geografia

II media - Unità 8 - La Regione Balcanica

II media - Unità 8 - La Regione Balcanica
Autore: Sistema
Data: 04/06/2026
Tipo: Materiale didattico
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La Regione Balcanica o Sud-orientale è una grande regione geografica che si estende dall'Adriatico al Mar Nero. Comunemente si intende per Regione Balcanica l'area che comprende Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Albania, Montenegro, Serbia e Macedonia. Quest'area confina a nord con Austria, Ungheria, Romania e Bulgaria, a sud con la Grecia.

Molti Stati di quest'area sono nati in seguito alla dissoluzione della Jugoslavia. La macroregione è caratterizzata dalla diversità etnica e religiosa, da un territorio prevalentemente montuoso e da una storia spesso segnata da guerre e difficile convivenza tra popoli diversi.

Dal punto di vista fisico, la regione è dominata dalle catene montuose dei Balcani e delle Alpi dinariche. Le zone pianeggianti si trovano solo a nord (in Croazia e Serbia settentrionale) e lungo le coste. Il principale fiume è il Danubio, che scorre a nord insieme ai suoi affluenti Drava e Sava.

 

1. Slovenia [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]

Bandiera Superficie Popolazione Capitale  
20.000 km² 2.000.000 Lubiana  

1.1. Slovenia: territorio e clima

La Slovenia ha una superficie di circa 20.000 km² ed è bagnata per un breve tratto dal Mare Adriatico. Il territorio è perlopiù montuoso: le Alpi attraversano la zona al confine con Italia e Austria. Nella regione centro-occidentale si estende il Carso, un altopiano calcareo che si estende anche in Italia e Croazia, dove l'azione erosiva dell'acqua ha dato origine a grotte e doline. I principali fiumi sono la Drava e la Mura. Il clima è alpino sui rilievi, continentale all'interno e mite sulla costa.

1.2. Slovenia: popolazione ed economia

La popolazione slovena è di circa 2 milioni di abitanti. Una certa omogeneità etnica — con solo piccole minoranze italiane e ungheresi — ha permesso alla Slovenia di non essere direttamente coinvolta nella guerra civile iugoslava. La capitale è Lubiana (circa 270.000 abitanti). Circa la metà della popolazione vive in campagna.

L'economia è la più sviluppata tra i Paesi dell'ex Jugoslavia. Il primario impiega l'1,3% degli occupati, con colture di cereali, patate e frutta, oltre ad allevamento e sfruttamento forestale. Le industrie principali del secondario sono quelle siderurgiche e metallurgiche. Il terziario interessa il 62% dei lavoratori ed è in espansione soprattutto grazie al turismo.

1.3. Slovenia: storia, cultura e simboli

La Slovenia è entrata a far parte dell'Unione Europea nel 2004, prima tra i Paesi dell'ex Jugoslavia, e ha adottato l'euro nel 2007. Il Paese ospita il Lago di Bled, una delle mete turistiche più fotografate d'Europa, con la sua isola e il castello medievale che si riflettono nelle acque alpine. Il simbolo nazionale è il Triglav (2.864 m), la vetta più alta del Paese, presente anche sulla bandiera e sulle monete slovene.

APPROFONDIMENTO>> L'altopiano del Carso è costellato di numerose voragini — ne sono state contate oltre 1.700 — profonde anche diverse centinaia di metri. Qui, nella parte finale della Seconda Guerra Mondiale, si è consumata la tragedia delle foibe: lo sterminio di migliaia di italiani ad opera dei partigiani di Tito. Per non dimenticare, l'Italia celebra ogni anno il Giorno del Ricordo il 10 febbraio. https://it.wikipedia.org/wiki/Giorno_del_ricordo

 

2. Croazia [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]

Bandiera Superficie Popolazione Capitale  
56.000 km² 4.200.000 Zagabria  

2.1. Croazia: territorio e clima

La Croazia ha una superficie di circa 56.000 km² e un territorio dalla caratteristica forma a mezzaluna: montuoso al centro e pianeggiante a nord-est. La zona costiera, corrispondente all'antica regione storica della Dalmazia, si affaccia sul Mar Adriatico con coste alte e frastagliate e numerose isole strette e basse. I principali fiumi sono la Drava e la Sava. Il clima è mediterraneo sulla costa e continentale all'interno.

