italiano-grammatica

Laboratorio di scrittura: impariamo dagli errori più comuni 3

Laboratorio di scrittura: impariamo dagli errori più comuni 3
Autore: Sistema
Data: 11/03/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 16250 caratteri
Quiz di Grammatica

LABORATORIO DI SCRITTURA — IMPARIAMO DAGLI ERRORI PIÙ COMUNI 2

Due alunni dovevano scrivere un testo comico sul tema della paura. I testi sono stati trascritti fedelmente, senza correzioni. Analizziamo insieme gli errori più frequenti e impariamo a evitarli.


I testi degli alunni

Testo 1

Io ho moltissima paura dei ragni ogni volta che ne vedo uno rimango paralizzato e non riesco a muovermi perche sono convinto che mi salti addosso e mi morda una volta ne ho trovato uno enorme nel bagno ciò rimasto fermo per dieci minuti a fissarlo lui mi fissava e io fissavo lui alla fine ho chiamato mia sorella che è venuta e lo ha preso con le mani ridendo di me da quel giorno la paura non è passata.

Testo 2

Io ho una grande paura; quella del buio e questa paura la ho quasi superata. Una notte dovevo andare in cucina a prendere un bicchiere d'acqua e le luci erano tutte spente. Mi alzai dal letto e mi incamminavo verso la cucina, mi fermavo ogni tre passi perché sentivo dei rumori. Ad un certo punto inciampai e mi ero seduto per terra nel mezzo del corridoio. Poi lo ho capito: era il gatto che girava per casa. Mi salto addosso e mi leccò il naso. Tornai a letto senza più paura.


Errori più frequenti: riepilogo

Priorità Tipo di errore Testo 1 Testo 2
?? Alta Punteggiatura assente o scorretta (virgole, punti) ? ?
?? Alta Errori ortografici (ciò al posto di ho, perche senza accento) ?
?? Media Concordanza dei tempi verbali (passato e imperfetto mescolati) ?
?? Media Uso scorretto dei pronomi e delle particelle (la ho, lo ho) ?
?? Bassa Testo non aderente alla consegna (non è comico) ? ?

Analisi dettagliata degli errori

1. Punteggiatura assente o scorretta  ??

Il testo 1 è scritto quasi interamente senza punteggiatura: è un unico lungo flusso di parole senza un punto o una virgola a separare le idee. Il testo 2 usa il punto e virgola in apertura in modo non corretto e inserisce virgole in posizioni errate.

ERRATO:  Io ho moltissima paura dei ragni ogni volta che ne vedo uno rimango paralizzato e non riesco a muovermi perche sono convinto che mi salti addosso

CORRETTO:  Ho moltissima paura dei ragni. Ogni volta che ne vedo uno rimango paralizzato e non riesco a muovermi, perché sono convinto che mi salti addosso.

ERRATO:  Io ho una grande paura; quella del buio e questa paura la ho quasi superata.

CORRETTO:  Ho una grande paura: quella del buio. Ma l'ho quasi superata.

2. Errori ortografici  ??

Nel testo 1 compaiono due errori ortografici importanti: ciò al posto di ho e perche senza accento.

ERRATO:  ciò rimasto fermo  →  CORRETTO:  sono rimasto fermo

ERRATO:  perche sono convinto  →  CORRETTO:  perché sono convinto  (accento acuto sulla e finale)

3. Concordanza dei tempi verbali  ??

Il testo 2 racconta una storia al passato ma mescola passato remoto, imperfetto e passato prossimo senza criterio, creando confusione nel lettore.

ERRATO:  Mi alzai dal letto e mi incamminavo verso la cucina, mi fermavo ogni tre passi. Ad un certo punto inciampai e mi ero seduto per terra. Mi salto addosso.

CORRETTO:  Mi alzai dal letto e mi incamminai verso la cucina, mi fermai ogni tre passi. Ad un certo punto inciampai e mi sedetti per terra. Mi saltò addosso.

4. Pronomi e particelle: la ho, lo ho  ??

Nel testo 2 il pronome lo davanti al verbo ho non viene unito con l'apostrofo, come invece richiedono le regole dell'italiano scritto.

ERRATO:  questa paura la ho quasi superata  /  lo ho capito

CORRETTO:  questa paura l'ho quasi superata  /  l'ho capito

5. Testo non aderente alla consegna  ??

La consegna chiedeva un testo comico sul tema della paura. Nessuno dei due testi è comico: il primo è una descrizione seria di una fobia, il secondo è un racconto neutro. Il testo 2 ha un finale potenzialmente comico (il gatto che salta addosso nel buio), ma non viene sfruttato in chiave umoristica. Per scrivere un testo comico non basta raccontare un evento divertente: bisogna usare esagerazioni, situazioni assurde, colpi di scena e un tono leggero e ironico.


