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I media - Unità 8 - Il verbo - Verbi irregolari, difettivi e svrabbondanti

I media - Unità 8 - Il verbo - Verbi irregolari, difettivi e svrabbondanti
Autore: Sistema
Data: 16/02/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 26710 caratteri
Quiz di Grammatica

VERBI IRREGOLARI, DIFETTIVI E SOVRABBONDANTI

Introduzione: non tutti i verbi seguono le regole

Abbiamo visto che i verbi italiani si dividono in tre coniugazioni regolari (-ARE, -ERE, -IRE) e che seguono schemi di coniugazione prevedibili. Tuttavia, non tutti i verbi si comportano allo stesso modo.

Esistono infatti tre categorie speciali di verbi:

  • ?? VERBI IRREGOLARI → cambiano la radice o hanno desinenze diverse da quelle regolari
  • ?? VERBI DIFETTIVI → mancano di alcune forme
  • ? VERBI SOVRABBONDANTI → hanno forme "in più", appartengono a due coniugazioni diverse

?? PERCHÉ ESISTONO?

Questi verbi "speciali" derivano spesso dal latino e hanno mantenuto forme antiche che non seguono le regole moderne dell'italiano. Sono molto comuni e usati frequentemente, quindi è importante conoscerli!


1. VERBI IRREGOLARI

?? Cos'è un verbo irregolare?

?? DEFINIZIONE: Un verbo si dice IRREGOLARE quando nella coniugazione cambia la radice oppure ha desinenze diverse da quelle dei verbi regolari della stessa coniugazione.

Esempio 1 - Confronto tra verbo regolare e irregolare:

? VERBO REGOLARE: PARLARE ? VERBO IRREGOLARE: ANDARE
io parl-o
tu parl-i
lui parl-a
noi parl-iamo
voi parl-ate
loro parl-ano
io vad-o
tu vai
lui va
noi and-iamo
voi and-ate
loro vanno

Nota: Il verbo ANDARE cambia completamente la radice in alcune forme (vad-, va-, vann-) invece di mantenere sempre "and-" come ci aspetteremmo.

Esempio 2 - ESSERE e AVERE (i verbi più irregolari!):

ESSERE (presente): AVERE (presente):
io sono
tu sei
lui è
noi siamo
voi siete
loro sono
io ho
tu hai
lui ha
noi abbiamo
voi avete
loro hanno

?? Principali verbi irregolari italiani

I verbi irregolari più comuni sono:

INFINITO PRESENTE INDICATIVO (io) PASSATO REMOTO (io) PARTICIPIO PASSATO
ESSERE sono fui stato
AVERE ho ebbi avuto
ANDARE vado andai andato
FARE faccio feci fatto
DIRE dico dissi detto
DARE do diedi/detti dato
STARE sto stetti stato
SAPERE so seppi saputo
VENIRE vengo venni venuto
TENERE tengo tenni tenuto
USCIRE esco uscii uscito
SALIRE salgo salii salito
MORIRE muoio morii morto
BERE bevo bevvi bevuto
PORRE pongo posi posto

?? CONSIGLIO PRATICO:

  • Quando hai un dubbio su un verbo irregolare, consulta il dizionario o una tavola di coniugazione
  • I verbi irregolari più comuni (essere, avere, fare, dire, andare) vanno memorizzati perché si usano continuamente
  • Molti verbi derivati mantengono l'irregolarità del verbo principale: rifare → faccio/rifaccio, contraddire → dico/contraddico

2. VERBI DIFETTIVI

?? Cos'è un verbo difettivo?

?? DEFINIZIONE: Un verbo si dice DIFETTIVO quando manca di alcune forme della coniugazione. Non possiede tutti i modi, tempi o persone.

I verbi difettivi sono "difettosi" nel senso che hanno un difetto, una mancanza: non si possono usare in tutte le situazioni come i verbi normali.

?? Principali verbi difettivi

1. URGERE (= essere urgente, premere)

? FORME ESISTENTI:

  • Terza persona singolare e plurale: urge, urgono, urgeva, urgevano

? FORME CHE NON ESISTONO:

  • Prima e seconda persona: io urgo, tu urgi, noi urgiamo ?

