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Ortografia - L‘elisione e l‘ uso dell‘apostrofo

Ortografia - L‘elisione e l‘ uso dell‘apostrofo
Autore: Sistema
Data: 28/09/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 6540 caratteri

Area Esercitazioni

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Elisione e uso dell'apostrofo

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Elisione e uso dell'apostrofo - Esercizio 1 - Completamento Riscrivi correttamente elisa l'espressione tra parentesi. •

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1. Elisione e uso dell'apostrofo

 

1.1 Che cos'è l'elisione

L'apostrofo (') sostituisce la vocale finale di una parola che si trova davanti a un'altra parola che inizia per vocale (o per h, che in italiano è muta: l'hotel, un'hostess). Il fenomeno si chiama elisione.

Esempi:
  • lo uovo → l'uovo
  • la arancia → l'arancia
  • una amica → un'amica
NOTA BENE>> L'elisione non è automatica per qualsiasi parola che termina per vocale davanti a un'altra che inizia per vocale (non si scrive, per esempio, cas'antica per "casa antica"): si applica solo nei casi specifici elencati qui sotto.

 

1.2 Quando l'elisione è obbligatoria

CASO ESEMPI
Articoli determinativi lo, la e preposizioni articolate formate da questi articoli l'albero, l'oca, dell'uomo, all'industria, sull'erba, nell'ospedale
Articolo indeterminativo una un'arma, un'amica
Aggettivo bello bell'uomo, bell'orto, bell'affare
Aggettivi dimostrativi quello, quella, questo, questa quell'orso, quell'epoca, quest'estate, quest'uso
Aggettivi santo, santa sant'Antonio, sant'Agnese
La particella ci davanti a voci del verbo essere che iniziano per e c'è, c'era, c'erano
Davanti a numeri la cui pronuncia inizia per vocale l'8 marzo
Per abbreviare l'indicazione degli anni gli anni '90
La congiunzione anche seguita dai pronomi personali io, egli, esso, essa, essi, esse anch'io (più raro: anche io)
NOTA BENE>> Attenzione: quello/quella come aggettivo dimostrativo si elide (quell'uomo è un mascalzone), ma come pronome resta in forma piena (quello è un mascalzone).

 

1.3 Quando l'elisione è facoltativa

In alcuni casi l'elisione non è obbligatoria: sono corrette entrambe le forme, elisa e piena.

  • con gli aggettivi grande e povero davanti a vocale: grand'uomo (accanto a gran uomo), pover'uomo (accanto a pover uomo, meno comune);
  • con le particelle pronominali lo, la, mi, ti, si, vi, ne davanti a vocale: l'invitano, m'ascolta, t'aspetto, s'informa, v'invito, n'ho abbastanza.

 

1.4 Quando l'elisione non si usa

  • con parole che hanno il singolare identico al plurale (l'elisione si usa solo al singolare): l'ipotesi (singolare) ma le ipotesi (plurale);
  • con articoli, preposizioni articolate e aggettivi seguiti da una parola che inizia con i, y, j + vocale: lo Ionio, uno yeti, la Juventus, della iella, quella iena;
  • con gli aggettivi dimostrativi al plurale: questi orologi, quelle eccezioni;
  • con la preposizione da (per non confonderla con di): da Atene, da amico — è però ammessa nelle locuzioni fisse come d'ora in poi, d'ora in avanti;
  • con i pronomi li, le: li aspetto, le inviterò;
  • con la particella ci davanti a parole che iniziano per a, o, u, ha, ho: ci ha aiutato, ci aiuterà.

 

1.5 Alcune formule fisse

L'elisione compare anche in alcune espressioni ormai fisse nell'uso comune, da imparare a memoria.

Esempi:
  • tutt'al più
  • tutt'altro
  • senz'altro
  • nient'altro
  • d'ora in poi
  • d'altronde
  • d'altra parte
  • fin d'allora
  • a quattr'occhi
  • quand'anche
  • d'accordo

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