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Il fantasy

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Autore: Sistema
Data: 04/02/2026
Tipo: Materiale didattico
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1. Il genere fantasy: definizione, stile e storia

1.1. Cos'è il genere fantasy?

Il fantasy è un genere narrativo basato sul racconto di imprese compiute da personaggi straordinari in mondi immaginari, che affonda le sue radici nell'epoca cavalleresca medievale e nelle antiche leggende.

Come altri testi narrativi, il fantasy ha una struttura lineare ed è caratterizzato dalle classiche fasi della narrazione: situazione iniziale, momento di rottura (o esordio), sviluppo e conclusione, spesso con un lieto fine. Nel corso della storia, il protagonista incontra un ostacolo, che può essere un antagonista (cioè un nemico: stregoni oscuri, signori del male, creature mostruose) oppure un pericolo magico o soprannaturale (maledizioni, profezie, oggetti maledetti).

I personaggi del racconto fantasy sono spesso creature appartenenti al mondo della fantasia e della magia: maghi, stregoni, elfi, nani, orchi, draghi, fate e altre figure leggendarie. Non mancano però esseri umani privi di poteri soprannaturali che diventano eroi. Solitamente, i protagonisti rappresentano il Bene e combattono contro antagonisti mostruosi o corrotti, che simboleggiano il Male.

L'ambientazione è un mondo immaginario (o "mondo secondario"), completamente inventato dall'autore, con propria geografia, storia, popoli, culture e spesso anche lingue inventate. Gli scenari tipici sono: regni fantastici, foreste incantate, grotte misteriose, palazzi labirintici, castelli straordinari, montagne inespugnabili, terre desolate dominate dal Male.

L'epoca in cui sono ambientate le storie è di solito vaga e indefinita, spesso ispirata a un passato medievale immaginario, ma non mancano esempi di futuro lontano (fantasy fantascientifico) e persino di presente quotidiano (urban fantasy: magia nascosta nel mondo moderno).

Per rendere credibili questi mondi immaginari, gli autori creano mappe accurate che forniscono precise indicazioni geografiche, genealogie di re e regine, cronologie storiche dettagliate, ottenendo un forte effetto-verità che permette al lettore di immedesimarsi completamente nei personaggi e nella storia, come se quel mondo esistesse davvero.

Il tema caratteristico del fantasy è la lotta epica tra il Bene e il Male, che si concretizza soprattutto nello scontro tra il protagonista, ossia l'eroe (spesso un giovane predestinato, un cavaliere coraggioso, o un gruppo di compagni uniti), e il suo antagonista (signore oscuro, stregone malvagio, creatura mostruosa).

Il genere fantasy ha un grande successo perché lo scontro tra Bene e Male si conclude quasi sempre con la vittoria dell'eroe, il quale rappresenta un paladino della giustizia, del coraggio e dei valori positivi (amicizia, lealtà, sacrificio). Questo aspetto rassicura i lettori e offre una chiara distinzione tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, in un mondo spesso più semplice e "pulito" moralmente rispetto alla realtà.

DIFFERENZA CON L'AVVENTURA: Il fantasy è ambientato in un mondo immaginario con magia funzionante, creature fantastiche (draghi, elfi, orchi) e lotta epica Bene vs Male. L'avventura invece è ambientata in un mondo reale, senza magia, senza creature fantastiche, con pericoli concreti e realistici (tempeste, pirati, animali veri). Il fantasy = immaginario + soprannaturale; l'avventura = reale + naturale.

DIFFERENZA CON LA FIABA: Entrambi hanno magia e creature fantastiche, MA la fiaba è breve, ambientata in luoghi vaghi ("c'era una volta in un regno lontano"), con personaggi piatti (buoni o cattivi) e morale semplice. Il fantasy invece ha: mondi dettagliati (mappe, storia, popoli), personaggi complessi e sfaccettati, trame lunghe e articolate, spesso in più libri (saghe), temi profondi (potere, corruzione, crescita, sacrificio).

