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SPECIALE - ESEMPI DI ANALISI GRAMMATICALE (parte 2)

SPECIALE - ESEMPI DI ANALISI GRAMMATICALE (parte 2)
Autore: Sistema
Data: 03/06/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 11132 caratteri
Quiz di Analisi Grammaticale

In questa pagina trovi una guida ai casi più difficili nel riconoscimento delle voci verbali nella forma attiva. Presta particolare attenzione alle distinzioni tra tempi simili e alle forme che possono essere confuse.

 

1. Il verbo – forma attiva: livello avanzato

 

1.1. Congiuntivo imperfetto e congiuntivo trapassato a confronto

Questi due tempi del congiuntivo si confondono facilmente perché entrambi si usano nelle proposizioni dipendenti con verbo principale al passato. La differenza è nel rapporto temporale tra le due azioni.

Tempo Quando si usa Esempio
Congiuntivo imperfetto Azione contemporanea o posteriore al verbo principale (passato) Speravo che tu scrivessi ogni giorno.
Congiuntivo trapassato Azione anteriore al verbo principale (passato) Speravo che tu avessi scritto prima.

 

Persona scrivere – cong. imperfetto scrivere – cong. trapassato
io scrivessi avessi scritto
tu scrivessi avessi scritto
egli/ella scrivesse avesse scritto
noi scrivessimo avessimo scritto
voi scriveste aveste scritto
essi/esse scrivessero avessero scritto

 

NOTA BENE >> La 1ª e la 2ª persona singolare del congiuntivo imperfetto sono identiche (es. io scrivessi / tu scrivessi). Solo il soggetto espresso permette di distinguerle. La 3ª persona singolare ha invece una desinenza diversa: egli scrivesse.

 

1.2. Condizionale passato e congiuntivo trapassato a confronto

Queste due forme si confondono perché entrambe sono tempi composti e si usano spesso insieme nel periodo ipotetico dell’impossibilità. La differenza sta nell’ausiliare.

Forma Come si forma Esempio
Congiuntivo trapassato Congiuntivo imperfetto di avere/essere + participio passato Se avessi dormito di più…
Condizionale passato Condizionale presente di avere/essere + participio passato …non saresti stanco.

 

Persona dormire – cong. trapassato dormire – cond. passato
io avessi dormito avrei dormito
tu avessi dormito avresti dormito
egli/ella avesse dormito avrebbe dormito
noi avessimo dormito avremmo dormito
voi aveste dormito avreste dormito
essi/esse avessero dormito avrebbero dormito

 

NOTA BENE >> Nel periodo ipotetico dell’impossibilità le due forme si trovano sempre insieme: la protasi (la condizione, introdotta da se) vuole il congiuntivo trapassato; l’apodosi (la conseguenza) vuole il condizionale passato. Esempio: Se avessi studiato (cong. trapassato), avresti superato (cond. passato) l’esame.

 

1.3. Indicativo trapassato remoto

Il trapassato remoto è un tempo raramente usato nel parlato ma presente nella lingua scritta letteraria. Indica un’azione passata avvenuta immediatamente prima di un’altra azione espressa al passato remoto. Si trova quasi sempre dopo congiunzioni come dopo che, appena, quando, non appena.

Persona leggere – trapassato remoto leggere – trapassato prossimo
io ebbi letto avevo letto
tu avesti letto avevi letto
egli/ella ebbe letto aveva letto
noi avemmo letto avevamo letto
voi aveste letto avevate letto
essi/esse ebbero letto avevano letto

 

NOTA BENE >> La differenza tra trapassato prossimo e trapassato remoto non è di significato ma di contesto: il trapassato remoto si usa solo quando il verbo della proposizione principale è al passato remoto. Esempio: Dopo che ebbe letto (trap. remoto) la lettera, la bruciò (pass. remoto).

 

1.4. Il congiuntivo imperfetto con le congiunzioni concessivo-causali

Alcune congiunzioni reggono sempre il congiuntivo: benché, sebbene, quantunque, affinché, perché (finale), nonostante che, a meno che. Quando il verbo principale è al passato, la dipendente va al congiuntivo imperfetto.

Frase Voce verbale Analisi
Benché dormissero, sentirono il rumore. dormissero congiuntivo imperfetto, 3ª persona plurale
Sebbene studiasse poco, prendeva bei voti. studiasse congiuntivo imperfetto, 3ª persona singolare
Gli parlai affinché capisse l’errore. capisse congiuntivo imperfetto, 3ª persona singolare

 

1.5. Futuro anteriore e passato prossimo a confronto

Il futuro anteriore si confonde talvolta con il passato prossimo perché entrambi usano l’ausiliare + participio passato. La differenza è nell’ausiliare: al futuro semplice nel futuro anteriore, al presente nell’indicativo nel passato prossimo.

Persona studiare – futuro anteriore studiare – passato prossimo
io avrò studiato ho studiato
tu avrai studiato hai studiato
egli/ella avrà studiato ha studiato
noi avremo studiato abbiamo studiato
voi avrete studiato avete studiato
essi/esse avranno studiato hanno studiato

 

NOTA BENE >> Il futuro anteriore si usa tipicamente in frasi come «Quando avrete studiato, potrete uscire»: indica che l’azione di studiare si compirà prima dell’uscita. L’ausiliare al futuro semplice (avrò, avrai, avrà…) è il segnale inequivocabile di questo tempo.