEL RACCONTO COMICO-UMORISTICO

La prima cosa da fare quando ti accingi a scrivere un racconto comico è richiamare alla mente le caratteristiche peculiari del genere. Ricorda che il racconto comico-umoristico è un racconto leggero e divertente che ha come scopo far ridere o sorridere il lettore attraverso situazioni buffe, equivoci, esagerazioni e personaggi pasticcioni. Il racconto comico si basa sulla sorpresa e sul contrasto tra ciò che il lettore si aspetta e ciò che accade realmente.

 

?? REGOLA D'ORO: ESAGERAZIONE E CONTRASTO!

Nel racconto comico:

  • ESAGERA: Amplifica situazioni normali fino a renderle assurde (ma credibili nel racconto!)
  • CREA CONTRASTI: Metti insieme elementi opposti (persona seria in situazione buffa, aspettative vs realtà)
  • SORPRENDI: Il lettore deve aspettarsi una cosa e trovarne un'altra

 

Differenze con altri generi narrativi

GENERE DIFFERENZA CON IL COMICO
AVVENTURA L'avventura vuole emozionare con pericoli veri. Il comico esagera situazioni quotidiane per farle diventare buffe.
FIABA La fiaba ha una morale seria. Il comico vuole solo divertire, anche se può contenere una piccola lezione.
GIALLO Il giallo è serio e crea suspense. Il comico può avere un mistero, ma lo risolve in modo buffo.

 

2. I PERSONAGGI

Nel racconto comico i personaggi sono la chiave del divertimento. Devono avere caratteristiche esagerate o trovarsi in situazioni che ne rivelano i difetti in modo buffo.

 

2.1. Il protagonista comico

Il protagonista del racconto comico ha spesso caratteristiche esagerate che lo rendono buffo:

  • IL PASTICCIONE: Combina guai senza volerlo, tutto gli va storto
  • L'INGENUO: Non capisce le situazioni, fraintende tutto
  • IL PRESUNTUOSO: Si crede abilissimo ma fa sempre figuracce
  • LO SBADATO: Dimentica tutto, si distrae continuamente
  • IL FIFONE: Ha paura di tutto, anche delle cose innocue
Esempio. Luca è un ragazzo che si crede un abile detective, ma in realtà è maldestro e presuntuoso. Ogni volta che prova a risolvere un "mistero", finisce per peggiorare la situazione creando equivoci sempre più assurdi.

 

2.2. La spalla

La spalla è il personaggio che accompagna il protagonista e può essere:

  • IL SERIO: Personaggio razionale che fa da contrasto con il protagonista buffo (effetto comico garantito!)
  • IL COMPLICE: Aiuta il protagonista nei pasticci, spesso peggiorando la situazione
  • IL SAGGIO IRONICO: Fa commenti sarcastici sulle disavventure del protagonista
Esempio. Marco è il migliore amico di Luca, sempre serio e preciso. Cerca continuamente di fermare Luca dalle sue idee balzane, ma finisce per essere trascinato nei suoi pasticci.

 

2.3. Altri personaggi

  • LA VITTIMA: Personaggio che subisce gli effetti comici delle azioni del protagonista
  • L'ANTAGONISTA IRRITABILE: Si arrabbia facilmente, rendendo le situazioni ancora più buffe
  • IL PERSONAGGIO ESAGERATO: Ha un difetto o una caratteristica portata all'estremo

 

3. LA SITUAZIONE COMICA

 

3.1. Situazione di partenza normale

Il racconto comico parte da una situazione quotidiana e normale:

  • A scuola durante una lezione
  • A casa durante la cena
  • In un negozio, dal parrucchiere, dal dottore
  • Durante una festa, una gita, una partita

 

3.2. L'elemento perturbatore comico

Qualcosa fa partire la situazione comica:

  • UN EQUIVOCO: Qualcuno fraintende una frase o una situazione
  • UN IMPREVISTO: Succede qualcosa di inaspettato (arriva una persona, cade un oggetto...)
  • UN MALINTESO: Scambio di persona, di oggetti, di informazioni
  • UNA BUGIA: Il protagonista dice una bugia che poi deve mantenere
Esempio. Luca vuole impressionare una ragazza dicendo di essere un esperto di cani. Il problema? La ragazza gli chiede di occuparsi del suo enorme San Bernardo per il weekend. Luca in realtà ha paura dei cani!

 

3.3. L'ambientazione

Nel racconto comico l'ambientazione è spesso normale e quotidiana (scuola, casa, negozio, parco...). Il contrasto tra il luogo normale e la situazione assurda crea l'effetto comico.


