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I diversi tipi di proposizione principale

I diversi tipi di proposizione principale
Autore: Sistema
Data: 18/09/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 5334 caratteri

Area Esercitazioni

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I tipi di proposizione principale

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I tipi di proposizione principale - Individua il tipo di proposizione principale - Leggi ogni periodo e scrivi il tipo di proposizione principale (enunciativa, interrogativa diretta, dubitativa, esclamativa, volitiva, desiderativa, concessiva, incidentale). •

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1B. I tipi di proposizione principale

Abbiamo visto che ogni periodo contiene una sola proposizione principale, che è indipendente e regge tutte le altre. Ma le principali non sono tutte uguali: cambiano a seconda dell'intenzione comunicativa di chi parla, cioè a seconda di ciò che chi scrive o parla vuole fare (affermare, chiedere, ordinare, augurare...). Vediamo i diversi tipi.

1B.1. I sette tipi principali

In base al tono del predicato, le proposizioni principali si classificano in sette tipi.

TIPO FUNZIONE MODO VERBALE ESEMPIO
Enunciativa (o dichiarativa) Afferma un fatto o esprime un giudizio Indicativo Il museo apre alle nove.
Interrogativa diretta Pone una domanda esplicita Indicativo A che ora parte il treno?
Dubitativa Esprime un dubbio, spesso in forma interrogativa Congiuntivo o condizionale Che abbia sbagliato strada?
Esclamativa Esprime un'emozione intensa (stupore, gioia, dolore...) Nessun modo fisso Che sorpresa vederti qui!
Volitiva (imperativa, esortativa, proibitiva) Dà un ordine, un invito o un divieto Imperativo, congiuntivo esortativo Chiudi la finestra, per favore.
Desiderativa (o ottativa) Esprime un augurio o un desiderio Congiuntivo Magari smettesse di piovere!
Concessiva Ammette un fatto, pur sapendo che si oppone a qualcos'altro Congiuntivo Ammettiamo pure che tu abbia ragione, il problema resta.
NOTA BENE>> La principale concessiva è quasi sempre accompagnata da una coordinata che introduce il "però" implicito nel discorso: nell'esempio della tabella, "il problema resta" è coordinata alla concessiva "ammettiamo pure che tu abbia ragione".

 

1B.2. Un tipo particolare: l'incidentale

Oltre ai sette tipi appena visti, esiste un ottavo caso, molto diverso dagli altri: la proposizione incidentale. È una proposizione inserita all'interno di un'altra (o alla fine del periodo) per aggiungere un breve commento, una precisazione o un'osservazione, di solito racchiusa tra due virgole, due trattini o una parentesi.

La particolarità dell'incidentale è che non ha nessun legame sintattico con il resto del periodo: non è né coordinata né subordinata a nessuna proposizione. Per questo motivo alcuni la considerano un caso a parte, fuori dalla classificazione delle principali vere e proprie, anche se dal punto di vista grafico e comunicativo funziona come un inciso dentro un periodo già completo.

Esempi:
  • La professoressa, e questo lo sapevamo già, non ama i ritardi.
  • Quell'inverno – non lo dimenticherò mai – nevicò per una settimana intera.
APPROFONDIMENTO>> Non tutte le grammatiche scolastiche usano gli stessi nomi per questi tipi, e non tutte concordano sul loro numero esatto. Per esempio, alcuni testi uniscono interrogativa e dubitativa in un'unica categoria; altri non trattano la concessiva come principale a sé stante; altri ancora usano "iussiva" al posto di "volitiva" oppure "ottativa" al posto di "desiderativa". Il concetto di fondo, però, resta lo stesso: classificare la principale in base all'intenzione di chi parla.