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La Seconda guerra mondiale di HUB Scuola
YouTubeIl video presenta i principali avvenimenti della Seconda guerra mondiale. L’invasione tedesca della Polonia spinge Francia e Regno Unito a dichiarare guerra a Hitler. Grazie alla guerra lampo, i nazisti riescono a conquistare tutta l’Europa continentale. Nel 1940 l’Italia entra in guerra. L’anno successivo i tedeschi invadono l’Urss mentre i giapponesi attaccano gli Stati Uniti. L’8 settembre 1943 l’Italia firma l’armistizio con gli alleati. Inizia la Resistenza partigiana contro l’occupazione t • 3:25
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Carta animata - La Seconda guerra mondiale du HUB Scuola
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Alessandro Barbero - Seconda Guerra Mondiale di Alessandro Barbero Fan Channel
YouTubeLa seconda guerra mondiale vide contrapporsi, tra il 1939 e il 1945, le cosiddette potenze dell'Asse e gli Alleati che, come già accaduto ai belligeranti della prima guerra mondiale, si combatterono su gran parte del pianeta. Attraverso la realizzazione di un vasto e moderno impero nell’Europa Orientale, Adolf Hitler e il regime nazista volevano creare nuovo “spazio vitale” (Lebensraum) per la Germania; un piano che prevedeva l’eliminazione delle popolazioni locali. L’obiettivo nazista di raffor • 1:07:50 ora
1. La situazione poco prima della guerra
1.1. La politica espansionistica tedesca
Gli anni che precedettero lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale furono caratterizzati da una politica aggressiva della Germania e dal rifiuto di accettare le regole stabilite dai vincitori della Prima Guerra Mondiale.
Hitler intendeva recuperare tutti i territori persi dopo Versailles in cui vivevano comunità di lingua tedesca. L'obiettivo finale era la conquista del "spazio vitale" (Lebensraum), ovvero territori a est della Germania (Polonia, Ucraina, Russia) in cui far trasferire la popolazione tedesca in crescita e schiavizzare o sterminare le popolazioni "inferiori" (slavi, ebrei).
Strategia di Hitler:
- 1936: firma Asse Roma-Berlino (alleanza con Italia fascista di Mussolini);
- Marzo 1938: Anschluss (annessione Austria). Francia/Gran Bretagna protestarono ma non intervennero militarmente;
- Settembre 1938: Hitler pretese Sudeti (regione Cecoslovacchia a maggioranza tedesca, oggi Repubblica Ceca).
Conferenza di Monaco (29-30 settembre 1938): Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia si incontrarono. Cecoslovacchia NON fu invitata. Risultato: Francia/GB cedettero Sudeti a Hitler (politica appeasement = accontentare aggressore per evitare guerra). Hitler promise: "nessun'altra annessione".
Perché Francia/GB accettarono?
- Paura nuova guerra (ricordo orrori Prima Guerra Mondiale);
- Debolezza militare (non pronti per conflitto);
- Anticomunismo: vedevano Germania nazista come "barriera" contro espansione comunismo sovietico (URSS);
- Illusione: credevano Hitler fosse soddisfatto e si sarebbe fermato.
15 marzo 1939: Hitler violò accordi Monaco. Truppe tedesche occuparono resto Cecoslovacchia (Boemia, Moravia). Conseguenza: anche Francia/GB capirono che Hitler non si sarebbe mai fermato. Garantirono aiuto militare a Polonia (prossimo obiettivo Hitler).
Nel frattempo Mussolini, per compensare strapotere tedesco e ottenere "gloria", nel aprile 1939 invase Albania (piccolo Stato balcanico). Occupazione facile, resistenza minima.
1.2. Il Patto Molotov-Ribbentrop (23 agosto 1939)
Hitler voleva invadere Polonia per riconquistare "corridoio di Danzica" (territorio polacco che separava Germania dalla Prussia Orientale). Francia e Gran Bretagna si opposero fermamente, promettendo intervento militare se Germania attaccava Polonia.
Problema per Hitler: rischio guerra su due fronti (Francia/GB a ovest, URSS a est). Soluzione: neutralizzare URSS.
