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Il complemento d'agente e il complemento di causa efficiente

Il complemento d'agente e il complemento di causa efficiente
Autore: Sistema
Data: 20/04/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 14100 caratteri
Quiz di Analisi Logica

Il complemento d'agente e il complemento di causa efficiente sono due complementi strettamente legati: entrambi compaiono nelle frasi con il verbo al modo passivo e sono introdotti dalla preposizione DA. La differenza tra i due sta nella natura di chi o cosa compie l'azione.

 

1. Il complemento d'agente

1.1. Che cos'è

Il complemento d'agente indica la persona (o un essere animato) che compie l'azione espressa da un verbo al passivo. Risponde alla domanda: Da chi?

È introdotto dalla preposizione DA (semplice o articolata: da, dal, dalla, dai, dagli, dalle).

Esempi:

  • Il pane è stato preparato dalla nonna. → Da chi? dalla nonna → complemento d'agente
  • Il cane è stato adottato da una famiglia. → Da chi? da una famiglia → complemento d'agente
  • La porta è stata aperta dall'insegnante. → Da chi? dall'insegnante → complemento d'agente
  • Il messaggio sarà letto dai genitori. → Da chi? dai genitori → complemento d'agente

1.2. Come riconoscerlo

Per individuare il complemento d'agente devi verificare tre condizioni:

Condizione Esempio
1. Il verbo è al passivo La lettera è stata scritta
2. È introdotto dalla preposizione DA da Lorenzo
3. Chi compie l'azione è una persona (o essere animato) Lorenzo = persona ?

Se tutte e tre le condizioni sono soddisfatte, si tratta di un complemento d'agente.

 

2. Il complemento di causa efficiente

2.1. Che cos'è

Il complemento di causa efficiente indica la cosa, il fenomeno naturale o la forza inanimata che compie l'azione espressa da un verbo al passivo. Risponde alla stessa domanda del complemento d'agente (Da chi? / Da che cosa?), ma chi agisce non è una persona.

È introdotto anch'esso dalla preposizione DA (semplice o articolata).

Esempi:

  • Il tetto è stato distrutto dal vento. → Da che cosa? dal vento → causa efficiente
  • La strada era ricoperta dalla neve. → Da che cosa? dalla neve → causa efficiente
  • Il campo è stato bruciato dal sole. → Da che cosa? dal sole → causa efficiente
  • La barca fu travolta dalle onde. → Da che cosa? dalle onde → causa efficiente

2.2. Come riconoscerlo

Le condizioni sono le stesse del complemento d'agente, con una sola differenza fondamentale:

Condizione Esempio
1. Il verbo è al passivo Il tetto è stato distrutto
2. È introdotto dalla preposizione DA dal vento
3. Chi compie l'azione è una cosa o un fenomeno (non una persona) vento = cosa inanimata ?

 

3. Agente o causa efficiente? Il confronto

3.1. La differenza in sintesi

I due complementi hanno la stessa struttura grammaticale (verbo passivo + da) e si distinguono solo per la natura di chi compie l'azione:

Complemento Chi compie l'azione Domanda Esempio
D'agente Persona o essere animato Da chi? Il pane è fatto dalla nonna.
Di causa efficiente Cosa, fenomeno, forza inanimata Da che cosa? Il pane è bruciato dal fuoco.

3.2. Esempi a confronto

Agente (persona):

  • Il quadro è stato dipinto dall'artista.
  • La porta è stata chiusa dal custode.
  • I compiti sono stati corretti dall'insegnante.

Causa efficiente (cosa o fenomeno):

  • Il quadro è stato danneggiato dall'umidità.
  • La porta è stata spalancata dal vento.
  • I compiti sono stati rovinati dalla pioggia.
NOTA>> Attenzione a non confondere il complemento d'agente con il complemento di causa! Il complemento di causa risponde a Perché? Per quale motivo? e si usa con verbi attivi: Tremare di paura. Non uscire per il freddo. Il complemento d'agente e quello di causa efficiente, invece, si usano solo con i verbi passivi.

 

4. Il verbo passivo: un ripasso necessario

4.1. Cos'è la forma passiva

Un verbo è al passivo quando il soggetto della frase subisce l'azione invece di compierla. La forma passiva si costruisce con l'ausiliare essere (o venire) + il participio passato del verbo.

Frase attiva Frase passiva
Il gatto insegue il topo. Il topo è inseguito dal gatto.
La maestra spiega la lezione. La lezione viene spiegata dalla maestra.
Il sole illumina la piazza. La piazza è illuminata dal sole.

Come si vede dagli esempi, nella trasformazione da attivo a passivo, il complemento oggetto della frase attiva diventa il soggetto della frase passiva, e il soggetto della frase attiva diventa il complemento d'agente o di causa efficiente nella frase passiva.

 

CURIOSITÀ>> Il termine "agente" deriva dal latino agens, participio presente di agere (fare, agire): significa dunque letteralmente "colui che agisce". Il termine "causa efficiente" risale alla filosofia di Aristotele, che la definiva come la forza o l'entità che produce direttamente un effetto: nel suo sistema, il falegname è la causa efficiente della sedia, non il legno (che è la causa materiale).

 

APPROFONDIMENTO>> Il pronome ne: quando vale un complemento intero

Il pronome ne può sostituire un complemento introdotto da di o da da, e quindi può valere come complemento di specificazione, come complemento d'agente o come complemento di causa efficiente, a seconda del contesto. Per riconoscere quale funzione svolge, basta sostituire ne con il gruppo di parole che rappresenta e fare la domanda al verbo.

Frase con ne Sostituzione Funzione
Ho letto il romanzo e ne ho apprezzato lo stile. … ho apprezzato lo stile del romanzo. Compl. di specificazione
Di che cosa? → del romanzo
Abbiamo conosciuto Luca e ne siamo stati impressionati. … siamo stati impressionati da Luca. Compl. d'agente
Da chi? → da Luca (persona)
La tempesta ha colpito il paese e ne siamo stati sorpresi. … siamo stati sorpresi dalla tempesta. Compl. di causa efficiente
Da che cosa? → dalla tempesta (fenomeno)
La regola è sempre la stessa: sostituisci il ne con ciò che rappresenta, poi fai la domanda al verbo (Di chi/cosa? Da chi? Da che cosa?) e la funzione sintattica si rivela da sola.