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I pronomi indefiniti

I pronomi indefiniti
Autore: Sistema
Data: 04/11/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 11381 caratteri

Area Esercitazioni

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Aggettivo o pronome? Gli indefiniti

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Aggettivo o pronome? Gli indefiniti - Esercizio 1 Analizza la parola evidenziata in ogni frase. •

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Senti bussare alla porta e non sai chi sia. Che cosa dici? «Qualcuno è alla porta». Non hai nominato nessuna persona precisa: hai usato una parola che indica una persona in modo generico. Oppure, tornando da un viaggio, dici «Ho comprato qualcosa per te» senza specificare che cosa. Queste parole sono i pronomi indefiniti.

 

1. I pronomi indefiniti

1.1 Che cosa sono

I pronomi indefiniti sostituiscono un nome e indicano persone, cose o quantità in modo generico, senza dire con precisione chi sono o quante sono. Si chiamano «indefiniti» perché lasciano indefinito, cioè non preciso, ciò a cui si riferiscono.

Esempi:
  • Qualcuno ha dimenticato la giacca. (una persona che non conosciamo)
  • Pochi hanno risposto alla domanda. (una quantità non precisata di persone)
  • Non ho sentito niente. (nessuna cosa)

1.2 Le forme principali

Alcuni indefiniti indicano persone, altri cose, altri ancora possono indicare entrambe, secondo il significato della frase.

PRONOME COSA INDICA ESEMPIO
qualcuno una persona non precisata Qualcuno ha suonato il campanello.
nessuno nessuna persona Nessuno ha risposto.
ognuno, ciascuno ogni persona, una per una Ognuno ha il suo compito.
chiunque qualsiasi persona Chiunque può partecipare.
alcuni, alcune un numero non precisato Alcuni sono già partiti.
molti, pochi, tanti, troppi, parecchi una quantità grande o piccola Molti hanno capito la regola.
tutti, tutte l'insieme delle persone Tutti sono arrivati in orario.
qualcosa una cosa non precisata Ho comprato qualcosa per te.
niente, nulla nessuna cosa Non ho visto niente.
tutto l'insieme delle cose Tutto è pronto per la festa.

 

1.3 Variabili e invariabili

Alcuni pronomi indefiniti cambiano forma in base al genere e al numero: alcuni, alcune; molti, molte; tutti, tutte; nessuno, nessuna; ognuno, ognuna. Altri sono invariabili, cioè hanno una sola forma: qualcosa, niente, nulla, chiunque.

Il verbo si accorda con il pronome. Con qualcuno, nessuno, ognuno, chiunque, qualcosa, niente, tutto si usa il singolare («Qualcuno ha chiamato»). Con alcuni, molti, pochi, tutti si usa il plurale («Alcuni hanno chiamato»).


 

2. Pronome o aggettivo?

2.1 Come distinguerli

Molte parole indefinite possono essere aggettivi o pronomi. Se accompagnano un nome sono aggettivi; se lo sostituiscono sono pronomi.

AGGETTIVO (accompagna un nome) PRONOME (sostituisce un nome)
Ho letto alcuni libri. Alcuni sono molto belli.
Molte persone hanno applaudito. Molte hanno applaudito.
Ho mangiato tutta la torta. Ho mangiato tutto.
Non ho visto nessun film. Non ho visto nessuno.

 

2.2 Parole solo aggettivo, parole solo pronome

Alcune parole hanno un uso solo: qualche e ogni sono sempre aggettivi e vogliono un nome al singolare (qualche amico, ogni giorno). Qualcuno, ognuno, chiunque, qualcosa, niente, nulla sono sempre pronomi: non si mettono mai davanti a un nome.

IL TRUCCO>> Ogni aggettivo ha un pronome «gemello»: qualche amico → qualcuno; ogni studente → ognuno; nessun libro → nessuno.

 

3. Negazione e altri problemi

3.1 Nessuno, niente, nulla e la negazione

Con nessuno, niente, nulla la negazione dipende dalla posizione. Se la parola sta dopo il verbo, serve anche non: «Non ho visto nessuno». Se sta prima del verbo, non non si mette: «Nessuno ha visto l'incidente».

Esempi pratici:
  • Non dico niente. (dopo il verbo: serve non)
  • Niente è cambiato. (prima del verbo: niente non)
  • Non è venuto nessuno. / Nessuno è venuto.
APPROFONDIMENTO>> In italiano due negazioni nella stessa frase non si annullano, ma si rinforzano: «Non ho visto nessuno» significa che non hai visto proprio nessuno. Non succede in matematica, dove «meno per meno» fa «più», e nemmeno nell'inglese corretto, dove due negazioni dicono il contrario.

 

3.2 Qualcosa e niente con un aggettivo

Quando a qualcosa, niente, nulla segue un aggettivo, si usa la preposizione di e l'aggettivo resta al maschile singolare: «Ho mangiato qualcosa di buono», «Non c'è niente di nuovo».

3.3 Gli errori più frequenti

SBAGLIATO CORRETTO PERCHÉ
Qualche amici sono venuti Qualche amico è venuto qualche vuole il nome al singolare
Qualcuno hanno chiamato Qualcuno ha chiamato qualcuno vuole il verbo al singolare
Ho visto nessuno Non ho visto nessuno dopo il verbo serve anche non
Nessuno non è venuto Nessuno è venuto prima del verbo non non si mette
Ho mangiato qualcosa di buoni Ho mangiato qualcosa di buono dopo qualcosa di l'aggettivo è maschile singolare

 

SCHEMA RAPIDO>> Indica persone, cose o quantità in modo generico? indefinito. Accompagna un nome? aggettivo (qualche amico). Lo sostituisce? pronome (qualcuno). Dopo il verbo con nessuno, niente, nulla? Serve non.