23 agosto 1939: Germania nazista e URSS comunista (nemici ideologici!) firmarono Patto Molotov-Ribbentrop (nomi ministri esteri):
- Pubblico: patto non aggressione decennale (Germania e URSS promettevano non farsi guerra);
- Segreto: spartizione Europa orientale: Polonia divisa tra Germania (ovest) e URSS (est); URSS avrebbe avuto mano libera su Paesi Baltici (Estonia, Lettonia, Lituania) e parte Finlandia.
Vantaggi per Hitler: garanzia che URSS non intervenisse quando Germania attaccava Polonia → poteva concentrare forze contro Francia/GB.
Vantaggi per Stalin: proteggeva URSS da attacco tedesco (guadagnava tempo per riarmare); otteneva territori buffer (cuscinetto) a ovest; recuperava territori persi dopo Prima Guerra Mondiale.
Conseguenza: Hitler aveva mano libera. La strada per la guerra era aperta.
2. Le fasi iniziali del conflitto (1939-1941)
2.1. L'invasione della Polonia e l'inizio della guerra (settembre 1939)
1° settembre 1939: Germania invase Polonia occidentale. 17 settembre 1939: URSS invase Polonia orientale (come da patto segreto). Risultato: Polonia scomparve, spartita tra Germania e URSS.
Blitzkrieg ("guerra lampo"): nuova tattica tedesca che rese invasione Polonia rapidissima (meno di 1 mese):
- Bombardamenti aerei (Luftwaffe) distruggevano difese, comunicazioni, infrastrutture;
- Carri armati (Panzer) avanzavano velocissimi, sfondavano linee nemiche;
- Fanteria motorizzata seguiva occupando territori;
- Coordinazione perfetta aviazione-carri-fanteria → nemico travolto, non aveva tempo reagire.
3 settembre 1939: Francia e Gran Bretagna dichiararono guerra a Germania (come promesso a Polonia). MA non attaccarono Germania! Rimasero passive ("guerra fittizia" o "drôle de guerre" in francese, "phoney war" in inglese). Perché?
- Speravano ancora evitare guerra totale;
- Non erano pronti militarmente;
- Strategia difensiva: aspettavano attacco tedesco dietro fortificazioni.
Italia: Mussolini dichiarò "non belligeranza" (non neutralità!). Motivo: esercito italiano impreparato (mancavano armi, rifornimenti, addestramento). Aspettava momento favorevole per entrare in guerra.
URSS espansione (autunno-inverno 1939-40):
- Occupò parte orientale Polonia (come da patto);
- Annesse Paesi Baltici (Estonia, Lettonia, Lituania);
- Attaccò Finlandia (novembre 1939-marzo 1940): "Guerra d'Inverno". Finlandia resistette eroicamente ma alla fine cedette parte territorio (Carelia) a URSS.
Hitler offrì pace a Francia/GB (sperava accettassero fatto compiuto Polonia). Francia/GB rifiutarono ma NON attaccarono. Conseguenza: inverno 1939-40 = stallo ("guerra strana").
2.2. L'invasione della Francia (aprile-giugno 1940)
Inverno 1939-40: truppe francesi attendevano dietro Linea Maginot (sistema fortificazioni lungo confine Francia-Germania, da Svizzera a Lussemburgo). Francesi convinti: tedeschi non potevano sfondare.
Strategia Hitler: aggirare Linea Maginot!
Aprile 1940: Germania occupò Danimarca e Norvegia. Scopo:
- Controllare Mar Baltico e Mare del Nord (rotte marittime);
- Impedire GB bloccare rifornimenti ferro svedese (fondamentale per industria bellica tedesca);
- Preparare basi per invasione GB.
10 maggio 1940: Germania attaccò simultaneamente Belgio, Olanda, Lussemburgo (neutrali!). Blitzkrieg devastante. Paesi invasi in giorni.
Colpo geniale tedesco: carri armati tedeschi attraversarono foresta Ardenne (Belgio), considerata "impraticabile" da francesi. Uscirono dietro Linea Maginot, attaccarono Francia da nord. Linea Maginot = inutile (difese rivolte verso Germania, nemico arrivò da dietro!).
Maggio 1940: esercito franco-britannico accerchiato in Belgio, ritirata verso costa.
24 maggio - 3 giugno 1940: evacuazione Dunkerque (porto francese):
- 338.000 soldati britannici/francesi evacuati in GB (navi militari + pescherecci, barche private);
- Salvata armata britannica (poteva continuare guerra) MA tutto equipaggiamento perso (carri, armi, veicoli);
- Perché Hitler non fermò evacuazione? Voleva risparmiare carri armati per attacco Parigi; sperava GB facesse pace dopo caduta Francia.