 

DIFFERENZA FIABA / FAVOLA / FANTASY

Caratteristica FIABA FAVOLA FANTASY
Lunghezza Breve Brevissima Lunga (romanzo)
Personaggi Stereotipi
(principessa, strega...)
Animali parlanti Complessi
(psicologia, evoluzione)
Ambientazione Indefinita
("C'era una volta...")
Generica Mondo dettagliato
(mappe, storia, lingue)
Magia Presente ma
non spiegata
Assente Sistema magico
con regole
Scopo Intrattenimento
+ morale
Insegnare morale Intrattenimento
+ temi profondi
Finale Lieto
("...vissero felici")
Morale esplicita

Variabile
(spesso vittoria Bene)

SOTTOGENERI DEL FANTASY: Il fantasy non è tutto uguale! Ci sono sottogeneri molto diversi tra loro:

  • High Fantasy (o fantasy epico): ambientato in mondi completamente immaginari, con guerre epiche tra Bene e Male, missioni eroiche, destini del mondo in bilico. Esempi: Il Signore degli Anelli (Tolkien), Le Cronache di Narnia (Lewis), La Ruota del Tempo (Jordan).
  • Dark Fantasy: atmosfere cupe, violente, pessimiste; confine tra Bene e Male sfumato; protagonisti moralmente ambigui. Esempi: The Witcher (Sapkowski), Berserk (manga di Miura), Il Trono di Spade (Martin - anche se misto).
  • Urban Fantasy: ambientato nel mondo reale moderno (città, scuole, quartieri) con elementi magici nascosti. Magia convive segretamente con tecnologia. Esempi: Harry Potter (Rowling - anche se misto), Shadowhunters (Clare), Percy Jackson (Riordan).
  • Fantasy storico: mescola eventi storici reali con magia e creature fantastiche. Esempi: Jonathan Strange & Mr Norrell (Clarke - Inghilterra napoleonica con magia).
IN SINTESI>> Il fantasy è un genere narrativo ambientato in mondi immaginari con magia, creature fantastiche (draghi, elfi, orchi, maghi) e lotta epica Bene vs Male. Struttura lineare: situazione iniziale, rottura, sviluppo, conclusione (spesso lieto fine). Eroe affronta antagonista (signore oscuro, mostro). Ambientazione: mondo secondario dettagliato (mappe, storia, popoli), scenari medievali fantastici. Epoca vaga, spesso medievale immaginario. Tema: vittoria Bene su Male (rassicurante). DIFFERENZA AVVENTURA: fantasy = mondo immaginario + magia + creature fantastiche; avventura = mondo reale + no magia. DIFFERENZA FIABA: fantasy ha mondi dettagliati, personaggi complessi, trame lunghe (saghe); fiaba è breve, luoghi vaghi, personaggi piatti, morale semplice. Sottogeneri: High Fantasy (epico, Il Signore Anelli), Dark Fantasy (cupo, Witcher), Urban Fantasy (moderno, Harry Potter), Fantasy storico.

 

1.2. Lingua e stile

Nel genere fantasy, lo stile e il linguaggio variano notevolmente, riflettendo il tono e l'ambientazione della storia.

Spesso si utilizzano parole arcaiche o elevate per evocare un'atmosfera epica o medievale (es: "messere", "sire", "destriero" invece di cavallo, "spada regale" invece di spada del re, "sortilegio" invece di magia). Questo linguaggio ricercato contribuisce a creare distanza dal mondo reale e immersione nel mondo fantastico.

Gli autori spesso inventano un lessico specialistico, tipico di alcune categorie di personaggi o razze (come nani, elfi, gnomi, maghi, orchi), che varia a seconda della creatura che lo utilizza. Ad esempio:

  • Elfi: linguaggio elegante, poetico, formale ("La luce di Eärendil vi accompagni")
  • Nani: linguaggio rude, pratico, legato a miniere e armi ("Per la barba di Durin!")
  • Maghi: linguaggio arcano, formule magiche, termini esoterici ("Pronuncio l'incantesimo di Protezione")
  • Orchi/creature malvagie: linguaggio brutale, sgrammaticato, minaccioso

Alcuni autori, come J.R.R. Tolkien, arrivano a inventare lingue complete per i loro mondi fantasy, con grammatica, vocabolario e regole precise. Tolkien, che era un linguista professionista, creò il quenya e il sindarin (due lingue elfiche), il khuzdul (lingua dei nani) e altre lingue per Il Signore degli Anelli.