?? ESEMPIO D'USO:

Urge una soluzione al problema (= è urgente trovare una soluzione)

2. COMPETERE (= spettare, essere di competenza)

? FORME ESISTENTI:

  • Terza persona singolare e plurale presente e imperfetto: compete, competono, competeva, competevano

? FORME CHE NON ESISTONO:

  • Passato remoto, participio passato, futuro ?

?? ESEMPIO D'USO:

Questa decisione compete al direttore (= spetta al direttore)

3. VIGERE (= essere in vigore)

? FORME ESISTENTI:

  • Terza persona singolare e plurale: vige, vigono, vigeva, vigevano, vigesse

? FORME CHE NON ESISTONO:

  • Passato remoto, participio passato, futuro ?

?? ESEMPIO D'USO:

In questa scuola vige il divieto di fumare (= è in vigore il divieto)

4. SOLERE (= essere solito, avere l'abitudine di)

? FORME ESISTENTI:

  • Presente indicativo: soglio, suoli, suole, sogliamo, solete, sogliono
  • Imperfetto: solevo, solevi, soleva, solevamo, solevate, solevano

? FORME CHE NON ESISTONO:

  • Passato remoto, futuro, condizionale, congiuntivo, imperativo, participio ?

?? ESEMPIO D'USO:

La nonna suole riposare dopo pranzo (= ha l'abitudine di riposare)

?? ATTENZIONE: Oggi questo verbo è poco usato e considerato letterario/arcaico.

5. PRUDERE (= dare prurito)

? FORME ESISTENTI:

  • Terza persona singolare e plurale presente e imperfetto: prude, prudono, prudeva, prudevano

?? ESEMPIO D'USO:

Mi prude il braccio (= sento prurito al braccio)

6. Altri verbi difettivi comuni:

VERBO SIGNIFICATO ESEMPIO
FERVERE Essere in piena attività I lavori fervono
INCOMBERE Sovrastare, minacciare Il pericolo incombe
DIVERGERE Essere diverso, differire Le opinioni divergono
VERTERE Riguardare, concernere La discussione verte su...

?? PERCHÉ SONO DIFETTIVI?

Molti verbi difettivi mancano di alcune forme perché:

  • Esprimono concetti impersonali (urgere, competere, vigere)
  • Sono poco usati e alcune forme sono cadute in disuso (solere)
  • Descrivono stati o fenomeni che non hanno senso in certe persone o tempi

3. VERBI SOVRABBONDANTI

? Cos'è un verbo sovrabbondante?

?? DEFINIZIONE: Un verbo si dice SOVRABBONDANTE quando può essere coniugato secondo due coniugazioni diverse, appartiene cioè a due famiglie verbali contemporaneamente.

I verbi sovrabbondanti hanno forme "in più" (da qui "sovr-abbondanti" = abbondano, ne hanno di più) perché possono usare le desinenze di DUE coniugazioni diverse.

?? Tre tipi di verbi sovrabbondanti

TIPO 1: Stesso significato, due forme diverse

Alcuni verbi sovrabbondanti hanno due forme con lo stesso identico significato. Puoi usare l'una o l'altra indifferentemente.

Esempio: ADEMPIERE/ADEMPIRE (= compiere, realizzare)

2ª CONIUGAZIONE (-ERE) 3ª CONIUGAZIONE (-IRE)
io adempio io adempisco
tu adempi tu adempisci
noi adempiamo noi adempiamo
participio: adempiuto participio: adempito

?? ESEMPI D'USO (entrambi corretti!):

  • Ho adempiuto ai miei doveri ?
  • Ho ademPITO ai miei doveri ?

Altri esempi - stesso significato:

2ª CONIUGAZIONE 3ª CONIUGAZIONE SIGNIFICATO
COMPIERE COMPIRE Portare a termine
EMPIERE EMPIRE Riempire
STARNUTARE STARNUTIRE Fare uno starnuto
DIMAGRARE DIMAGRIRE Perdere peso

TIPO 2: Stesso verbo, significati leggermente diversi

Alcuni verbi sovrabbondanti hanno due forme che esprimono sfumature di significato diverse.

