Mappe Concettuali
Panoramica
Principale
1. Le proiezioni cartografiche
1.1. Dal globo al foglio piatto
La Terra ha una forma sferica (più esattamente, un geoide), mentre una carta geografica è disegnata su una superficie piana. Passare dai tre alle due dimensioni non è un'operazione semplice: richiede un procedimento matematico chiamato proiezione cartografica, che stabilisce come far corrispondere ogni punto del globo a un punto del foglio.
1.2. Perché ogni carta è imperfetta
Non esiste una proiezione priva di difetti: appiattire una sfera comporta sempre qualche tipo di deformazione, che può riguardare le forme, le superfici, le distanze o gli angoli. Nessun metodo riesce a conservare correttamente tutti questi aspetti contemporaneamente: si tratta quindi di scegliere, di volta in volta, quale caratteristica sacrificare in base all'uso che si vuole fare della carta.
1.3. Le proiezioni secondo la superficie di proiezione
Un primo modo di classificare le proiezioni riguarda la figura geometrica su cui viene "proiettata" l'immagine della Terra.
- Proiezioni cilindriche: il globo viene avvolto da un cilindro. La più famosa è la proiezione di Mercatore, che conserva correttamente gli angoli – per questo era molto usata dai naviganti – ma ingigantisce progressivamente le superfici man mano che ci si avvicina ai poli.
- Proiezioni coniche: la superficie terrestre viene proiettata su un cono appoggiato al globo. Sono adatte a rappresentare zone di latitudine media, come l'Europa o il Nord America.
- Proiezioni azimutali (o polari): la proiezione avviene su un piano tangente al globo. Sono particolarmente indicate per le regioni polari e per le rotte aeree, perché mantengono corrette le distanze calcolate a partire da un punto centrale.
1.4. Le proiezioni secondo ciò che conservano
Un secondo criterio di classificazione tiene conto non della figura geometrica usata, ma della proprietà che la proiezione riesce a mantenere fedele.
- Equivalenti: rispettano le proporzioni reali tra le superfici (ad esempio la proiezione di Mollweide), a costo di deformare le forme dei territori.
- Conformi: conservano gli angoli e la forma locale degli oggetti rappresentati (come la Mercatore), ma alterano l'estensione reale delle superfici.
- Equidistanti: mantengono corrette le distanze rispetto a un punto o a una linea di riferimento, ma non su tutta la carta.
1.5. La proiezione non è una scelta neutra
Il tipo di proiezione utilizzato influenza il modo in cui percepiamo le dimensioni reali del mondo. La proiezione di Mercatore, ad esempio, fa apparire la Groenlandia quasi grande quanto l'Africa, mentre in realtà l'Africa è circa 14 volte più estesa. Per questo, negli ultimi decenni, molti atlanti e cartografie scolastiche hanno preferito proiezioni più equilibrate, capaci di restituire un'idea più corretta delle proporzioni tra i continenti.