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Laboratorio di scrittura: impariamo dagli errori più comuni 2

Laboratorio di scrittura: impariamo dagli errori più comuni 2
Autore: Sistema
Data: 09/09/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 13252 caratteri

Area Esercitazioni

Esercitati e metti alla prova le tue conoscenze con questi materiali pratici

Laboratorio di scrittura: errori più comuni (2)

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Laboratorio di scrittura: errori più comuni (2) - Esercizio 2A - Correggi la punteggiatura e l'ortografia Ogni frase contiene un errore di punteggiatura o di ortografia. Riscrivila correttamente nello spazio. •

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Laboratorio di scrittura: errori più comuni (2)

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Laboratorio di scrittura: errori più comuni (2) - Esercizio 2B - Correggi i tempi verbali e i pronomi con l'apostrofo Ogni frase contiene un errore di concordanza verbale o di uso del pronome. Riscrivila correttamente nello spazio. •

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LABORATORIO DI SCRITTURA 2 — Esercizi mirati

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LABORATORIO DI SCRITTURA 2— Esercizi mirati •

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3 esercitazioni disponibili per questo contenuto

1. Laboratorio di scrittura: impariamo dagli errori più comuni (2)

Due alunni dovevano scrivere un testo comico sul tema della paura. I testi sono stati trascritti fedelmente, senza correzioni. Analizziamo insieme gli errori più frequenti e impariamo a evitarli.

 

1.1 I testi degli alunni

Testo 1

Ogni volta che io prendo la febbre a 39 ciò paura che arrivi a 40 e quindi vada in ospedale penso che prima o poi arrivi quel giorno perché ho paura della flebo la mia più grande paura perche ho paura che mi finisca l'acqua e prenda il sangue e quindi io finisco di vivere ecco perché la odio non me la vorrei mai fare.

Testo 2

Io ho una grande paura; quella dei serpenti e questa paura la ho superata. Un giorno mi trovavo al parco e dietro un albero uscì un grandissimo serpente e me ne scappai. La sera, prima di andare a dormire, ho riflettuto, e dovevo superare la mia paura. Il giorno dopo ritornai, ma quando lo ho visto non c'è la facevo a rimanere seduto su una panchina e me ne andai. Il terzo giorno tornai e lo vidi sulla panchina, dove mi sedevo sempre. Mi avvicinai e mi ero seduto, mi avvicinavo paino, lo accarezzai ed era tranquillo. Mi salto addosso e mi accorsi che era uno scherzo dei miei amici, era un serpente finto.

 

1.2 Errori più frequenti: riepilogo

PRIORITÀ TIPO DI ERRORE TESTO 1 TESTO 2
Alta Punteggiatura assente o scorretta (virgole, punti)
Alta Errori ortografici (ciò al posto di c'ho, perche senza accento, paino)
Media Concordanza dei tempi verbali (passato e imperfetto mescolati)
Media Uso scorretto dei pronomi e delle particelle (la ho, lo ho)
Bassa Testo non aderente alla consegna (non è comico)

 

1.3 Analisi dettagliata degli errori

1.3.1 Punteggiatura assente o scorretta

Il testo 1 è scritto quasi interamente senza punteggiatura: è un unico lungo flusso di parole senza un punto o una virgola a separare le idee. Il testo 2 usa il punto e virgola in apertura in modo non corretto e inserisce virgole in posizioni errate.

SBAGLIATO:  Ogni volta che io prendo la febbre a 39 ciò paura che arrivi a 40 e quindi vada in ospedale penso che prima o poi arrivi quel giorno

CORRETTO:  Ogni volta che prendo la febbre a 39, ho paura che arrivi a 40 e che finisca in ospedale. Penso che prima o poi arriverà quel giorno.

SBAGLIATO:  Io ho una grande paura; quella dei serpenti e questa paura la ho superata.

CORRETTO:  Ho una grande paura: quella dei serpenti. Ma l'ho superata.

 

1.3.2 Errori ortografici

Nel testo 1 compaiono due errori ortografici importanti: ciò al posto di c'ho (forma colloquiale di ho) e perche senza accento. Nel testo 2 compare paino al posto di piano (inversione di lettere).