Le descrizioni nel fantasy sono spesso molto dettagliate e vivide: paesaggi mozzafiato, creature straordinarie, battaglie epiche, magie spettacolari. L'autore deve far "vedere" al lettore un mondo che non esiste, quindi le descrizioni sono fondamentali.

Lo stile narrativo varia:

  • High Fantasy: stile epico, solenne, aulico (elevato), con lunghe descrizioni e tono eroico
  • Urban Fantasy: stile moderno, colloquiale, ritmo veloce, dialoghi contemporanei
  • Dark Fantasy: stile cupo, violento, crudo, con descrizioni inquietanti
IN SINTESI>> Linguaggio fantasy varia per sottogenere. Spesso usa parole arcaiche/elevate (messere, destriero, sortilegio) per atmosfera epica medievale. Lessico specialistico per razze diverse: elfi (elegante, poetico), nani (rude, pratico), maghi (arcano, formule), orchi (brutale). Alcuni autori inventano lingue complete (Tolkien: quenya/sindarin elfici, khuzdul nanico). Descrizioni dettagliate e vivide (paesaggi, creature, magie) per far "vedere" mondo immaginario. Stile: High Fantasy (epico, solenne, aulico); Urban Fantasy (moderno, colloquiale); Dark Fantasy (cupo, violento).

 

1.3. Storia del genere

Il fantasy trae origine da miti e leggende antiche di tutte le culture: l'Odissea di Omero (VIII secolo a.C.) con mostri e magie, l'Epopea di Gilgamesh (II millennio a.C.), le saghe nordiche con Odino e i giganti, le leggende arturiane con Mago Merlino e cavalieri della Tavola Rotonda, i poemi cavallereschi medievali come l'Orlando Furioso di Ariosto (1516).

Nel XIX secolo (Ottocento), nascono i primi romanzi fantasy moderni. Autori fondamentali:

  • George MacDonald (Scozia, 1824-1905): Phantastes (1858) e The Princess and the Goblin (1872) - considerato uno dei padri del fantasy letterario, influenzò moltissimo Tolkien e Lewis.
  • William Morris (UK, 1834-1896): The Well at the World's End (1896) - uno dei primi romanzi ambientati in un mondo fantasy completamente inventato, con mappe e geografia dettagliata.

È nel XX secolo (Novecento), però, che il fantasy prende le caratteristiche moderne a cui siamo abituati, grazie a tre autori fondamentali:

  • Robert E. Howard (USA, 1906-1936): Conan il Barbaro (1932) - creò il sottogenere "sword and sorcery" (spada e stregoneria): storie violente, avventurose, con eroi muscolosi e magie oscure.
  • J.R.R. Tolkien (UK, 1892-1973): PADRE DEL FANTASY MODERNO
    • Lo Hobbit (1937) - avventura per ragazzi nella Terra di Mezzo
    • Il Signore degli Anelli (1954-1955) - trilogia epica che ha DEFINITO il genere fantasy: mondo dettagliatissimo (Terra di Mezzo con mappe, lingue, storia millenaria), razze fantasy (elfi, nani, hobbit, orchi), oggetto magico (Anello del Potere), lotta Bene vs Male, missione epica (distruggere Anello), compagnia di eroi, temi profondi (potere corrompe, amicizia, sacrificio).
    Tolkien ha CREATO gli standard del fantasy: prima di lui non esisteva un genere fantasy così strutturato!
  • C.S. Lewis (UK, 1898-1963): Le Cronache di Narnia (1950-1956) - sette romanzi ambientati nel magico regno di Narnia (mondo parallelo accessibile da armadio magico), con temi cristiani, animali parlanti, battaglie tra Bene e Male. Più semplice e diretto di Tolkien, adatto anche a bambini.

Dopo Tolkien e Lewis, il fantasy si diffonde e diversifica. Anni '60-'80: nascono saghe fantasy (Ursula K. Le Guin: Terramare, 1968; Terry Brooks: Shannara, 1977). Anni '90-2000: il fantasy esplode con successo mondiale:

  • J.K. Rowling (UK, 1965-): Harry Potter (1997-2007) - sette romanzi che hanno reso il fantasy popolarissimo tra giovani e adulti. Urban fantasy (mondo magico nascosto in Inghilterra moderna), scuola di magia (Hogwarts), crescita protagonista da bambino a eroe, temi: amicizia, coraggio, lotta contro Male (Voldemort).
  • George R.R. Martin (USA, 1948-): Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco (1996-in corso) - saga fantasy "realistica" e dark: mondo complesso (Westeros) con intrighi politici, personaggi moralmente ambigui (non solo buoni/cattivi), violenza, morte personaggi principali, trame intrecciate. Reso famoso dalla serie TV Game of Thrones (2011-2019).