 

4. LE TECNICHE COMICHE

Per far ridere il lettore, devi usare delle tecniche specifiche. Ecco le principali:

 

4.1. L'esagerazione

Prendi una situazione normale e amplificala fino a renderla assurda (ma credibile nel racconto).

Esempio.

Normale: "Luca aveva fame."

Esagerato: "Luca non mangiava da almeno due ore. Lo stomaco gli brontolava come un motore di trattore. Avrebbe divorato anche le suole delle scarpe!"

 

4.2. L'equivoco e il malinteso

Il protagonista (o altri personaggi) fraintende una situazione, creando confusione comica.

Esempio. La mamma dice: "Vai a prendere il pollo dal fornaio". Luca capisce "Vai a prendere IL NONNO dal fornaio" e parte convinto che il nonno sia andato a comprare il pane, quando in realtà è andato dal dottore!

[Vedi l'approfondimento: "Come costruire un equivoco efficace"]

 

4.3. Il contrasto

Metti insieme elementi opposti per creare situazioni buffe:

  • Persona seria in situazione ridicola
  • Persona buffa che prova a fare qualcosa di serio
  • Aspettative vs realtà
  • Personaggio piccolissimo con voce profonda (o viceversa)
Esempio. Il direttore della scuola, sempre elegante e serissimo, scivola su una buccia di banana proprio durante la cerimonia ufficiale davanti a tutte le famiglie.

 

4.4. La ripetizione

Una gag (situazione comica) si ripete più volte, ogni volta in modo leggermente diverso e sempre più esagerato.

Esempio. Luca prova ad attraversare il corridoio senza farsi notare:
  • Prima volta: Urta un secchio, fa rumore
  • Seconda volta: Inciampa in uno straccio, cade
  • Terza volta: Cerca di saltare gli ostacoli ma finisce dentro un carrello della spazzatura che rotola via!

 

4.5. L'assurdo

Situazioni impossibili nella realtà, ma che nel racconto diventano credibili e buffe.

Esempio. Il cane di Luca è talmente grande che quando si siede sul divano, Luca deve sedersi per terra. Quando il cane abbaia, i quadri alle pareti tremano.

[Vedi l'approfondimento: "Esempi di situazioni comiche classiche"]


 

5. LA STRUTTURA NARRATIVA

Il racconto comico ha una struttura semplice in 5 momenti:

 

1. SITUAZIONE NORMALE Presenta il protagonista e la situazione di partenza (tutto normale, quotidiano)
2. ELEMENTO PERTURBATORE COMICO L'imprevisto, l'equivoco, la bugia che fa partire la situazione comica
3. COMPLICAZIONI PROGRESSIVE La situazione peggiora in modo sempre più buffo. Il protagonista prova a risolvere ma combina altri guai! (escalation comica)
4. CLIMAX COMICO Il momento più caotico e assurdo. Tutto va storto contemporaneamente!
5. RISOLUZIONE Tutto si risolve (spesso in modo inaspettato). Può finire con un'ultima battuta o una morale leggera.

Esempio di struttura:

  1. Situazione normale: Luca deve fare una ricerca su Napoleone per scuola
  2. Elemento perturbatore: Per sbaglio scarica informazioni su Napoleone Bonaparte... il gatto del vicino!
  3. Complicazioni: Fa la presentazione in classe convinto che Napoleone fosse un gatto. I compagni ridono, la professoressa si arrabbia. Luca non capisce perché!
  4. Climax: Il direttore entra proprio mentre Luca sta spiegando "La battaglia di Austerlitz contro il cane del postino"
  5. Risoluzione: Si scopre l'equivoco. Luca deve rifare la ricerca, ma almeno tutta la classe si è divertita!

[Vedi l'approfondimento: "L'escalation comica: come far crescere il caos"]


 

6. DIALOGHI E BATTUTE

I dialoghi sono fondamentali nel racconto comico. Devono essere veloci, naturali e con battute a sorpresa.

 

6.1. Battute efficaci

Una battuta comica funziona quando:

  • È breve (poche parole, massimo effetto)
  • Ha un twist finale (la parte più divertente arriva alla fine)
  • È inaspettata (il lettore non se l'aspetta)

Esempio.

"Come ti è andata l'interrogazione?"

"Benissimo! La prof mi ha fatto solo tre domande."

"E tu?"

"Io le ho risposto 'Non lo so' per tutte e tre!"

 

6.2. Giochi di parole

Usa il doppio senso o i fraintendimenti linguistici:

Esempio.