Cenni teorici ed esercizi mirati

1. La punteggiatura: punto e virgola

REGOLA >> Ogni frase deve terminare con un punto. La virgola separa elementi della stessa frase (elenchi, proposizioni coordinate, incisi). Il punto e virgola separa due frasi collegate ma già complete: si usa raramente e mai come sostituto del punto.

  • Uso sbagliato del punto e virgola: Ho paura del buio; e l'ho quasi superata.
  • Uso corretto: Ho paura del buio. L'ho quasi superata.  oppure  Ho paura del buio, ma l'ho quasi superata.

Esercizio 1A — Inserisci la punteggiatura mancante

Riscrivi il testo aggiungendo punti e virgole nei posti giusti.

Ho moltissima paura dei ragni ogni volta che ne vedo uno rimango paralizzato non riesco a muovermi sono convinto che mi saltino addosso una volta ne ho trovato uno enorme nel bagno sono rimasto fermo per dieci minuti a fissarlo.

______________________________________________________________________

______________________________________________________________________

______________________________________________________________________

 

Esercizio 1B — Correggi la punteggiatura

Le frasi seguenti contengono errori di punteggiatura. Riscrivile correttamente.

  1. Ho una grande paura; quella del buio.
     
  2. Mi alzai dal letto e, mi incamminai, lentamente, verso, la cucina.
     
  3. Tornai a letto tranquillo ma, quella notte non riuscii a dormire.
     

 

2. Errori ortografici frequenti

REGOLA >>

  • perché vuole sempre l'accento acuto sulla e finale (né percheperchè).
  • c'ho è la forma colloquiale di ho con la particella ci. Non va confusa con ciò (= quella cosa).
  • Rileggere ad alta voce aiuta a scoprire questo tipo di errori prima di consegnare.

Esercizio 2 — Trova e correggi gli errori

In ogni frase c'è un errore ortografico. Trovalo e riscrivilo correttamente.

  1. Non capisco perche mi fanno così paura.  →  ___________________________
  2. Ciò rimasto immobile per cinque minuti interi.  →  ___________________________
  3. Non so perchè ma nel buio sento sempre dei rumori.  →  ___________________________
  4. Ciò sempre paura quando spengo la luce.  →  ___________________________

 

3. Concordanza dei tempi verbali

REGOLA >> In un racconto al passato scegli un tempo principale e mantienilo.

  • Passato remoto (mi alzai, inciampai, saltò…) → per le azioni principali della storia
  • Imperfetto (era, aveva, girava…) → per descrizioni e azioni di sfondo

? Non si passa dall'imperfetto al passato remoto e viceversa senza motivo, e non si torna al presente nel mezzo di un racconto al passato.

Esercizio 3 — Correggi i verbi sbagliati

Individua i verbi che non concordano e riscrivili nella forma corretta.

Mi alzai dal letto e mi incamminavo verso la cucina. Mi fermavo ogni tre passi perché sentivo dei rumori. Ad un certo punto inciampai e mi ero seduto per terra. Mi salto addosso qualcosa di morbido e peloso.

Verbi da correggere: ______________________________________________________

Brano riscritto correttamente:

______________________________________________________________________

______________________________________________________________________

 

4. I pronomi lo e la davanti ad ho, ha, hanno

REGOLA >> Quando i pronomi lo e la precedono il verbo avere (ho, hai, ha, hanno), si uniscono ad esso con l'apostrofo, perdendo la vocale finale.

  • lo ho capito  →  l'ho capito
  • la ho superata  →  l'ho superata
  • lo ha visto  →  l'ha visto

Esercizio 4 — Riscrivi con l'apostrofo

Riscrivi ogni frase usando la forma corretta con l'apostrofo.

  1. Questa paura la ho quasi superata.  →  ___________________________
  2. Lo ho capito solo dopo: era il gatto.  →  ___________________________
  3. La ho sentita tutta la notte quella paura.  →  ___________________________
  4. Lo ho raccontato a tutti i miei amici.  →  ___________________________

 

5. Come si scrive un testo comico

REGOLA >> Un testo comico non è semplicemente un racconto con un finale divertente. Per far ridere il lettore puoi usare:

  • Esagerazione: ingrandisci le proporzioni fino all'assurdo (un ragno grande come un piatto)
  • Colpo di scena: il finale sorprende e ribalta la situazione (era solo il gatto)
  • Tono ironico: racconta la paura come se fosse ridicola, ride di te stesso
  • Dialogo comico: battute brevi e vivaci che fanno sorridere
  • Dettagli assurdi: particolari imprevisti che spezzano la tensione

Esercizio 5 — Rendi comico il testo

Il testo 2 ha un finale potenzialmente comico (il gatto che salta addosso nel buio) ma non viene sfruttato. Riscrivi le ultime tre righe del testo in chiave comica, usando almeno due delle tecniche elencate sopra.

______________________________________________________________________

______________________________________________________________________

______________________________________________________________________

______________________________________________________________________