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Laboratorio di scrittura: errori più comuni (2)
Esercitazione PDFLaboratorio di scrittura: errori più comuni (2) - Esercizio 2A - Correggi la punteggiatura e l'ortografia Ogni frase contiene un errore di punteggiatura o di ortografia. Riscrivila correttamente nello spazio. •
Laboratorio di scrittura: errori più comuni (2)
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LABORATORIO DI SCRITTURA 2 — Esercizi mirati
Esercitazione PDFLABORATORIO DI SCRITTURA 2— Esercizi mirati •
1. Laboratorio di scrittura: impariamo dagli errori più comuni (2)
Due alunni dovevano scrivere un testo comico sul tema della paura. I testi sono stati trascritti fedelmente, senza correzioni. Analizziamo insieme gli errori più frequenti e impariamo a evitarli.
1.1 I testi degli alunni
Testo 1
Ogni volta che io prendo la febbre a 39 ciò paura che arrivi a 40 e quindi vada in ospedale penso che prima o poi arrivi quel giorno perché ho paura della flebo la mia più grande paura perche ho paura che mi finisca l'acqua e prenda il sangue e quindi io finisco di vivere ecco perché la odio non me la vorrei mai fare.
Testo 2
Io ho una grande paura; quella dei serpenti e questa paura la ho superata. Un giorno mi trovavo al parco e dietro un albero uscì un grandissimo serpente e me ne scappai. La sera, prima di andare a dormire, ho riflettuto, e dovevo superare la mia paura. Il giorno dopo ritornai, ma quando lo ho visto non c'è la facevo a rimanere seduto su una panchina e me ne andai. Il terzo giorno tornai e lo vidi sulla panchina, dove mi sedevo sempre. Mi avvicinai e mi ero seduto, mi avvicinavo paino, lo accarezzai ed era tranquillo. Mi salto addosso e mi accorsi che era uno scherzo dei miei amici, era un serpente finto.
1.2 Errori più frequenti: riepilogo
| PRIORITÀ | TIPO DI ERRORE | TESTO 1 | TESTO 2 |
| Alta | Punteggiatura assente o scorretta (virgole, punti) | Sì | Sì |
| Alta | Errori ortografici (ciò al posto di c'ho, perche senza accento, paino) | Sì | Sì |
| Media | Concordanza dei tempi verbali (passato e imperfetto mescolati) | — | Sì |
| Media | Uso scorretto dei pronomi e delle particelle (la ho, lo ho) | — | Sì |
| Bassa | Testo non aderente alla consegna (non è comico) | Sì | Sì |
1.3 Analisi dettagliata degli errori
1.3.1 Punteggiatura assente o scorretta
Il testo 1 è scritto quasi interamente senza punteggiatura: è un unico lungo flusso di parole senza un punto o una virgola a separare le idee. Il testo 2 usa il punto e virgola in apertura in modo non corretto e inserisce virgole in posizioni errate.
SBAGLIATO: Ogni volta che io prendo la febbre a 39 ciò paura che arrivi a 40 e quindi vada in ospedale penso che prima o poi arrivi quel giorno
CORRETTO: Ogni volta che prendo la febbre a 39, ho paura che arrivi a 40 e che finisca in ospedale. Penso che prima o poi arriverà quel giorno.
SBAGLIATO: Io ho una grande paura; quella dei serpenti e questa paura la ho superata.
CORRETTO: Ho una grande paura: quella dei serpenti. Ma l'ho superata.
1.3.2 Errori ortografici
Nel testo 1 compaiono due errori ortografici importanti: ciò al posto di c'ho (forma colloquiale di ho) e perche senza accento. Nel testo 2 compare paino al posto di piano (inversione di lettere).
SBAGLIATO: ciò paura → CORRETTO: ho paura (o nella forma colloquiale: c'ho paura)
SBAGLIATO: perche → CORRETTO: perché (con accento acuto sulla e finale)
SBAGLIATO: mi avvicinavo paino → CORRETTO: mi avvicinavo piano
1.3.3 Concordanza dei tempi verbali
Il testo 2 racconta una storia al passato ma mescola passato remoto, imperfetto e passato prossimo senza criterio, creando confusione nel lettore.
SBAGLIATO: Mi avvicinai e mi ero seduto, mi avvicinavo piano, lo accarezzai ed era tranquillo. Mi salto addosso.
CORRETTO: Mi avvicinai e mi sedetti, mi avvicinavo piano, lo accarezzai ed era tranquillo. Mi saltò addosso.
1.3.4 Pronomi e particelle: la ho, lo ho
Nel testo 2 i pronomi lo e la davanti al verbo ho non vengono uniti con l'apostrofo.
SBAGLIATO: questa paura la ho superata / quando lo ho visto
CORRETTO: questa paura l'ho superata / quando l'ho visto
1.3.5 Testo non aderente alla consegna
La consegna chiedeva un testo comico sul tema della paura. Nessuno dei due testi è comico: il primo è una riflessione seria e ansiosa, il secondo è un racconto neutro. Il testo 2 ha un finale potenzialmente comico (il serpente finto), ma non viene sfruttato in chiave umoristica. Per scrivere un testo comico non basta raccontare un evento divertente: bisogna usare esagerazioni, situazioni assurde, colpi di scena e un tono leggero e ironico.
1.4 Cenni teorici
1.4.1 La punteggiatura: punto e virgola
REGOLA>> Ogni frase deve terminare con un punto. La virgola separa elementi della stessa frase (elenchi, proposizioni coordinate, incisi). Il punto e virgola separa due frasi collegate ma già complete: si usa raramente e mai come sostituto del punto.
- Uso sbagliato: Ho paura dei serpenti; e l'ho superata.
- Uso corretto: Ho paura dei serpenti. L'ho superata. oppure Ho paura dei serpenti, ma l'ho superata.
1.4.2 Errori ortografici frequenti
REGOLA>>
- perché vuole sempre l'accento acuto sulla e finale (né perche né perchè).
- c'ho è la forma colloquiale di ho con la particella ci. Non va confusa con ciò (= quella cosa).
- Rileggere ad alta voce aiuta a scoprire inversioni di lettere come paino al posto di piano.
1.4.3 Concordanza dei tempi verbali
REGOLA>> In un racconto al passato scegli un tempo principale e mantienilo.
- Passato remoto (tornai, vidi, saltò…) → per le azioni principali della storia
- Imperfetto (era, avevo, mi avvicinavo…) → per descrizioni e azioni di sfondo
1.4.4 I pronomi lo e la davanti ad ho, ha, hanno
REGOLA>> L'elisione dei pronomi lo, la (come quella di mi, ti, si, vi, ne) è in generale facoltativa. Ma davanti al verbo avere (ho, hai, ha, hanno) è ormai una prassi così consolidata nello scritto che si considera fortemente raccomandata: si scrive quasi sempre in forma elisa.
- lo ho visto → l'ho visto
- la ho superata → l'ho superata
- lo ha mangiato → l'ha mangiato
1.4.5 Come si scrive un testo comico
REGOLA>> Un testo comico non è semplicemente un racconto con un finale divertente. Per far ridere il lettore puoi usare:
- Esagerazione: ingrandisci le proporzioni fino all'assurdo (un serpente grande come un autobus)
- Colpo di scena: il finale sorprende e ribalta la situazione (era di plastica)
- Tono ironico: racconta la paura come se fosse ridicola, ridi di te stesso
- Dialogo comico: battute brevi e vivaci che fanno sorridere
- Dettagli assurdi: particolari imprevisti che spezzano la tensione