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I pronomi possessivi e dimostrativi

I pronomi possessivi e dimostrativi
Autore: Sistema
Data: 30/10/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 11482 caratteri

Leggi queste due frasi: «Il mio zaino è nuovo, il tuo zaino è vecchio» e «Il mio zaino è nuovo, il tuo è vecchio». Nella seconda abbiamo evitato di ripetere zaino: le parole il tuo lo sostituiscono. È un pronome possessivo. Allo stesso modo, invece di dire «Voglio questa maglia, non quella maglia», possiamo dire «Voglio questa maglia, non quella»: quella è un pronome dimostrativo.

 

1. I pronomi possessivi

1.1 Che cosa sono

I pronomi possessivi indicano a chi appartiene qualcosa e sostituiscono un nome già nominato. Di solito sono preceduti dall'articolo. Ecco le forme:

POSSESSORE MASCH. SING. FEMM. SING. MASCH. PLUR. FEMM. PLUR.
io il mio la mia i miei le mie
tu il tuo la tua i tuoi le tue
lui, lei il suo la sua i suoi le sue
noi il nostro la nostra i nostri le nostre
voi il vostro la vostra i vostri le vostre
loro il loro la loro i loro le loro

 

NOTA BENE>> Le stesse parole possono essere aggettivi o pronomi. Se accompagnano un nome sono aggettivi: «Il mio zaino è nuovo». Se lo sostituiscono sono pronomi: «Il mio è nuovo». La domanda da farsi è sempre: c'è un nome vicino?

 

1.2 Con chi si accordano

Il pronome possessivo si accorda in genere e numero con la cosa posseduta, non con la persona che la possiede. Che il possessore sia un maschio o una femmina non cambia la forma: si dice la sua penna sia per Marco sia per Giulia, perché penna è femminile singolare.

Esempi:
  • Questa è la mia borsa, dov'è la tua? (la tua = la tua borsa, femminile singolare)
  • Ho perso i guanti, ma Sara ha ritrovato i suoi. (i suoi = i suoi guanti, maschile plurale)
  • Il nostro giardino è piccolo, il loro è grande. (il loro = il loro giardino)

1.3 Suo e loro

La forma suo vale sia per lui sia per lei, e a volte non si capisce di chi si parli: «Marco ha prestato lo zaino a Luca: il suo è rotto». Il suo è quello di Marco o quello di Luca? In questi casi conviene riscrivere la frase («lo zaino di Luca è rotto»).

La forma loro non cambia mai: cambia solo l'articolo che la precede (il loro, la loro, i loro, le loro).

1.4 I miei, i tuoi

I possessivi si usano anche da soli, quando il nome è chiaro da tutti. I miei e i tuoi indicano i familiari, soprattutto i genitori: «Stasera sono dai miei», «Salutami i tuoi».


 

2. I pronomi dimostrativi

2.1 Questo e quello

I pronomi dimostrativi indicano dove si trova una persona o una cosa rispetto a chi parla o a chi ascolta, e la sostituiscono. Possono indicare anche la distanza nel discorso: questo è ciò di cui si sta parlando adesso, quello è ciò di cui si parlava prima.

POSIZIONE MASCH. SING. FEMM. SING. MASCH. PLUR. FEMM. PLUR.
vicino a chi parla questo questa questi queste
lontano da chi parla e da chi ascolta quello quella quelli quelle
vicino a chi ascolta codesto codesta codesti codeste

 

Esempi:
  • Questo è il mio banco, quello è il tuo.
  • Mi piacciono queste scarpe, ma preferisco quelle in vetrina.
  • Hai due matite: quella rossa è mia.
NOTA BENE>> Prima di un nome, quello diventa quel, quei, quegli (quel libro, quei libri): sono forme da aggettivo. Il pronome usa sempre quello, quella, quelli, quelle: «Prendo quello», «Prendo quelli».

 

2.2 Codesto

Codesto indica ciò che si trova vicino a chi ascolta. Oggi si usa quasi solo in Toscana e nel linguaggio burocratico; nel parlare comune si dice quello.

2.3 Stesso, medesimo e ciò

Anche stesso e medesimo, preceduti dall'articolo, possono fare da pronomi: «Ho comprato lo stesso» (la stessa cosa), «Ordino il medesimo». Il pronome ciò è invariabile e significa «questa cosa» o «quella cosa»: «Ciò mi preoccupa».

APPROFONDIMENTO>> Esistono dimostrativi che si riferiscono solo a persone: costui, costei, costoro (vicino) e colui, colei, coloro (lontano). Si trovano nei testi letterari, con un tono un po' solenne o di disprezzo: «Coloro che sono arrivati per primi». Nel parlato si dice quelli.

 

3. Errori comuni da evitare

3.1 Gli errori più frequenti

SBAGLIATO CORRETTO PERCHÉ
Voglio quel Voglio quello quel si usa solo davanti a un nome
Prendo quei Prendo quelli il pronome plurale è quelli, quei è aggettivo
Ho dimenticato la penna, tu hai il tuo? Ho dimenticato la penna, tu hai la tua? il possessivo si accorda con la cosa posseduta (penna, femminile)
Saluta i tuo Saluta i tuoi l'articolo plurale vuole il possessivo plurale
Il loro è bella (la loro casa) La loro è bella cambia l'articolo, non il pronome loro

 

SCHEMA RAPIDO>> Indica a chi appartiene? pronome possessivo (il mio, il tuo…). Indica dove si trova? pronome dimostrativo (questo, quello…). C'è un nome vicino? Allora è un aggettivo. Non c'è, perché lo sostituisce? Allora è un pronome.