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Il nome - Primitivi, derivati, alterati

Il nome -  Primitivi, derivati, alterati
Autore: Sistema
Data: 16/03/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 10086 caratteri
Quiz di Grammatica

IL NOME (3 di 4)

 

4. Nomi primitivi e derivati

I nomi si possono classificare in base alla loro struttura, cioè a come sono costruiti. Il punto di partenza è sempre il nome primitivo.

Tipo Come è formato Esempi
Primitivo Non deriva da nessun'altra parola italiana; è la forma base fiore, libro, porta, sale, ferro
Derivato Si forma aggiungendo un prefisso o un suffisso a una parola base; il significato cambia categoria fior-aio, libr-eria, sal-iera, ferr-oviere

Suffissi derivativi più comuni:

Suffisso Significato Esempi
-aio / -iere Chi lavora con qualcosa fioraio, fornaio, infermiere, ferroviere
-eria / -ificio Luogo dove si vende o produce qualcosa libreria, pasticceria, caseificio, panificio
-iera / -iera Contenitore o oggetto legato a qualcosa saliera, zuccheriera, portafiori
-ezza / -ità / -ura Qualità astratta bellezza, bontà, libertà, amarezza, freddura
?? COME RICONOSCERE IL PRIMITIVO >> Togli il suffisso: se ottieni una parola italiana esistente e autonoma, quella è il primitivo. Fioraio → togli -aiofiore: primitivo ?. Se non ottieni nulla di significativo, il nome potrebbe essere già primitivo.

 

5. Nomi alterati

Il nome alterato si forma aggiungendo un suffisso che modifica la dimensione o il tono del nome di base, senza cambiarne la categoria. Un gattino è sempre un gatto — solo piccolo.

Tipo Suffisso Significato Esempi
Diminutivo -ino, -etto, -ello, -icello Piccolo (spesso con sfumatura affettuosa) gattino, libretto, fiumicello, casetta
Accrescitivo -one Grande gattone, librone, portone, stanzone
Peggiorativo -accio, -ucolo, -astro Brutto, di scarsa qualità gattaccio, libraccio, poetastro, parolaccia
gatto → gattino (piccolo, carino)  ·  gattone (grande)  ·  gattaccio (brutto/cattivo)
?? DERIVATO o ALTERATO? >> È il dubbio più comune. La differenza è semplice: nel derivato il significato cambia categoria (fiorefioraio: da pianta a persona). Nell'alterato la categoria resta la stessa, cambia solo dimensione o giudizio (gattogattino: sempre un gatto).

 

 ?? GRAMMATICA E LOGICA: PRIMITIVI, DERIVATI E ALTERATI NELL'ANALISI 

In analisi grammaticale si indica il tipo strutturale del nome (primitivo, derivato, alterato) insieme alle altre informazioni (genere, numero, tipo per significato).

Forma incontrata ?? Come si analizza Attenzione
fioraio nome comune, maschile, singolare, concreto, derivato (da fiore) Il significato è cambiato: da pianta a persona che vende fiori.
gattino nome comune, maschile, singolare, concreto, alterato diminutivo (da gatto) È sempre un gatto: la categoria non cambia.
libraccio nome comune, maschile, singolare, concreto, alterato peggiorativo (da libro) È sempre un libro, ma con giudizio negativo.
?? Regola pratica: per capire se un nome è derivato o alterato, chiediti: «dopo la trasformazione, la parola indica ancora la stessa cosa?» Se sì → alterato. Se no → derivato.