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Ortografia - Il troncamento

Ortografia - Il troncamento
Autore: Sistema
Data: 28/09/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 4603 caratteri

Area Esercitazioni

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Il troncamento- Esercizio 1 - Completamento Scegli e scrivi nello spazio la forma corretta tra le due proposte tra parentesi.

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Il troncamento •

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1. Il troncamento

 

1.1 Che cos'è il troncamento

In italiano esistono parole che perdono la vocale finale senza segnalarne la caduta con un apostrofo. Questo fenomeno si chiama troncamento e si distingue dall'elisione per alcune caratteristiche fondamentali:

  • Le parole tronche terminano esclusivamente con consonanti liquide (l e r) o nasali (m e n), ad esempio: qual, amor, partiam, un.
  • Il troncamento può verificarsi non solo davanti a parole che iniziano per vocale, ma anche davanti a consonanti o segni d'interpunzione.
Esempi:
  • qual (da quale)
  • amor (da amore)
  • un (da uno)
NOTA BENE>> Forme come partiam (da partiamo) sono troncamenti tipici della lingua poetica e letteraria (frequenti, per esempio, nei libretti d'opera), non della prosa comune: non si usano scrivendo o parlando normalmente.

 

1.2 Un esempio dai classici

Un esempio si trova nella celebre quartina di Carducci, tratta da Pianto antico:

Tu fior de la mia pianta
percossa e inaridita,
tu de l'inutil vita
estremo unico fior,

Qui inutil, forma tronca di inutile, precede una parola che inizia per consonante (vita). La parola fior, forma tronca di fiore, compare due volte: la prima occorrenza (Tu fior de la mia pianta) precede la consonante d di de; la seconda occorrenza, a fine verso (estremo unico fior,), precede direttamente una virgola.

 

1.3 Differenze tra troncamento ed elisione

Le parole tronche possono essere usate isolatamente e non necessitano di una vocale a cui "appoggiarsi". Ad esempio, l'articolo indeterminativo un può precedere sia parole che iniziano per vocale (un amico) sia per consonante (un cane).

 

1.4 Come distinguerli: il metodo del test

Per distinguere con certezza tra elisione (che richiede l'apostrofo) e troncamento (che non lo richiede), si può applicare un metodo semplice: collocare la parola davanti a un'altra che inizi per consonante, mantenendo la concordanza al maschile o al femminile. Se la frase è accettabile, si tratta di troncamento (niente apostrofo); se non lo è, si tratta di elisione (con apostrofo).

FORMA IN DUBBIO TEST DAVANTI A CONSONANTE FORMA CORRETTA
buon uomo / buon'uomo si può dire buon cane → troncamento buon uomo (senza apostrofo)
pover uomo / pover'uomo non si può dire pover cane → elisione pover'uomo (con apostrofo)
qual è / qual'è si può dire Ho una certa qual fame → troncamento qual è (senza apostrofo)