Il complemento d'agente e il complemento di causa efficiente sono due complementi strettamente legati: entrambi compaiono nelle frasi con il verbo al modo passivo e sono introdotti dalla preposizione DA. La differenza tra i due sta nella natura di chi o cosa compie l'azione.
1. Il complemento d'agente
1.1. Che cos'è
Il complemento d'agente indica la persona (o un essere animato) che compie l'azione espressa da un verbo al passivo. Risponde alla domanda: Da chi?
È introdotto dalla preposizione DA (semplice o articolata: da, dal, dalla, dai, dagli, dalle).
Esempi:
- Il pane è stato preparato dalla nonna. → Da chi? dalla nonna → complemento d'agente
- Il cane è stato adottato da una famiglia. → Da chi? da una famiglia → complemento d'agente
- La porta è stata aperta dall'insegnante. → Da chi? dall'insegnante → complemento d'agente
- Il messaggio sarà letto dai genitori. → Da chi? dai genitori → complemento d'agente
1.2. Come riconoscerlo
Per individuare il complemento d'agente devi verificare tre condizioni:
| Condizione | Esempio |
|---|---|
| 1. Il verbo è al passivo | La lettera è stata scritta … |
| 2. È introdotto dalla preposizione DA | … da Lorenzo |
| 3. Chi compie l'azione è una persona (o essere animato) | Lorenzo = persona ? |
Se tutte e tre le condizioni sono soddisfatte, si tratta di un complemento d'agente.
2. Il complemento di causa efficiente
2.1. Che cos'è
Il complemento di causa efficiente indica la cosa, il fenomeno naturale o la forza inanimata che compie l'azione espressa da un verbo al passivo. Risponde alla stessa domanda del complemento d'agente (Da chi? / Da che cosa?), ma chi agisce non è una persona.
È introdotto anch'esso dalla preposizione DA (semplice o articolata).
Esempi:
- Il tetto è stato distrutto dal vento. → Da che cosa? dal vento → causa efficiente
- La strada era ricoperta dalla neve. → Da che cosa? dalla neve → causa efficiente
- Il campo è stato bruciato dal sole. → Da che cosa? dal sole → causa efficiente
- La barca fu travolta dalle onde. → Da che cosa? dalle onde → causa efficiente
2.2. Come riconoscerlo
Le condizioni sono le stesse del complemento d'agente, con una sola differenza fondamentale:
| Condizione | Esempio |
|---|---|
| 1. Il verbo è al passivo | Il tetto è stato distrutto … |
| 2. È introdotto dalla preposizione DA | … dal vento |
| 3. Chi compie l'azione è una cosa o un fenomeno (non una persona) | vento = cosa inanimata ? |
3. Agente o causa efficiente? Il confronto
3.1. La differenza in sintesi
I due complementi hanno la stessa struttura grammaticale (verbo passivo + da) e si distinguono solo per la natura di chi compie l'azione:
| Complemento | Chi compie l'azione | Domanda | Esempio |
|---|---|---|---|
| D'agente | Persona o essere animato | Da chi? | Il pane è fatto dalla nonna. |
| Di causa efficiente | Cosa, fenomeno, forza inanimata | Da che cosa? | Il pane è bruciato dal fuoco. |
3.2. Esempi a confronto
Agente (persona):
- Il quadro è stato dipinto dall'artista.
- La porta è stata chiusa dal custode.
- I compiti sono stati corretti dall'insegnante.
Causa efficiente (cosa o fenomeno):
- Il quadro è stato danneggiato dall'umidità.
- La porta è stata spalancata dal vento.
- I compiti sono stati rovinati dalla pioggia.
4. Il verbo passivo: un ripasso necessario
4.1. Cos'è la forma passiva
Un verbo è al passivo quando il soggetto della frase subisce l'azione invece di compierla. La forma passiva si costruisce con l'ausiliare essere (o venire) + il participio passato del verbo.
| Frase attiva | Frase passiva |
|---|---|
| Il gatto insegue il topo. | Il topo è inseguito dal gatto. |
| La maestra spiega la lezione. | La lezione viene spiegata dalla maestra. |
| Il sole illumina la piazza. | La piazza è illuminata dal sole. |
Come si vede dagli esempi, nella trasformazione da attivo a passivo, il complemento oggetto della frase attiva diventa il soggetto della frase passiva, e il soggetto della frase attiva diventa il complemento d'agente o di causa efficiente nella frase passiva.
Il pronome ne può sostituire un complemento introdotto da di o da da, e quindi può valere come complemento di specificazione, come complemento d'agente o come complemento di causa efficiente, a seconda del contesto. Per riconoscere quale funzione svolge, basta sostituire ne con il gruppo di parole che rappresenta e fare la domanda al verbo.
| Frase con ne | Sostituzione | Funzione |
|---|---|---|
| Ho letto il romanzo e ne ho apprezzato lo stile. | … ho apprezzato lo stile del romanzo. | Compl. di specificazione Di che cosa? → del romanzo |
| Abbiamo conosciuto Luca e ne siamo stati impressionati. | … siamo stati impressionati da Luca. | Compl. d'agente Da chi? → da Luca (persona) |
| La tempesta ha colpito il paese e ne siamo stati sorpresi. | … siamo stati sorpresi dalla tempesta. | Compl. di causa efficiente Da che cosa? → dalla tempesta (fenomeno) |