SBAGLIATO:  ciò paura  →  CORRETTO:  ho paura  (o nella forma colloquiale: c'ho paura)

SBAGLIATO:  perche  →  CORRETTO:  perché  (con accento acuto sulla e finale)

SBAGLIATO:  mi avvicinavo paino  →  CORRETTO:  mi avvicinavo piano

 

1.3.3 Concordanza dei tempi verbali

Il testo 2 racconta una storia al passato ma mescola passato remoto, imperfetto e passato prossimo senza criterio, creando confusione nel lettore.

SBAGLIATO:  Mi avvicinai e mi ero seduto, mi avvicinavo piano, lo accarezzai ed era tranquillo. Mi salto addosso.

CORRETTO:  Mi avvicinai e mi sedetti, mi avvicinavo piano, lo accarezzai ed era tranquillo. Mi saltò addosso.

 

1.3.4 Pronomi e particelle: la ho, lo ho

Nel testo 2 i pronomi lo e la davanti al verbo ho non vengono uniti con l'apostrofo.

SBAGLIATO:  questa paura la ho superata  /  quando lo ho visto

CORRETTO:  questa paura l'ho superata  /  quando l'ho visto

 

1.3.5 Testo non aderente alla consegna

La consegna chiedeva un testo comico sul tema della paura. Nessuno dei due testi è comico: il primo è una riflessione seria e ansiosa, il secondo è un racconto neutro. Il testo 2 ha un finale potenzialmente comico (il serpente finto), ma non viene sfruttato in chiave umoristica. Per scrivere un testo comico non basta raccontare un evento divertente: bisogna usare esagerazioni, situazioni assurde, colpi di scena e un tono leggero e ironico.

 

1.4 Cenni teorici

1.4.1 La punteggiatura: punto e virgola

REGOLA>> Ogni frase deve terminare con un punto. La virgola separa elementi della stessa frase (elenchi, proposizioni coordinate, incisi). Il punto e virgola separa due frasi collegate ma già complete: si usa raramente e mai come sostituto del punto.

  • Uso sbagliato: Ho paura dei serpenti; e l'ho superata.
  • Uso corretto: Ho paura dei serpenti. L'ho superata.  oppure  Ho paura dei serpenti, ma l'ho superata.

 

1.4.2 Errori ortografici frequenti

REGOLA>>

  • perché vuole sempre l'accento acuto sulla e finale (né percheperchè).
  • c'ho è la forma colloquiale di ho con la particella ci. Non va confusa con ciò (= quella cosa).
  • Rileggere ad alta voce aiuta a scoprire inversioni di lettere come paino al posto di piano.

 

1.4.3 Concordanza dei tempi verbali

REGOLA>> In un racconto al passato scegli un tempo principale e mantienilo.

  • Passato remoto (tornai, vidi, saltò…) → per le azioni principali della storia
  • Imperfetto (era, avevo, mi avvicinavo…) → per descrizioni e azioni di sfondo
NOTA BENE>> Non si passa dall'imperfetto al passato remoto e viceversa senza motivo, e non si torna al presente nel mezzo di un racconto al passato.

 

1.4.4 I pronomi lo e la davanti ad ho, ha, hanno

REGOLA>> L'elisione dei pronomi lo, la (come quella di mi, ti, si, vi, ne) è in generale facoltativa. Ma davanti al verbo avere (ho, hai, ha, hanno) è ormai una prassi così consolidata nello scritto che si considera fortemente raccomandata: si scrive quasi sempre in forma elisa.

  • lo ho visto  →  l'ho visto
  • la ho superata  →  l'ho superata
  • lo ha mangiato  →  l'ha mangiato

 

1.4.5 Come si scrive un testo comico

REGOLA>> Un testo comico non è semplicemente un racconto con un finale divertente. Per far ridere il lettore puoi usare:

  • Esagerazione: ingrandisci le proporzioni fino all'assurdo (un serpente grande come un autobus)
  • Colpo di scena: il finale sorprende e ribalta la situazione (era di plastica)
  • Tono ironico: racconta la paura come se fosse ridicola, ridi di te stesso
  • Dialogo comico: battute brevi e vivaci che fanno sorridere
  • Dettagli assurdi: particolari imprevisti che spezzano la tensione