14 giugno 1940: tedeschi entrarono Parigi. Francia crollò in 6 settimane! Causa sconfitta francese:
- Strategia obsoleta (guerra difensiva, posizionale, come Prima Guerra Mondiale);
- Blitzkrieg tedesca inarrestabile (velocità, coordinazione);
- Superiorità aerea tedesca (Luftwaffe dominò cieli);
- Morale basso francese (ricordi massacri Prima Guerra Mondiale, paura).
2.3. L'Italia entra in guerra e la Francia si arrende (giugno 1940)
Mussolini, vedendo Francia crollare, decise: "ora o mai più!" Convinto guerra ormai vinta da Germania, voleva "posto al tavolo vincitori" e bottino (territorio francese: Nizza, Corsica, Savoia).
10 giugno 1940: Italia dichiarò guerra a Francia (già sconfitta!) e Gran Bretagna. Mussolini dal balcone Palazzo Venezia (Roma): "Ora di decisioni irrevocabili!". Popolazione italiana NON entusiasta (sapeva esercito impreparato).
Attacco italiano Alpi (20-24 giugno): esercito italiano attaccò Francia attraverso Alpi. Risultato: fallimento totale! Francesi (già sconfitti da tedeschi!) resistettero facilmente. Italiani avanzarono pochi km, pesanti perdite. Causa:
- Esercito italiano impreparato (equipaggiamento vecchio, scarpe cartone, fucili Prima Guerra Mondiale);
- Neve, freddo, difese francesi montagna fortissime;
- Morale basso soldati italiani (non capivano perché combattere).
22 giugno 1940: Francia firmò armistizio con Germania. Condizioni umilianti:
- Germania occupò Nord Francia (Parigi, costa Atlantica, zone industriali/ricche);
- Sud Francia ("zona libera"): governo collaborazionista con capitale Vichy, guidato da maresciallo Philippe Pétain (eroe Prima Guerra Mondiale, ora collaborava con nazisti);
- Francia doveva pagare costi occupazione tedesca;
- Flotta francese doveva restare neutrale (disarmata).
Generale Charles De Gaulle: rifiutò armistizio, fuggì in Gran Bretagna. Da Londra (18 giugno 1940) lanciò appello radiofonico: "Francia Libera" (France Libre) continua a combattere! Francesi non arrendetevi! Organizzò governo in esilio, reclutò volontari. Divenne simbolo Resistenza francese.
2.4. La battaglia d'Inghilterra (estate-autunno 1940)
Dopo caduta Francia, solo Gran Bretagna resisteva in Europa occidentale. Hitler sperava GB facesse pace. Nuovo primo ministro britannico Winston Churchill (10 maggio 1940) dichiarò: "Mai arrendersi!" Discorso famoso: "Combatteremo sulle spiagge, sulle colline, mai ci arrenderemo!"
Piano Hitler "Operazione Leone Marino": invasione GB. MA problema: Canale della Manica (mare tra Francia e GB). Per invadere, Germania doveva:
- Distruggere aviazione britannica (RAF = Royal Air Force);
- Ottenere controllo cieli;
- Poi sbarcare truppe.
Luglio-ottobre 1940: Battaglia d'Inghilterra = battaglia aerea più grande storia fino ad allora:
- Fase 1 (luglio-agosto): Luftwaffe (aviazione tedesca) bombardò aeroporti, radar, fabbriche RAF. Scopo: distruggere RAF a terra;
- Fase 2 (settembre): RAF resistette! Hitler cambiò tattica: bombardamenti massicci su città britanniche (Londra, Coventry, Birmingham) per piegare morale popolazione civile. "Blitz" = bombardamenti notturni continui. Migliaia morti civili, distruzione enorme;
- Risultato: popolazione britannica NON si arrese! Anzi, resistenza si rafforzò. Churchill: "Never surrender!"
Perché GB vinse battaglia d'Inghilterra?
