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Il mondo tra le due guerre di HUB Scuola
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L’Europa fra le due guerre mondiali (1919-1939) | Federico Imperato di Mondadori Education
YouTubeScopo della lezione è quello di fornire una visione d’insieme sulla storia politica e diplomatica d’Europa nel periodo compreso tra le due guerre mondiali. Un periodo iniziato con la conferenza per la pace di Parigi, che avrebbe dovuto portare stabilità e sicurezza al Vecchio Continente, attraverso la riorganizzazione della carta politica dell’Europa. I principi che ispirarono la conferenza erano quelli di nazionalità e di soluzione pacifica delle controversie internazionali, grazie alla creazio • 1:09:43
1. Il mondo tra le due guerre
1.1. L'URSS di Stalin: industrializzazione e terrore (1924-1939)
Nel 1924, dopo la morte di Lenin, Stalin prese il potere in Unione Sovietica. Abbandonò la NEP (Nuova Politica Economica, che permetteva piccola proprietà privata) e avviò:
- Industrializzazione forzata: piani quinquennali per trasformare URSS in potenza industriale. Costruzione fabbriche, dighe, ferrovie. Risultato: URSS divenne seconda potenza industriale mondiale MA condizioni lavoratori pessime (salari bassi, orari massacranti);
- Collettivizzazione forzata campagne (dal 1929): Stato confiscò terre ai kulaki (contadini proprietari), creò kolchoz (fattorie collettive statali). Conseguenza: kulaki resistettero, Stalin li sterminò o deportò (milioni di morti). Carestia artificiale in Ucraina (Holodomor 1932-33): 3-5 milioni morti di fame.
Dittatura totalitaria: Partito Comunista controllò tutto. Grandi Purghe (1936-38): Stalin eliminò oppositori (reali o immaginari) nel partito, esercito, popolazione. Processi farsa, esecuzioni di massa, deportazioni nei Gulag (campi lavoro forzato in Siberia). Milioni di morti.
Gulag: sistema campi prigionia/lavoro forzato. Prigionieri politici, dissidenti, "nemici del popolo". Condizioni brutali: lavoro pesante, fame, freddo, malattie. Milioni morirono.
1.2. Dittature in Europa orientale (anni '30)
Negli anni '30, molti Paesi Europa orientale divennero dittature autoritarie (Ungheria, Bulgaria, Jugoslavia, Romania, Polonia). Cause:
- Crisi economica 1929 destabilizzò democrazie deboli;
- Paura comunismo (dopo rivoluzione russa);
- Nazionalismi esasperati, tensioni etniche;
- Modello fascista/nazista attraente per élite conservatrici.
In Austria, regime autoritario conservatore (Dollfuss). Croazia: Ustascia (organizzazione fascista) voleva indipendenza da Jugoslavia (otterrà con appoggio nazista durante guerra).
1.3. Fronti Popolari: alleanze anti-fasciste (1934-1936)
Ascesa nazifascismo preoccupò democratici, socialisti, comunisti. Stalin, temendo Hitler, ordinò ai comunisti europei di allearsi con socialisti e democratici: nacquero Fronti Popolari (coalizioni antifasciste).
Francia: Fronte Popolare vinse elezioni 1936 (governo Blum, socialista). Riforme sociali (40 ore settimanali, ferie pagate, aumenti salari). Ma governo durò poco (1 anno), poi tornarono conservatori. Esperimento fallito.
Spagna: Fronte Popolare vinse elezioni febbraio 1936. MA...
1.4. Guerra civile spagnola e dittatura Franco (1936-1939)
1931: Spagna divenne repubblica democratica (re Alfonso XIII abdicò). Repubblica laica, riforme sociali, autonomia regioni (Catalogna, Paesi Baschi).
Luglio 1936: generale Francisco Franco guidò colpo di Stato militare contro repubblica (sostenuto da esercito, Chiesa, proprietari terrieri, fascisti). Iniziò guerra civile (1936-1939):
- Nazionalisti (Franco): esercito, fascisti, Chiesa, appoggiati da Hitler (Germania) e Mussolini (Italia) con armi, aerei, truppe;
- Repubblicani: governo legittimo, socialisti, comunisti, anarchici, democratici, appoggiati da URSS (Stalin) e Brigate Internazionali (volontari antifascisti da tutto il mondo).
Aprile 1939: Franco vinse. Instaurò dittatura fascista (durò fino 1975, sua morte). Repressione brutale: esecuzioni oppositori, censura, no libertà.
Significato guerra civile spagnola: "prova generale" Seconda Guerra Mondiale (Hitler/Mussolini testarono armi/tattiche, come bombardamento Guernica 1937).
1.5. Medio Oriente: mandati coloniali e questione ebraica
Dopo Prima Guerra Mondiale, Impero Ottomano (turco) crollò. Società delle Nazioni affidò territori medio-orientali a Francia (Siria, Libano) e Gran Bretagna (Iraq, Palestina, Transgiordania) come "mandati": teoricamente per "preparare all'indipendenza", praticamente colonialismo mascherato. Francia e GB sfruttarono risorse (petrolio), imposero controllo, non concessero vera autonomia.
Palestina e questione ebraica:
- 1917: Dichiarazione Balfour (Gran Bretagna): GB promise "focolare nazionale ebraico" in Palestina (territorio abitato da arabi palestinesi da secoli);
- Anni '20-'30: immigrazione ebraica in Palestina (sionismo: movimento per Stato ebraico). Tensioni con popolazione araba palestinese (scontri violenti);
- Anni '30: persecuzioni naziste in Germania/Europa → immigrazione ebraica accelerò → tensioni esplosero (rivolte arabe 1936-39, represse da britannici);
- Causa conflitto arabo-israeliano futuro: promesse contraddittorie GB (agli arabi: indipendenza; agli ebrei: focolare nazionale) + colonialismo + nazismo europeo che spinse ebrei in Palestina.
1.6. Cina: comunisti vs nazionalisti; Giappone espansionista
CINA:
- 1911: fine impero cinese, repubblica debole, caos, signori della guerra;
- 1921: Mao Zedong fondò Partito Comunista Cinese (PCC);
- Anni '20-'30: guerra civile tra comunisti (Mao) e nazionalisti (Kuomintang, guidati da Chiang Kai-shek, sostenuti da proprietari terrieri, borghesia);
- 1934-35: Lunga Marcia (comunisti in fuga da nazionalisti, 10.000 km, Mao consolidò leadership);
- Guerra civile sospesa temporaneamente per combattere invasione giapponese (1937).
GIAPPONE:
- Anni '20: Giappone = unica potenza industriale asiatica, ma sovrappopolato, povero materie prime (carbone, ferro, petrolio);
- Crisi 1929 colpì duramente Giappone (dipendeva da esportazioni). Conseguenza: militaristi nazionalisti presero potere, volevano espansione territoriale per risorse;
- 1931: Giappone invase Manciuria (nord-est Cina), ricca carbone/ferro. Società Nazioni condannò ma non intervenne;
- 1937: Giappone iniziò invasione totale Cina (massacro Nanchino, 1937: 200.000+ civili uccisi). Guerra sino-giapponese (1937-45);
- 1936: Giappone firmò Patto Anti-Comintern con Germania nazista (alleanza contro comunismo, poi divenne Asse Roma-Berlino-Tokyo);
- Regime autoritario: militaristi controllavano Giappone, imperatore Hirohito figura simbolica, espansionismo aggressivo (verso Sud-Est asiatico per petrolio/gomma).