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Il verbo - Forme particolari - Verbi irregolari, difettivi e sovrabbondanti

Il verbo - Forme particolari - Verbi irregolari, difettivi e sovrabbondanti
Autore: Sistema
Data: 01/03/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 26572 caratteri
Quiz di Grammatica

MODULO 6.4 — VERBI IRREGOLARI, DIFETTIVI E SOVRABBONDANTI

 

 

6.4.0 Introduzione: non tutti i verbi seguono le regole

Abbiamo visto che i verbi italiani si dividono in tre coniugazioni (-ARE, -ERE, -IRE) e seguono schemi prevedibili. Tuttavia non tutti i verbi si comportano allo stesso modo. Esistono tre categorie speciali:

?? VERBI IRREGOLARI → cambiano la radice o hanno desinenze diverse da quelle regolari
?? VERBI DIFETTIVI → mancano di alcune forme
?? VERBI SOVRABBONDANTI → hanno forme "in più", appartengono a due coniugazioni diverse
?? PERCHÉ ESISTONO? >> Questi verbi "speciali" derivano spesso dal latino e hanno mantenuto forme antiche che non seguono le regole moderne dell'italiano. Sono molto comuni e frequenti, quindi è importante conoscerli.

 

 

6.4.1 Verbi irregolari

Un verbo si dice irregolare quando nella coniugazione cambia la radice oppure ha desinenze diverse da quelle dei verbi regolari della stessa coniugazione.

Confronto: verbo regolare vs irregolare al presente indicativo

PARLARE (regolare) ANDARE (irregolare)
io parl-o io vad-o
tu parl-i tu vai
lui parl-a lui va
noi parl-iamo noi and-iamo
voi parl-ate voi and-ate
loro parl-ano loro vanno

Il verbo ANDARE cambia completamente la radice in alcune forme (vad-, va-, vann-) invece di mantenere sempre "and-" come ci aspetteremmo. ESSERE e AVERE sono i verbi più irregolari di tutti.

Principali verbi irregolari italiani:

Infinito Presente (io) Passato remoto (io) Participio passato
essere sono fui stato
avere ho ebbi avuto
andare vado andai andato
fare faccio feci fatto
dire dico dissi detto
dare do diedi / detti dato
stare sto stetti stato
sapere so seppi saputo
venire vengo venni venuto
uscire esco uscii uscito
morire muoio morii morto
bere bevo bevvi bevuto
?? CONSIGLIO >> I verbi irregolari più comuni (essere, avere, fare, dire, andare) vanno memorizzati perché si usano continuamente. Molti verbi derivati mantengono l'irregolarità del verbo principale: rifare → rifaccio, contraddire → contraddico.

 

 

6.4.2 Verbi difettivi

Un verbo si dice difettivo quando manca di alcune forme della coniugazione. Non possiede tutti i modi, i tempi o le persone. Sono "difettosi" nel senso che hanno una mancanza.

Verbo Significato Forme esistenti Esempio d'uso
urgere Essere urgente Solo 3ª sing./plur.:
urge, urgono, urgeva…
Urge una soluzione.
vigere Essere in vigore Solo 3ª sing./plur.:
vige, vigono, vigeva…
Vige il divieto di fumare.
solere Avere l'abitudine di Presente e imperfetto:
soglio, solevo…
Manca futuro, cong., imp.
La nonna suole riposare.
prudere Dare prurito Solo 3ª sing./plur.:
prude, prudono…
Mi prude il braccio.
fervere Essere in piena attività Solo alcuni tempi I lavori fervono.
incombere Sovrastare, minacciare Solo alcuni tempi Il pericolo incombe.
?? PERCHÉ SONO DIFETTIVI? >> Molti verbi difettivi mancano di alcune forme perché esprimono concetti impersonali (urgere, vigere), perché sono poco usati e alcune forme sono cadute in disuso (solere), o perché descrivono stati che non hanno senso in certe persone o tempi.