- Radar: invenzione recente britannica! Permetteva individuare bombardieri tedeschi prima arrivassero → RAF intercettava in tempo;
- Piloti RAF: coraggiosi, abili (anche piloti polacchi, cecoslovacchi, francesi rifugiati combatterono con RAF);
- Spitfire e Hurricane: caccia britannici eccellenti;
- Churchill leadership: galvanizzò popolazione;
- Errore strategico Hitler: passare da obiettivi militari (aeroporti) a bombardamenti città = diede tempo RAF riorganizzarsi.
Ottobre 1940: Hitler rinviò (poi cancellò) Operazione Leone Marino. Prima grande sconfitta Hitler! GB salva. Churchill: "Mai così tanti dovettero così tanto a così pochi" (piloti RAF).
Settembre 1940: Germania, Italia, Giappone firmarono Patto Tripartito (o Patto dell'Asse):
- Alleanza militare Roma-Berlino-Tokyo;
- Divisione mondo in "sfere influenza": Germania (Europa), Italia (Mediterraneo/Africa), Giappone (Asia/Pacifico);
- Mutua assistenza se uno attaccato da potenza non ancora in guerra (sottinteso: USA).
2.5. La "guerra parallela" dell'Italia (1940-1941)
Mussolini voleva condurre "guerra parallela" (indipendente da Germania) per espandere impero italiano in Balcani e Africa. Risultato: serie disastri che dimostrarono totale impreparazione esercito italiano e dipendenza da Germania.
BALCANI - Invasione Grecia (28 ottobre 1940):
Mussolini, invidioso successi Hitler, decise invadere Grecia usando Albania (occupata 1939) come base. Attaccò senza avvertire Hitler! Obiettivo: conquista rapida, gloria personale.
Risultato: disastro! Greci resistettero eroicamente, controffensiva, respinsero italiani in Albania. Inverno balcanico gelido, italiani male equipaggiati. Cause fallimento:
- Esercito italiano impreparato (armi vecchie, rifornimenti scarsi);
- Sottovalutazione nemico (Mussolini: "Grecia si piega in 2 settimane");
- Morale basso soldati italiani;
- Greci motivatissimi (difendevano patria).
Dicembre 1940: GB bombardò Taranto (principale base navale italiana): siluri aerosiluranti affondarono/danneggiarono metà flotta italiana. Colpo devastante!
Aprile 1941: Germania fu costretta intervenire salvare Italia. Truppe tedesche (con alleati Bulgaria, Romania, Ungheria) invasero Jugoslavia e Grecia. In 3 settimane occuparono entrambi Paesi. Germania stabilì controllo intera Penisola balcanica. Conseguenza per Hitler: ritardo Operazione Barbarossa (invasione URSS) di cruciali 5-6 settimane → forse cambiò esito guerra!
AFRICA - Tentativi espansione (1940-1941):
Settembre 1940: Italia attaccò da Libia (colonia italiana) verso Egitto (protettorato britannico). Obiettivo: Canale Suez (vitale per GB). Italiani avanzarono 100 km, poi si fermarono (rifornimenti insufficienti).
Dicembre 1940: controffensiva britannica devastante! In 2 mesi (dic 1940 - feb 1941) britannici:
- Respinsero italiani dalla Libia orientale (Cirenaica);
- Catturarono 130.000 prigionieri italiani;
- Conquistarono Libia orientale.
Africa Orientale (Etiopia, Eritrea, Somalia):
Gennaio-maggio 1941: truppe britanniche (con etiopi, sudanesi) attaccarono colonie italiane Africa Orientale. Maggio 1941: conquistarono Addis Abeba (capitale Etiopia). Imperatore Haile Selassie (esiliato 1936) tornò trionfante. Fine impero italiano Africa Orientale (durato solo 5 anni, 1936-1941).
Febbraio 1941: Hitler, per salvare Italia (ancora!), inviò in Libia Afrika Korps (corpo spedizione tedesco) comandato da generale Erwin Rommel ("Volpe del Deserto" = geniale tattico guerra mobile). Risultato: Rommel contrattaccò, respinse britannici, guerra Africa Settentrionale continuò fino 1943 (battaglia El Alamein, ottobre-novembre 1942: decisiva vittoria britannica comandata da generale Montgomery).
Bilancio guerra parallela italiana:
- Fallimenti su tutti fronti (Grecia, Africa);
- Germania dovette salvare Italia ripetutamente;
- Italia dimostrò essere alleato debole, peso morto per Asse;
- Perdita credibilità Mussolini (regime si sgretolava).