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Come si fa la parafrasi e il commento di un testo poetico

Come si fa la parafrasi e il commento di un testo poetico
Autore: Sistema
Data: 21/03/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 5941 caratteri
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COME SI FA LA PARAFRASI

La parafrasi è la versione in prosa di un testo poetico, ovvero la sua riscrittura in un linguaggio semplice e chiaro. La parafrasi agisce solo sul livello linguistico di una poesia, perché sostituisce le parole difficili e può cambiare il loro ordine, ma deve lasciare inalterati i contenuti: non bisogna perciò confondere la parafrasi con il riassunto, che agisce invece sul contenuto di un testo, riducendolo opportunamente.

Le operazioni da effettuare

Per fare una buona parafrasi occorre seguire questi passaggi fondamentali.

1. Lettura e comprensione del lessico
Prima di tutto bisogna leggere attentamente il testo poetico e accertarsi di conoscere tutte le parole presenti. Nel caso ci fossero parole difficili o di cui si ignora il significato è necessario consultare il vocabolario. Una volta compreso il significato di ogni termine, si sostituiscono le parole difficili o di uso esclusivamente poetico con parole più semplici, tratte dal linguaggio comune.

2. Riordino sintattico
Si passa poi a riordinare le parole secondo il loro senso logico, poiché spesso i poeti ne alterano il normale ordine sintattico per esigenze metriche o espressive. Bisogna quindi ricostruire la struttura della frase seguendo l'ordine soggetto-predicato-complementi.

3. Scioglimento delle figure retoriche
Infine si sciolgono le eventuali figure retoriche (metafore, similitudini, personificazioni, etc.) o le espressioni complesse in modo da renderle immediatamente comprensibili, esplicitando il loro significato letterale.

 

ATTENZIONE>> La parafrasi deve essere completa e fedele al testo originale: non si possono saltare versi o strofe, né aggiungere considerazioni personali. L'obiettivo è rendere chiaro il significato letterale del testo poetico, non interpretarlo.

 

COME ESEGUIRE IL COMMENTO

Il commento è qualcosa di completamente diverso dalla parafrasi: commentare una poesia significa infatti spiegare ciò che il poeta ha voluto comunicare con i suoi versi, capire il suo messaggio, collegarlo alla sua esperienza di vita e trarne le opportune deduzioni. Commentare una poesia significa anche esprimere delle riflessioni sui mezzi espressivi scelti dal poeta per rendere più efficaci i suoi versi (per esempio analizzare le figure retoriche, il lessico, la metrica, le scelte stilistiche).

La scaletta del commento

Per fare un buon commento occorre leggere attentamente la poesia e sviluppare la seguente scaletta rispondendo ad alcune domande:

1. Contesto e note generali
Quando è stata scritta la poesia? A quale particolare momento della vita del poeta si fa riferimento? A quale eventuale epoca storica? In quale raccolta è inserita? Quali eventi biografici o storici hanno influenzato la composizione?

2. Argomento
Di che cosa parla la poesia? Qual è il tema principale? Come procede l'autore nel trattare i suoi argomenti strofa per strofa? Quali immagini utilizza?

3. Messaggio
Quale messaggio vuole trasmettere la poesia? Quale riflessione o sentimento vuole suscitare nel lettore? È un messaggio ancora attuale? È valido per tutti o solo per un determinato pubblico?

4. Lingua, stile e forma metrica
Che tipo di lessico utilizza il poeta (aulico, quotidiano, specifico)? Quali figure retoriche sono presenti e con quale effetto? Qual è lo schema metrico (sonetto, canzone, versi liberi)? Come sono organizzate le rime?

5. Giudizio personale
Qual è il mio giudizio sui contenuti della poesia? I mezzi espressivi usati dal poeta sono efficaci? La poesia mi ha colpito emotivamente? Condivido il messaggio dell'autore?

 

APPROFONDIMENTO>> Non è sempre facile distinguere tra argomento e messaggio. Per aiutare la comprensione del concetto si può prendere come esempio la favola. Nella favola Esopo e Fedro ci raccontano spesso delle storielle sugli animali; queste sono l'argomento dei loro componimenti. Alla fine però c'è quasi sempre, indicata esplicitamente, la morale; questa può essere considerata il messaggio. Per esempio nella favola del lupo e dell'agnello si parla di un lupo che dopo un veloce scambio di battute con un agnello se lo mangia: questo è l'argomento. Il messaggio invece coincide con la morale: contro chi ha deciso di fare un torto non c'è un'adeguata giustificazione o difesa che tenga.

 

CURIOSITÀ>> La parola parafrasi deriva dal greco paràphrasis, composta da parà (accanto, oltre) e phràsis (locuzione). Significa letteralmente "dire con altre parole", cioè esprimere lo stesso concetto utilizzando un linguaggio diverso.

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