Il 14 gennaio le autorità di Dudinka, cittadina di 22 mila abitanti nell’estremo nord siberiano non lontano dall’oceano Artico, hanno dichiarato lo stato di emergenza. Nel bel mezzo di una tempesta con una temperatura di 20 gradi sotto zero, si sono rotte le tubature del sistema di riscaldamento centrale. L’acqua si è riversata nelle strade ma per il freddo è gelata in breve tempo trasformando le vie in fiumi di ghiaccio che ha intrappolato tutto. E i cittadini hanno iniziato a pubblicare sui social network le immagini della loro città bloccata nel ghiaccio come il film «Frozen» (The Siberian Times) (www.corriere.it)