Oggi il fantasy continua a evolversi in forme nuove: fantasy young adult (per adolescenti: Percy Jackson, Shadowhunters), fantasy romantico, fantasy afrofuturista, fantasy ispirato a culture non europee (asiatiche, africane, sudamericane), mantenendo sempre il suo fascino per mondi magici, avventure epiche e la lotta eterna tra Bene e Male.

STORIA DEL FANTASY - AUTORI FONDAMENTALI

Autore Opera Importanza
J.R.R. Tolkien
(1892-1973, UK)
Il Signore degli Anelli (1954-55)
Lo Hobbit (1937)
PADRE DEL FANTASY moderno!
Creò Terra di Mezzo (mondo completo)
Inventò lingue elfiche
C.S. Lewis
(1898-1963, UK)
Le Cronache di Narnia
(7 libri, 1950-56)
Mondo Narnia (armadio magico)
Allegoria cristiana
Animali parlanti + magia
J.K. Rowling
(1965-, UK)
Harry Potter
(7 libri, 1997-2007)
Fantasy contemporaneo
Mondo magico parallelo
Successo mondiale
George R.R. Martin
(1948-, USA)
Cronache del Ghiaccio
e del Fuoco

(da 1996)
Fantasy epico adulto
Serie TV "Game of Thrones"
Toni cupi, realismo
Licia Troisi
(1980-, Italia)
Cronache del Mondo Emerso
(2004-2006)
Fantasy italiano
Protagonista femminile guerriera
IN SINTESI>> Radici: miti antichi (Odissea VIII sec. a.C., Gilgamesh, leggende arturiane, Orlando Furioso 1516). XIX secolo primi fantasy: George MacDonald (Phantastes 1858, influenzò Tolkien/Lewis), William Morris (The Well at World's End 1896, primo mondo inventato con mappe). XX secolo fantasy moderno: Robert E. Howard (Conan 1932, sword and sorcery); J.R.R. TOLKIEN = PADRE FANTASY MODERNO (Lo Hobbit 1937, Il Signore Anelli 1954-55: Terra di Mezzo, razze fantasy, Anello Potere, definì il genere!); C.S. Lewis (Cronache Narnia 1950-56, Narnia regno magico). Anni '90-2000 esplosione: J.K. Rowling (Harry Potter 1997-2007, urban fantasy, Hogwarts, popolarissimo); George R.R. Martin (Cronache Ghiaccio Fuoco 1996-, dark fantasy realistico, Game of Thrones). Oggi: forme nuove (young adult, romantico, culture non europee), fascino eterno mondi magici e lotta Bene vs Male.

 

CURIOSITÀ>>> J.R.R. Tolkien ha creato intere lingue per il suo mondo
Tolkien, autore de Il Signore degli Anelli, era un linguista professionista e ha inventato lingue complete per le sue creature: il quenya e il sindarin (due lingue elfiche), il khuzdul (lingua dei nani). Avevano grammatica, vocabolario e regole precise! Tolkien ha iniziato a inventare le lingue PRIMA di scrivere le storie: il mondo della Terra di Mezzo è nato per dare un contesto alle sue lingue inventate.

 

CURIOSITÀ>>> Il fantasy è stato a lungo considerato un genere "minore"
Per anni, la critica letteraria ha visto il fantasy come un genere "per ragazzi" o meno degno di attenzione rispetto alla letteratura realistica. Lo stesso Tolkien dovette difendere il valore letterario delle fiabe e del fantastico. Oggi, grazie al successo di saghe come Il Signore degli Anelli, Harry Potter e Game of Thrones, il fantasy è riconosciuto come un genere di grande valore artistico e culturale, capace di esplorare temi profondi (potere, corruzione, crescita, morte, amicizia, sacrificio) attraverso la metafora del mondo immaginario.

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