"Ho preso un granchio in matematica!"

"Al mare?"

"No, nel compito!"

 

6.3. Ritmo veloce: botta e risposta

Nei dialoghi comici usa scambi rapidi:

Esempio.

"Dov'è il cane?"

"Nel giardino."

"E dov'è il giardino?"

"Sotto il cane."

[Vedi l'approfondimento: "Come scrivere battute efficaci"]


 

7. PIANIFICAZIONE PRATICA

Prima di scrivere, organizza le tue idee in una scaletta semplice.

 

7.1. La scaletta degli eventi comici

Scrivi in ordine gli eventi principali del tuo racconto. Ricorda: ogni evento deve portare a qualcosa di più buffo!

ESEMPIO DI SCALETTA:

  1. Situazione normale: Luca deve portare il cane a fare una passeggiata
  2. Elemento perturbatore: Il cane è enorme e trascina Luca invece di essere portato
  3. Prima complicazione: Il cane corre verso il parco, Luca si aggrappa al guinzaglio
  4. Seconda complicazione: Nel parco c'è una festa, il cane corre tra i tavoli
  5. Terza complicazione: Luca finisce dentro la fontana cercando di fermarlo
  6. Climax: Il cane ruba la torta di compleanno, tutti inseguono Luca
  7. Risoluzione: Il cane si ferma da solo davanti a casa. Luca zuppo e stanco promette: "Mai più cani grandi!"

 

7.2. Elenco delle gag principali

Fai una lista delle gag (situazioni buffe) che vuoi inserire:

ESEMPIO DI GAG:

  • Luca trascinato dal cane come uno sci nautico
  • Luca che urta un carrello di gelati
  • Luca che finisce nella fontana
  • Il cane che ruba la torta mentre tutti guardano Luca
  • Luca che arriva a casa completamente sporco, il cane pulitissimo

 

8. LINGUA E STILE

Ecco le tecniche linguistiche che renderanno il tuo racconto divertente.

 

8.1. Il narratore (prima/terza persona)

TIPO CARATTERISTICHE QUANDO USARLO
PRIMA PERSONA
("io")
• Il protagonista racconta le sue disavventure
• Molto coinvolgente
• Può commentare ironicamente
• Quando vuoi che il lettore si identifichi col pasticcione
• Per racconti autobiografici buffi
Es: "Diario di una schiappa"
TERZA PERSONA
("lui/lei")
• Un narratore esterno racconta
• Può descrivere tutti i personaggi
• Più distacco ma più flessibilità
• Quando hai più personaggi comici
• Quando vuoi descrivere scene dall'esterno
Es: molti racconti umoristici classici

REGOLA: Non cambiare narratore durante il racconto!


 

8.2. Tempi verbali

  • PRESENTE: Rende l'azione più immediata e vivace ("Luca corre, scivola, cade!")
  • PASSATO: Classico per raccontare ("Luca corse, scivolò, cadde")

Scegli un tempo e mantienilo per tutto il racconto.


 

8.3. Aggettivi e avverbi esagerati

Usa aggettivi che amplificano le situazioni:

? NORMALE ? ESAGERATO (comico)
Il cane era grande Il cane era gigantesco, enorme come un pony
Luca aveva fame Luca aveva una fame spaventosa, mostruosa, da lupo
Correva velocemente Correva come un razzo, come un fulmine, a rotta di collo

 

8.4. Similitudini buffe

Usa paragoni esagerati o assurdi:

  • "Rosso come un peperone"
  • "Scivolò come una saponetta"
  • "Corse come se avesse il fuoco sotto i piedi"
  • "Urlò come se avesse visto un fantasma"
  • "Il cane abbaiava come un motore di trattore"

 

8.5. Onomatopee e suoni

Le onomatopee rendono il racconto più vivace:

  • SPLASH! (caduta nell'acqua)
  • BUM! CRASH! (urto, caduta)
  • GRRR! BAU BAU! (versi di animali)
  • AAAH! OOOH! (esclamazioni)
  • SBAM! CLANG! (porte, oggetti)
Esempio. Il cane vide il gatto. GRRR! Partì come un razzo. Luca cercò di fermarlo ma — SBAM! — finì contro il palo. AAAH! La torta volò in aria e — SPLASH! — atterrò sulla testa della signora Maria.

 

? ADESSO SEI PRONTO PER SCRIVERE IL TUO RACCONTO COMICO!

Ricorda:

  • Esagera le situazioni
  • Crea contrasti buffi
  • Usa dialoghi veloci con battute a sorpresa
  • Fai crescere il caos progressivamente
  • Aggettivi esagerati e similitudini buffe
  • Onomatopee per rendere vivace!

