Leggi queste due frasi: «Il mio zaino è nuovo, il tuo zaino è vecchio» e «Il mio zaino è nuovo, il tuo è vecchio». Nella seconda abbiamo evitato di ripetere zaino: le parole il tuo lo sostituiscono. È un pronome possessivo. Allo stesso modo, invece di dire «Voglio questa maglia, non quella maglia», possiamo dire «Voglio questa maglia, non quella»: quella è un pronome dimostrativo.
1. I pronomi possessivi
1.1 Che cosa sono
I pronomi possessivi indicano a chi appartiene qualcosa e sostituiscono un nome già nominato. Di solito sono preceduti dall'articolo. Ecco le forme:
| POSSESSORE | MASCH. SING. | FEMM. SING. | MASCH. PLUR. | FEMM. PLUR. |
| io | il mio | la mia | i miei | le mie |
| tu | il tuo | la tua | i tuoi | le tue |
| lui, lei | il suo | la sua | i suoi | le sue |
| noi | il nostro | la nostra | i nostri | le nostre |
| voi | il vostro | la vostra | i vostri | le vostre |
| loro | il loro | la loro | i loro | le loro |
1.2 Con chi si accordano
Il pronome possessivo si accorda in genere e numero con la cosa posseduta, non con la persona che la possiede. Che il possessore sia un maschio o una femmina non cambia la forma: si dice la sua penna sia per Marco sia per Giulia, perché penna è femminile singolare.
- Questa è la mia borsa, dov'è la tua? (la tua = la tua borsa, femminile singolare)
- Ho perso i guanti, ma Sara ha ritrovato i suoi. (i suoi = i suoi guanti, maschile plurale)
- Il nostro giardino è piccolo, il loro è grande. (il loro = il loro giardino)
1.3 Suo e loro
La forma suo vale sia per lui sia per lei, e a volte non si capisce di chi si parli: «Marco ha prestato lo zaino a Luca: il suo è rotto». Il suo è quello di Marco o quello di Luca? In questi casi conviene riscrivere la frase («lo zaino di Luca è rotto»).
La forma loro non cambia mai: cambia solo l'articolo che la precede (il loro, la loro, i loro, le loro).
1.4 I miei, i tuoi
I possessivi si usano anche da soli, quando il nome è chiaro da tutti. I miei e i tuoi indicano i familiari, soprattutto i genitori: «Stasera sono dai miei», «Salutami i tuoi».
2. I pronomi dimostrativi
2.1 Questo e quello
I pronomi dimostrativi indicano dove si trova una persona o una cosa rispetto a chi parla o a chi ascolta, e la sostituiscono. Possono indicare anche la distanza nel discorso: questo è ciò di cui si sta parlando adesso, quello è ciò di cui si parlava prima.
| POSIZIONE | MASCH. SING. | FEMM. SING. | MASCH. PLUR. | FEMM. PLUR. |
| vicino a chi parla | questo | questa | questi | queste |
| lontano da chi parla e da chi ascolta | quello | quella | quelli | quelle |
| vicino a chi ascolta | codesto | codesta | codesti | codeste |
- Questo è il mio banco, quello è il tuo.
- Mi piacciono queste scarpe, ma preferisco quelle in vetrina.
- Hai due matite: quella rossa è mia.
2.2 Codesto
Codesto indica ciò che si trova vicino a chi ascolta. Oggi si usa quasi solo in Toscana e nel linguaggio burocratico; nel parlare comune si dice quello.
2.3 Stesso, medesimo e ciò
Anche stesso e medesimo, preceduti dall'articolo, possono fare da pronomi: «Ho comprato lo stesso» (la stessa cosa), «Ordino il medesimo». Il pronome ciò è invariabile e significa «questa cosa» o «quella cosa»: «Ciò mi preoccupa».
3. Errori comuni da evitare
3.1 Gli errori più frequenti
| SBAGLIATO | CORRETTO | PERCHÉ |
| Voglio quel | Voglio quello | quel si usa solo davanti a un nome |
| Prendo quei | Prendo quelli | il pronome plurale è quelli, quei è aggettivo |
| Ho dimenticato la penna, tu hai il tuo? | Ho dimenticato la penna, tu hai la tua? | il possessivo si accorda con la cosa posseduta (penna, femminile) |
| Saluta i tuo | Saluta i tuoi | l'articolo plurale vuole il possessivo plurale |
| Il loro è bella (la loro casa) | La loro è bella | cambia l'articolo, non il pronome loro |