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Il verbo - La struttura - Le tre coniugazioni e la vocale tematica

Il verbo - La struttura - Le tre coniugazioni e la vocale tematica
Autore: Sistema
Data: 01/03/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 11216 caratteri

Area Esercitazioni

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Il verbo — Le tre coniugazioni e la vocale tematica

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Il verbo — Le tre coniugazioni e la vocale tematica - Esercizio 1. Scomponi ogni verbo all'infinito in radice, vocale tematica e desinenza, poi indica a quale coniugazione appartiene. •

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4. Le tre coniugazioni e la vocale tematica

4.1. Perché il verbo cambia forma?

Osserva lo stesso verbo correre in tre frasi diverse:

Esempi:
  • Presente → Argo corre nel prato.
  • Futuro → La macchinina correrà sulla Luna.
  • Passato → I carri correvano lungo la strada.

Lo stesso verbo, tre forme diverse: corre (adesso), correrà (dopo), correvano (prima). Il verbo non è mai fisso: cambia continuamente in base a chi compie l'azione, quando e in che modo.

Non diciamo Luigi mangiare la mela, ma scegliamo la forma giusta a seconda della situazione:

Esempi:
  • Luigi mangia la mela. → adesso (presente)
  • Luigi mangiò la mela. → ieri (passato)
  • Luigi mangerà la mela. → domani (futuro)
  • Luigi e Antonio mangeranno la mela. → domani, più persone
  • Penso che Luigi mangi la mela. → con dubbio (congiuntivo)

Tutte queste parole — mangia, mangiò, mangerà, mangeranno, mangi… — appartengono allo stesso verbo: mangiare. L'insieme di tutte le forme che un verbo può assumere si chiama coniugazione. Coniugare un verbo significa percorrere tutte le sue forme, cambiando la desinenza in base a persona, numero, modo e tempo.

CURIOSITÀ>> La parola coniugazione viene dal latino coniugatio, da cum (insieme) + iugum (giogo). Significa letteralmente «unire insieme»: la coniugazione «unisce» tutte le forme diverse dello stesso verbo sotto un unico significato.

 

4.2. Le tre coniugazioni italiane

I verbi italiani — ad eccezione di essere e avere, che hanno caratteristiche proprie — si dividono in tre grandi gruppi chiamati coniugazioni. Si riconoscono dalla desinenza dell'infinito presente, cioè dalla forma base del verbo (quella che trovi sul dizionario):

1ª coniugazione (-are) 2ª coniugazione (-ere) 3ª coniugazione (-ire)
mangi-are
parl-are
cant-are
salt-are
studi-are
ved-ere
legg-ere
scend-ere
perd-ere
corr-ere
dorm-ire
part-ire
sent-ire
apr-ire
fin-ire
COME RICONOSCERLA>> Guarda come finisce il verbo all'infinito presente: finisce in -are → 1ª coniugazione (amare, parlare, saltare…); finisce in -ere → 2ª coniugazione (leggere, correre, vedere…); finisce in -ire → 3ª coniugazione (partire, dormire, finire…).

 

La prima coniugazione è di gran lunga la più numerosa: contiene la maggior parte dei verbi italiani ed è anche la più produttiva — quasi tutti i nuovi verbi che entrano nella lingua si formano in -are (es. googlare, postare, messaggiare).

4.3. La vocale tematica e il tema

Abbiamo visto che ogni verbo è composto da radice + desinenza. Ma se guardiamo con più attenzione, tra la radice e la desinenza si nasconde un terzo elemento: la vocale tematica.

Osserva la scomposizione di tre verbi, uno per coniugazione:

Verbo Radice Vocale tematica Desinenza Tema
am-a-re am- a -re am-a
legg-e-re legg- e -re legg-e
part-i-re part- i -re part-i

La vocale tematica è la vocale (a, e, i) che si trova tra la radice e la desinenza. È la vocale che distingue le tre coniugazioni e dà loro il nome. Il tema è l'insieme di radice + vocale tematica: è la base a cui si aggiungono le desinenze dei vari tempi e modi.

La vocale tematica ha quindi una doppia funzione: da un lato identifica la coniugazione del verbo, dall'altro è parte integrante del tema, la base su cui si costruisce tutta la coniugazione.

NOTA>> Le vocali tematiche a, e, i danno il nome alle tre coniugazioni: i verbi in -are hanno tema in a, quelli in -ere in e, quelli in -ire in i. Quando si coniuga il verbo, la vocale tematica può modificarsi o sparire in alcuni tempi e modi — lo vedremo nelle tavole di coniugazione.

 

4.4. Riepilogo

Concetto Definizione sintetica
Coniugazione L'insieme di tutte le forme che un verbo può assumere cambiando la desinenza.
Tre coniugazioni I verbi italiani si dividono in tre gruppi in base alla desinenza dell'infinito: -are (1ª), -ere (2ª), -ire (3ª).
Vocale tematica La vocale (a / e / i) tra radice e desinenza che identifica la coniugazione.
Tema Radice + vocale tematica. È la base su cui si costruisce tutta la coniugazione.
Eccezioni Essere e avere non appartengono alle tre coniugazioni: seguono regole proprie.

4.5. Grammatica: riconoscere la coniugazione per analizzare il verbo

Quando analizzi grammaticalmente un verbo devi indicare anche a quale coniugazione appartiene. La coniugazione si ricava sempre dall'infinito presente del verbo, anche quando il verbo è coniugato in un tempo o modo diverso:

Forma incontrata Infinito presente Coniugazione Analisi grammaticale
correvano correre (-ere) 2ª coniugazione ind. imperf., 3ª pers. plur.
mangiò mangiare (-are) 1ª coniugazione ind. pass. rem., 3ª pers. sing.
partiremo partire (-ire) 3ª coniugazione ind. fut. sempl., 1ª pers. plur.