3B. I tipi di subordinate: una mappa
Nella lezione precedente abbiamo visto che cos'è una subordinata e come si distinguono le esplicite dalle implicite. Ora c'è una domanda in più: che cosa fa una subordinata dentro il periodo? Rispondere significa classificarla. Questa lezione è una mappa generale: ogni tipo verrà poi studiato nel dettaglio.
3B.1. La subordinata ha una funzione
Nell'analisi logica abbiamo imparato che in una frase semplice ogni elemento ha una funzione: soggetto, complemento oggetto, attributo, complemento circostanziale. Nel periodo succede la stessa cosa: una subordinata svolge la funzione che, in una frase semplice, svolgerebbe una parola o un gruppo di parole.
In base alla funzione, le subordinate si dividono in tre grandi famiglie.
| FAMIGLIA | FUNZIONE | TIPI | ESEMPIO |
| Sostantive (o completive) | Fanno da soggetto o da complemento oggetto, completando il significato della reggente | soggettiva, oggettiva, dichiarativa, interrogativa indiretta | Desidero che tu venga. |
| Relative | Fanno da attributo: precisano un nome della reggente | relativa propria, relativa impropria | Ho incontrato un ragazzo che è simpatico. |
| Circostanziali (o avverbiali) | Fanno da complemento circostanziale: indicano tempo, causa, scopo, condizione e simili | temporale, causale, finale, consecutiva, concessiva, condizionale, comparativa, modale, strumentale, eccettuativa, limitativa, esclusiva, aggiuntiva | Resto a casa perché piove. |
3B.2. Come riconoscere la famiglia: la prova di sostituzione
Per capire a quale famiglia appartiene una subordinata, prova a sostituirla con un elemento dell'analisi logica. Se la frase regge, hai individuato la funzione.
- Desidero che tu venga. → Desidero la tua presenza. La subordinata si sostituisce con un complemento oggetto: è una sostantiva.
- Ho incontrato un ragazzo che è simpatico. → Ho incontrato un ragazzo simpatico. La subordinata si sostituisce con un aggettivo: è una relativa.
- Resto a casa perché piove. → Resto a casa per la pioggia. La subordinata si sostituisce con un complemento circostanziale: è una circostanziale.
3B.3. Il percorso che ci aspetta
Nelle prossime lezioni studieremo le tre famiglie una alla volta, nell'ordine: prima le sostantive, poi le relative, infine le circostanziali, che sono le più numerose. Per ogni tipo imparerai a riconoscerlo dall'introduttore (la congiunzione o il pronome che apre la subordinata), dal modo del verbo e dal significato che dà alla frase.