L'aggettivo qualificativo non esprime sempre una qualità in modo assoluto: può indicare in che misura una qualità è posseduta, confrontandola con altri elementi o intensificandola. Questa variazione si chiama grado.
1. Il grado positivo
Il grado positivo è la forma base dell'aggettivo: indica la qualità senza alcun confronto né intensificazione.
È il punto di partenza da cui si formano tutti gli altri gradi.
2. Il grado comparativo
2.1. Che cos'è il comparativo
Il grado comparativo mette a confronto la qualità di due elementi (persone, cose, azioni). Il confronto può avere tre esiti: la qualità del primo elemento è maggiore, minore o uguale a quella del secondo.
I tre tipi di comparativo sono:
| Tipo | Come si forma | Esempio |
|---|---|---|
| Di maggioranza | più + aggettivo + di / che | Marco è più alto di Luca. |
| Di minoranza | meno + aggettivo + di / che | Marco è meno alto di Luca. |
| Di uguaglianza | così… come / tanto… quanto | Marco è alto quanto Luca. Marco è così alto come Luca. |
2.2. Di o che nel comparativo di maggioranza e minoranza?
La scelta tra di e che segue una regola precisa:
| Si usa | Quando | Esempio |
|---|---|---|
| di | Si confrontano due persone o cose diverse rispetto alla stessa qualità | Sara è più studiosa di Marco. |
| che | Si confrontano due qualità diverse della stessa persona o cosa; oppure prima di un verbo di modo infinito | È più coraggioso che prudente. È più facile dirlo che farlo. |
3. Il grado superlativo
3.1. Il superlativo relativo
Il superlativo relativo indica che un elemento possiede una qualità in misura maggiore o minore rispetto a un gruppo. Si forma con l'articolo determinativo + più / meno + aggettivo, seguito da di / tra / fra.
È la meno cara tra le opzioni disponibili.
3.2. Il superlativo assoluto
Il superlativo assoluto indica che una qualità è posseduta in grado massimo, senza confronto con altri elementi. Si forma principalmente con il suffisso -issimo/a/i/e, ma esistono altri procedimenti.
| Procedimento | Come si forma | Esempi |
|---|---|---|
| Suffisso -issimo (più comune) | Si elimina la vocale finale e si aggiunge -issimo/a/i/e | altissimo, bellissima, fortissimi |
| Prefissi intensivi | arci-, stra-, super-, ultra-, iper- + aggettivo | arcinoto, straricco, superveloce |
| Avverbi di grado | molto, assai, estremamente, incredibilmente + aggettivo | molto alto, estremamente difficile |
| Ripetizione | Aggettivo ripetuto due volte | era stanco stanco; un cielo blu blu |
4. Le forme organiche del comparativo e del superlativo
Alcuni aggettivi molto comuni, oltre alle forme regolari con più / -issimo, possiedono forme organiche (dette anche suppletive): si tratta di forme speciali, ereditate dal latino, che esprimono il comparativo e il superlativo con una parola completamente diversa dall'aggettivo di base. Vanno memorizzate.
| Positivo | Comparativo organico | Superlativo organico | Forme regolari (ammesse) |
|---|---|---|---|
| buono | migliore | ottimo | più buono, buonissimo ? |
| cattivo | peggiore | pessimo | più cattivo, cattivissimo ? |
| grande | maggiore | massimo | più grande, grandissimo ? |
| piccolo | minore | minimo | più piccolo, piccolissimo ? |
| alto | superiore | sommo / supremo | più alto, altissimo ? |
| basso | inferiore | infimo | più basso, bassissimo ? |
Le forme organiche e quelle regolari spesso non sono intercambiabili: hanno sfumature di significato diverse.
→ Mio fratello è più grande di me (= più anziano d'età).
→ Roma è una città maggiore (= più importante, di rilievo superiore).
→ Questo errore è minimo (= trascurabile, quasi nullo).
→ Questa scatola è più piccola dell'altra (= dimensioni fisiche).
5. L'analisi grammaticale: i gradi
Nell'analisi grammaticale, il grado va sempre indicato con precisione. Per il comparativo si specifica anche il tipo (maggioranza, minoranza, uguaglianza); per il superlativo si specifica se è relativo o assoluto.
| Forma incontrata | ?? Analisi grammaticale | Nota |
|---|---|---|
| più alto | aggettivo qualificativo, maschile singolare, grado comparativo di maggioranza | forma regolare |
| meno cara | aggettivo qualificativo, femminile singolare, grado comparativo di minoranza | forma regolare |
| il più bravo | aggettivo qualificativo, maschile singolare, grado superlativo relativo | presenza dell'articolo |
| altissimo | aggettivo qualificativo, maschile singolare, grado superlativo assoluto | suffisso -issimo |
| migliore | aggettivo qualificativo, maschile/femminile singolare, grado comparativo di maggioranza (forma organica di buono) | forma organica |
| ottimo | aggettivo qualificativo, maschile singolare, grado superlativo assoluto (forma organica di buono) | forma organica |
???? GRAMMATICA E LOGICA: I GRADI NELL'ANALISI
Nell'analisi logica, il grado dell'aggettivo non modifica la funzione logica (attributo o parte del predicato nominale), che rimane la stessa vista nella Parte 1. Quello che cambia è la struttura sintattica della frase, che include il secondo termine di paragone.
| Frase | Analisi grammaticale | Analisi logica |
|---|---|---|
| Luca è più alto di Marco. | più alto: agg. qualif., m. sing., comp. di maggioranza | parte del predicato nominale; di Marco: secondo termine di paragone |
| È il migliore della classe. | migliore: agg. qualif., m. sing., comp. di maggioranza (forma organica di buono) | parte del predicato nominale; della classe: complemento di limitazione |