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SPECIALE - COME SI FA L'ANALISI GRAMMATICALE DEL NOME

SPECIALE - COME SI FA L'ANALISI GRAMMATICALE DEL NOME
Autore: Sistema
Data: 04/04/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 6172 caratteri
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Area Esercitazioni

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Esercizio 1. Nel seguente testo sono presenti 22 nomi. Sottolineali e poi fanne l'analisi grammaticale.

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COME SI FA L'ANALISI GRAMMATICALE DEL NOME

Prima di iniziare l'analisi grammaticale del nome, è utile ricordare che il nome (o sostantivo) è la parte variabile del discorso che indica persone, animali, cose, idee, sentimenti o concetti. A differenza dell'articolo, il nome ha una ricchezza di caratteristiche da descrivere: non solo genere e numero, ma anche il significato, il tipo, e persino la struttura della parola.
Nell'analisi grammaticale, analizzare un nome significa quindi descriverne cinque aspetti fondamentali.


COSA INDICARE NELL'ANALISI GRAMMATICALE DEL NOME

Per fare l'analisi grammaticale del nome, occorre indicare:

  1. Il significato:

  • comune o proprio
  • concreto o astratto
  • individuale o collettivo
  1. Il tipo:
  • nome di persona
  • nome di animale
  • nome di cosa
  1. Il genere: maschile o femminile

  2. Il numero: singolare o plurale

  1. Le caratteristiche:
  • invariabile (es. città)
  • difettivo (manca sing. o pl., es. nozze)
  • sovrabbondante (due forme, es. braccio/braccia)
  1. La struttura:

  • primitivo (radice senza modifiche)
  • derivato (con prefisso/suffisso)
  • alterato (diminutivo, accrescitivo, ecc.)
  • composto (due parole unite)

ESEMPI CON ANALISI COMPLETA

1. In quella valigetta metti il pigiama e il girocollo di lana blu di Paolo.
valigetta = nome comune di cosa, concreto, individuale, femminile, singolare, alterato
pigiama = nome comune di cosa, concreto, individuale, maschile, singolare, primitivo
girocollo = nome comune di cosa, concreto, individuale, maschile, singolare, composto
lana = nome comune di cosa, concreto, individuale, femminile, singolare, primitivo
Paolo = nome proprio di persona, concreto, individuale, maschile, singolare, primitivo

2. I camerieri lucidavano l'argenteria.
camerieri = nome comune di persona, concreto, individuale, maschile, plurale, derivato
argenteria = nome comune di cosa, concreto, collettivo, femminile, singolare, derivato

3. La fedeltà del tuo cagnolino ha commosso tutti.
fedeltà = nome comune di cosa, astratto, individuale, femminile, invariabile, derivato
cagnolino = nome comune di animale, concreto, individuale, maschile, singolare, alterato


SUGGERIMENTO PER GLI ESERCIZI

Quando incontri un nome in una frase, chiediti sempre:

  • È comune o proprio? Concreto o astratto? Individuale o collettivo?
  • Di persona, animale o cosa?
  • Maschile o femminile?
  • Che numero ha? Singolare, plurale, invariabile, difettivo o sovrabbondante?
  • Come è formato? Primitivo, derivato, alterato o composto?

Rispondendo a queste cinque domande, avrai completato correttamente l’analisi grammaticale del nome.


Quando si può semplificare?

Nell'analisi grammaticale del nome, non è sempre obbligatorio indicare tutte le voci che abbiamo elencato. Spesso, soprattutto nelle classi iniziali o nelle verifiche veloci, basta fornire le informazioni essenziali per riconoscere il nome.

In molti casi, ci si limita a indicare:

  • se è comune o proprio
  • se è di persona, animale o cosa
  • genere (maschile/femminile)
  • numero (singolare/plurale)

Ad esempio, dire semplicemente:

cane = nome comune di animale, maschile, singolare


Le voci come concreto/astratto, individuale/collettivo, primitivo/derivato/alterato/composto si aggiungono solo quando servono a distinguere un nome particolare o quando l'esercizio lo richiede espressamente.