 

APPROFONDIMENTI


 

APPROFONDIMENTO>> Come costruire un equivoco efficace

L'equivoco è una delle tecniche più efficaci del comico. Ecco come costruirlo:

PASSO 1 - CREA LA BASE:

Parti da una frase o situazione che può essere fraintesa

  • Parole con doppio significato ("prendere un granchio")
  • Nomi simili (Marco/Marcello, Anna/Hanna)
  • Situazioni ambigue (qualcuno nascosto dietro una porta)

PASSO 2 - IL FRAINTENDIMENTO:

Un personaggio capisce male e agisce di conseguenza

PASSO 3 - COMPLICAZIONI:

Il protagonista cerca di mantenere l'equivoco o di risolverlo, ma peggiora tutto

PASSO 4 - LA RIVELAZIONE:

Alla fine si scopre l'equivoco (momento comico garantito!)

Esempio completo:

Base: La mamma dice "Vai a prendere il pollo dal fornaio"

Fraintendimento: Luca capisce "il nonno dal fornaio"

Complicazioni: Va dal fornaio, chiede "Dov'è il nonno?", il fornaio pensa sia impazzito, Luca insiste, il fornaio chiama la mamma

Rivelazione: Si scopre l'equivoco, tutti ridono (tranne Luca!)

 


 

APPROFONDIMENTO>> Esempi di situazioni comiche classiche

Ecco alcune situazioni che funzionano sempre nel racconto comico:

1. LO SCAMBIO DI IDENTITÀ:

Due persone vengono scambiate per qualcun altro. Il protagonista deve fingere di essere chi non è.

2. LA BUGIA CHE CRESCE:

Il protagonista dice una piccola bugia che poi deve mantenere con bugie sempre più grosse.

3. L'OGGETTO INCONTROLLABILE:

Un oggetto (palla, animale, carrello...) che il protagonista non riesce a controllare e che causa danni.

4. IL SEGRETO CHE TUTTI SANNO:

Il protagonista cerca di nascondere qualcosa che però tutti hanno già scoperto.

5. L'APPUNTAMENTO DOPPIO:

Il protagonista ha due impegni nello stesso momento e cerca di gestirli entrambi.

6. IL DISASTRO DOMESTICO:

Cerca di cucinare/pulire/riparare qualcosa ma combina un disastro progressivo.

Esempio - La bugia che cresce:

Luca dice alla prof di non aver fatto i compiti perché "il cane li ha mangiati". La prof chiede che razza è. Luca inventa: "Un labrador gigante". Il giorno dopo la prof vuole conoscere il cane. Luca deve trovare un labrador gigante. Chiede al vicino di prestarglielo. Il cane è incontrollabile. Quando arriva la prof, il cane salta, abbaia, ruba la borsa della prof. Luca deve confessare la verità!

 


 

APPROFONDIMENTO>> L'escalation comica: come far crescere il caos

Nel racconto comico le cose devono peggiorare progressivamente. Ogni tentativo di risolvere crea un problema più grande!

TECNICA DELL'ESCALATION:

  1. Problema piccolo: Qualcosa di lievemente fastidioso
  2. Tentativo di soluzione: Il protagonista prova a risolvere
  3. Peggioramento: La soluzione crea un problema più grande
  4. Nuovo tentativo: Prova di nuovo
  5. Disastro: Ora è tutto un caos!
  6. Climax: Il momento di massimo caos

Esempio di escalation:

  • 1. Una mosca entra in classe durante il compito
  • 2. Luca prova a scacciarla con il quaderno → colpisce la lampada
  • 3. La lampada oscilla → butta giù il vaso di fiori sulla cattedra
  • 4. Luca corre a pulire → scivola sull'acqua
  • 5. Cadendo urta la cattedra → i compiti volano via dalla finestra
  • 6. La prof entra proprio in quel momento (CLIMAX!)

?? Regola d'oro: Ogni tentativo di risolvere deve peggiorare la situazione!

 


 

APPROFONDIMENTO>> Come scrivere battute efficaci

Una battuta comica ben scritta ha una struttura precisa:

STRUTTURA DELLA BATTUTA:

ELEMENTO DESCRIZIONE
Setup (preparazione) La prima parte crea l'aspettativa nel lettore
Punchline (battuta finale) La parte finale ribalta l'aspettativa in modo inaspettato

 

REGOLE PER BATTUTE EFFICACI:

  • BREVE È MEGLIO: Massimo 2-3 righe
  • LA SORPRESA ALLA FINE: La parola più divertente deve essere l'ultima
  • IL RITMO: Setup calmo, punchline veloce
  • IL CONTRASTO: Più è inaspettato, più fa ridere

Esempi di battute ben costruite:

Esempio 1:

Setup: "Prof, posso andare in bagno?"
Punchline: "Non lo so, PUOI?"