Esempio: ARROSSARE/ARROSSIRE

ARROSSARE (1ª -ARE) ARROSSIRE (3ª -IRE)
Significato: Rendere rosso, colorare di rosso (azione volontaria/esterna) Significato: Diventare rosso in viso per vergogna/emozione (processo naturale)
Esempio:
Il sole arrossava il cielo al tramonto
Esempio:
Maria arrossì quando ricevette il complimento

Altri esempi - significati diversi:

VERBO PRIMA FORMA SECONDA FORMA
ANNERARE/ANNERIRE Rendere nero
Il fumo annerò le pareti
Diventare nero
Il pane annerì nel forno
IMBIANCARE/IMBIANCHIRE Rendere bianco, pitturare
Devo imbiancare la cucina
Diventare bianco
I capelli imbianchirono
INTORBIDARE/INTORBIDIRE Rendere torbido
La pioggia intorbidò l'acqua
Diventare torbido
L'acqua intorbidì

TIPO 3: Participio passato doppio con significati diversi

Alcuni verbi hanno due participi passati con significati o usi differenti.

Esempio: ASSORBIRE → ASSORBITO/ASSORTO

ASSORBITO: participio passato regolare

La spugna ha assorbito l'acqua
ASSORTO: aggettivo (= concentrato, immerso nei pensieri)

Marco era assorto nei suoi pensieri

Altri esempi - doppio participio:

VERBO PARTICIPIO 1 PARTICIPIO 2
ACCENDERE ACCESO (più usato)
Ho acceso la luce
ACCENDUTO (raro)
Fuoco accenduto
BENEDIRE BENEDETTO (più comune)
Il prete ha benedetto la coppia
BENEDITO (raro/letterario)
Acqua benedita
MALEDIRE MALEDETTO
L'ha maledetto
MALEDITO (raro)
SEPPELLIRE SEPOLTO (più usato)
Fu sepolto nel cimitero
SEPPELLITO
Hanno seppellito il tesoro
RIFLETTERE RIFLESSO (specchio)
La luce si è riflessa
RIFLETTUTO (pensare)
Ho riflettuto a lungo

?? CONSIGLIO:

  • Se un verbo ha due participi, spesso uno è più comune dell'altro: usa quello più frequente se hai dubbi
  • In alcuni casi, un participio funziona meglio come verbo (ho acceso) e l'altro come aggettivo (fiamma accesa)
  • Quando hai dubbi, consulta il dizionario che indica quale forma è preferibile

?? SCHEMA RIEPILOGATIVO

TIPO DI VERBO CARATTERISTICA ESEMPIO
?? IRREGOLARE Cambia la radice o ha desinenze diverse dal modello regolare ANDARE → vado, vai, va
(invece di ando, andi, anda)
?? DIFETTIVO Manca di alcune forme (modi, tempi o persone) URGERE → urge, urgono
(non esiste: io urgo ?)
? SOVRABBONDANTE Appartiene a due coniugazioni diverse COMPIERE/COMPIRE
ARROSSARE/ARROSSIRE
ACCESO/ACCENDUTO

?? ESERCIZIO DI RICONOSCIMENTO

Indica per ciascun verbo se è IRREGOLARE (I), DIFETTIVO (D) o SOVRABBONDANTE (S):

VERBO INDIZIO TIPO (I/D/S)
ESSERE sono, sei, è... I
URGERE Esiste solo "urge" D
DIMAGRARE/DIMAGRIRE Due forme, stesso significato S
FARE faccio, feci, fatto I
VIGERE Esiste solo "vige, vigono" D
BENEDIRE benedetto/benedito S
VENIRE vengo, venni, venuto I

 

CURIOSITÀ>> Il verbo ESSERE è il più irregolare di tutti! Cambia completamente la radice a seconda del tempo: ess-ere, s-ono, er-o, fu-i, st-ato. Questo succede perché deriva da ben TRE verbi latini diversi che si sono fusi insieme: esse (essere), fui (fui) e stare (stare in piedi)!

 

CONSIGLIO>> Quando scrivi e hai un dubbio su un verbo irregolare, difettivo o sovrabbondante, usa il dizionario o consulta una tavola dei verbi irregolari. Non cercare di inventare forme che non esistono! Meglio riformulare la frase che usare una forma sbagliata.