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Il periodo e le proposizioni coordinate

Il periodo e le proposizioni coordinate
Autore: Sistema
Data: 17/09/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 6322 caratteri

Area Esercitazioni

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Le proposizioni coordinate

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Le proposizioni coordinate - Individua il tipo di coordinazione - Leggi ogni periodo e indica il tipo di coordinazione presente (copulativa, avversativa, disgiuntiva, esplicativa, conclusiva). Se la coordinazione avviene per asindeto o polisindeto, specificalo tra parentesi. •

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2. Le proposizioni coordinate

Abbiamo visto che un periodo composto può essere formato dalla principale insieme ad altre proposizioni. Il primo tipo di legame che studiamo è la coordinazione: il modo più semplice di unire due o più proposizioni.

2.1. Che cos'è la coordinazione

Una proposizione è coordinata quando è unita a un'altra proposizione (principale o subordinata) sullo stesso piano grammaticale, senza dipendere da essa. Le due proposizioni coordinate hanno pari dignità grammaticale: nessuna delle due è "al servizio" dell'altra, anche se il senso può dipendere dall'ordine in cui compaiono.

La coordinazione può collegare due principali tra loro, due subordinate tra loro (dello stesso grado e tipo), oppure una principale e una coordinata alla principale. Le proposizioni coordinate sono introdotte da una congiunzione coordinante (e, ma, o, infatti, quindi...) oppure, quando la congiunzione manca, dalla sola punteggiatura.

Esempi:
  • Marco chiuse la porta e uscì di corsa. → due principali coordinate tra loro.
  • So che sei stanco e che vuoi riposare. → due subordinate (oggettive) coordinate tra loro.

2.2. I tipi di coordinate

In base alla congiunzione che le introduce, le proposizioni coordinate si distinguono in cinque tipi, a seconda del rapporto logico che esprimono rispetto alla proposizione a cui si legano.

TIPO CONGIUNZIONI TIPICHE ESEMPIO
Copulativa e, anche, né, inoltre Luisa studia e ascolta musica.
Avversativa ma, però, tuttavia, eppure Ho provato a chiamarti, ma non hai risposto.
Disgiuntiva o, oppure, ovvero Possiamo uscire subito oppure aspettare un'ora.
Esplicativa infatti, cioè, ossia Non è venuto, infatti era ancora malato.
Conclusiva quindi, dunque, perciò, allora Pioveva forte, quindi rimandammo la gita.
COME RICONOSCERLA>> Per capire se una proposizione è coordinata, prova a separarla dall'altra con un punto fermo: se il senso regge comunque (magari con un piccolo aggiustamento), probabilmente sei davanti a una coordinazione. Questo non funziona invece con le subordinate, che studieremo nella prossima lezione.

 

2.3. Coordinazione per asindeto e polisindeto

La coordinazione non richiede sempre una congiunzione esplicita: le proposizioni possono essere semplicemente accostate, separate dalla virgola. Questo procedimento si chiama asindeto (dal greco "senza legame") e dà al periodo un ritmo rapido, spesso usato per accumulare azioni o dettagli.

Il procedimento opposto è il polisindeto (dal greco "molti legami"): la stessa congiunzione (di solito "e") viene ripetuta più volte del necessario, davanti a ogni proposizione coordinata. Questo rallenta il ritmo e dà enfasi a ciascun elemento elencato.

Esempi:
  • Asindeto: Corse, saltò il cancello, sparì nel buio. → nessuna congiunzione tra le tre proposizioni coordinate.
  • Polisindeto: E corse e saltò il cancello e sparì nel buio. → la congiunzione "e" è ripetuta davanti a ogni proposizione.
NOTA BENE>> Asindeto e polisindeto non sono un sesto tipo di coordinazione: sono modi diversi di costruire una coordinazione già copulativa (o, più raramente, di altro tipo), scelti per un effetto stilistico. Nell'analisi del periodo, la proposizione resta comunque una coordinata copulativa (o del tipo pertinente), anche se manca — o abbonda — la congiunzione.