Esempio 2:

Setup: "Come è andata la verifica di geografia?"
Punchline: "Benissimo! Ho scoperto posti che non sapevo esistessero... tipo il mio foglio bianco!"

Esempio 3:

Setup: "Luca, hai studiato per il compito?"
Punchline: "Certo! Ho aperto il libro a pagina 1... e l'ho chiuso a pagina 1!"

?? Esercizio: Prendi una situazione normale e trova un finale inaspettato!

 


 

APPROFONDIMENTO>> Tipi di protagonisti comici

Scegli il tipo di protagonista comico più adatto alla tua storia:

TIPO CARATTERISTICHE
Il pasticcione Combina guai senza volerlo. Tutto gli va storto. Più prova a sistemare, peggio è.
Es: Mr. Bean, Paperino
Il presuntuoso Si crede bravissimo in qualcosa ma è negato. La sua sicurezza esagerata crea situazioni buffe.
Es: si crede un grande cuoco ma brucia tutto
L'ingenuo Non capisce le situazioni, prende tutto alla lettera, fraintende continuamente.
Es: ascolta "rompi il ghiaccio" e va a cercare un martello
Lo sbadato Dimentica tutto, si distrae facilmente, vive in un mondo suo.
Es: va a scuola in pigiama perché si è dimenticato di vestirsi
Il fifone Ha paura di tutto, anche delle cose più innocue. Le sue reazioni esagerate creano il comico.
Es: vede un ragno e scappa urlando buttando all'aria tutto

?? Consiglio: Puoi anche combinare due tipi (es: pasticcione + presuntuoso = disastro assicurato!)

 


 

?? RICORDA: Il racconto comico funziona quando esageri situazioni normali, crei contrasti inaspettati e fai crescere il caos progressivamente. L'importante è divertirsi mentre scrivi!

Scheda

SCHEMA GUIDA PER IL RACCONTO COMICO-UMORISTICO

Nome: __________________________ Classe: ______ Data: __________

?? PASSO 1: I PERSONAGGI

PROTAGONISTA COMICO Nome: _____________________________________________
  Età: ______
  Tipo: ? Pasticcione   ? Presuntuoso   ? Ingenuo   ? Sbadato   ? Fifone
  Difetto esagerato: _____________________________________________
LA SPALLA Chi è? _____________________________________________
  Tipo: ? Il serio (contrasto)   ? Il complice   ? Il saggio ironico
ALTRI PERSONAGGI _____________________________________________

?? PASSO 2: LA SITUAZIONE COMICA

SITUAZIONE NORMALE Dove/quando: _____________________________________________
  Cosa sta facendo: _____________________________________________
ELEMENTO PERTURBATORE ? Equivoco   ? Imprevisto   ? Malinteso   ? Bugia   ? Scambio
  Cosa scatena il comico: _____________________________________________
TECNICA COMICA ? Esagerazione   ? Contrasto   ? Ripetizione   ? Assurdo

?? PASSO 3: STRUTTURA - COMPILA LA SCALETTA

1 Situazione normale _____________________________________________
2 Elemento perturbatore comico _____________________________________________
3 Prima complicazione (inizia il caos) _____________________________________________
4 Seconda complicazione (peggiora!) _____________________________________________
5 Terza complicazione (disastro!) _____________________________________________
6 CLIMAX COMICO (massimo caos) _____________________________________________
7 Risoluzione (tutto si risolve) _____________________________________________

?? PASSO 4: SCELTE NARRATIVE

NARRATORE ? Prima persona (io)      ? Terza persona (lui/lei)
RICORDA DI USARE ? Aggettivi esagerati: enorme, gigantesco, minuscolo, spaventoso, mostruoso
? Similitudini buffe: "rosso come un peperone", "veloce come un razzo"
? Dialoghi brevi: botta e risposta veloce, battute a sorpresa
? Onomatopee: SPLASH! BUM! CRASH! GRRR! AAAH!
? Escalation: ogni tentativo di risolvere peggiora la situazione!
?? REGOLA D'ORO: ESAGERA e crea CONTRASTI! Sorprendi il lettore!

Materiali di Supporto

Risorse aggiuntive e approfondimenti