 

 

6.4.3 Verbi sovrabbondanti

Un verbo si dice sovrabbondante quando può essere coniugato secondo due coniugazioni diverse, appartiene cioè a due famiglie verbali contemporaneamente. Hanno forme "in più" (da qui "sovr-abbondanti").

Esistono tre tipi:

TIPO 1 — Stesso significato, due forme diverse (intercambiabili)
2ª coniugazione 3ª coniugazione Significato
compiere compire Portare a termine
empiere empire Riempire
starnutare starnutire Fare uno starnuto
dimagrare dimagrire Perdere peso
TIPO 2 — Due forme con sfumature di significato diverse
Verbo 1ª forma 2ª forma
arrossare / arrossire arrossare = rendere rosso (azione esterna)
Il sole arrossava il cielo.
arrossire = diventare rosso in viso
Maria arrossì per la vergogna.
     
imbiancare / imbianchire imbiancare = rendere bianco
Devo imbiancare la cucina.
imbianchire = diventare bianco
I capelli imbianchirono.
TIPO 3 — Doppio participio passato con usi o significati diversi
Verbo Participio 1 Participio 2
assorbire assorbito (participio regolare)
La spugna ha assorbito l'acqua.
assorto (aggettivo = concentrato)
Era assorto nei pensieri.
seppellire sepolto (più usato)
Fu sepolto nel cimitero.
seppellito
Hanno seppellito il tesoro.
riflettere riflesso (ottica/fisica)
La luce si è riflessa.
riflettuto (pensare)
Ho riflettuto a lungo.
benedire benedetto (più comune)
Il prete ha benedetto la coppia.
benedito (raro/letterario)

 

 

6.4.4 Riepilogo: le tre categorie a confronto

Tipo di verbo Caratteristica Esempio
?? Irregolare Cambia la radice o ha desinenze diverse dal modello regolare andare → vado, vai, va
(invece di ando, andi, anda)
?? Difettivo Manca di alcune forme (modi, tempi o persone) urgere → urge, urgono
(non esiste: io urgo ?)
?? Sovrabbondante Appartiene a due coniugazioni diverse compiere / compire
arrossare / arrossire
riflesso / riflettuto

 

 

 

CURIOSITÀ >> Il verbo ESSERE è il più irregolare di tutti! Cambia completamente la radice a seconda del tempo: ess-ere, s-ono, er-o, fu-i, st-ato. Questo succede perché deriva da ben tre verbi latini diversi che si sono fusi insieme: esse (essere), fui (fui) e stare (stare in piedi).
CONSIGLIO >> Quando scrivi e hai un dubbio su un verbo irregolare, difettivo o sovrabbondante, usa il dizionario o consulta una tavola dei verbi irregolari. Non cercare di inventare forme che non esistono: meglio riformulare la frase.

 

 

 

 ????  GRAMMATICA E LOGICA: COME RICONOSCERLI NELL'ANALISI 

In analisi grammaticale, quando incontri un verbo di questo tipo, la procedura non cambia: devi indicare infinito, modo, tempo e persona come sempre. L'unica accortezza è riportare l'infinito corretto, che per questi verbi può essere meno ovvio.

Forma incontrata ?? Come si analizza Attenzione
vado andare, ind. pres., 1ª sing. L'infinito è andare, non vadere: bisogna conoscere il verbo di cui vado è forma.
vige vigere, ind. pres., 3ª sing. (verbo difettivo) Va specificato che è un verbo difettivo: non esiste io vigo o vigerò.
ho riflettuto riflettere, ind. pass. pross., 1ª sing. (forma sovrabbondante) Riflettuto si usa quando il significato è "pensare"; riflesso quando il significato è "specchiarsi / rimandare luce".
?? Regola pratica: se incontri una forma verbale che non riconosci, risali all'infinito cercando nel dizionario. Con i verbi irregolari la forma del presente o del passato remoto può sembrare completamente diversa dall'infinito. Con i sovrabbondanti, scegli sempre il participio in base al significato della frase.