2.2. Croazia: popolazione ed economia

La popolazione è di circa 4,2 milioni di abitanti, composta per circa il 90% da croati di religione cattolica. Sono presenti anche altre minoranze slave e una comunità italiana di circa 30.000 persone, residenti soprattutto nella penisola dell'Istria, che fino al 1947 faceva parte dell'Italia. La capitale è Zagabria.

L'economia è cresciuta dopo la guerra civile, anche se risente della crisi generale. Nel primario si coltivano ulivo, vite e alberi da frutto; ha un certo rilievo anche lo sfruttamento forestale. Nel secondario prevalgono le industrie chimiche e metallurgiche, oltre a cantieristica, tessile e alimentare. Nel terziario è fondamentale il turismo, che rappresenta una delle voci più importanti del PIL.

2.3. Croazia: storia, cultura e simboli

La Croazia ha fatto parte della Jugoslavia dal 1918 al 1991, quando ha dichiarato l'indipendenza scatenando un sanguinoso conflitto con le forze serbe durato fino al 1995. Nel 2013 è entrata nell'Unione Europea. Il Paese vanta numerosi siti patrimonio UNESCO, tra cui il centro storico di Dubrovnik — la «perla dell'Adriatico» — e i Laghi di Plitvice, un sistema di laghi e cascate di straordinaria bellezza. La costa dalmata è da secoli meta di navigatori e turisti di tutta Europa.

CURIOSITÀ>> La cravatta è un'invenzione croata. Il termine deriva da «Croata»: i soldati croati che combatterono in Francia nel XVII secolo usavano portare un fazzoletto annodato al collo, moda che fu subito imitata dai francesi e da tutta l'Europa. Ogni anno il 18 ottobre si celebra la Giornata mondiale della cravatta.

 

3. Serbia [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]

Bandiera Superficie Popolazione Capitale  
77.000 km² 7.000.000 Belgrado  

3.1. Serbia: territorio e clima

La Serbia ha una superficie di circa 77.000 km². Il territorio è pianeggiante al nord, montuoso al centro e al sud; non presenta sbocchi sul mare. I fiumi principali sono il Danubio e i suoi affluenti. A sud è presente il Kosovo, territorio che nel 2008 ha proclamato l'indipendenza, non riconosciuta dal governo serbo e da numerosi Paesi dell'ONU. Il clima è continentale.

3.2. Serbia: popolazione ed economia

La popolazione è di circa 7 milioni di abitanti. Il gruppo principale è quello serbo, ma esistono circa 25 minoranze, tra cui quella albanese e quella ungherese. La religione principale è il cristianesimo ortodosso, ma è presente anche l'Islam. La capitale è Belgrado (circa 1.500.000 di abitanti), principale polo industriale e commerciale del Paese.

La Serbia dispone di importanti risorse del sottosuolo e di ampi terreni coltivabili, ma l'economia è ancora arretrata a causa dei danni subiti durante la guerra civile. Nel primario molti lavoratori sono occupati in agricoltura. Nel secondario le industrie principali sono quelle metallurgiche e meccaniche.

3.3. Serbia: storia, cultura e simboli

La Serbia è il cuore storico dell'ex Jugoslavia. Belgrado fu la capitale dello stato federale per tutto il '900 ed è una città dalla storia millenaria, più volte distrutta e ricostruita. La Serbia è legata alla Prima Guerra Mondiale dall'attentato di Sarajevo del 1914, in cui l'arciduca Francesco Ferdinando fu assassinato da un nazionalista serbo-bosniaco. Tra i personaggi illustri spicca Nikola Tesla, il geniale inventore dell'elettricità alternata, nato in territorio serbo.

APPROFONDIMENTO>> LA QUESTIONE DEL KOSOVO. Nel 1998 la provincia autonoma del Kosovo, nella Serbia meridionale, a maggioranza albanese, cercò di ottenere l'indipendenza. La dura reazione del governo serbo provocò l'intervento militare della NATO contro la Serbia (Guerra del Kosovo, 1996–1999). Da quel momento il Kosovo fu amministrato dall'ONU. Nel 2008 il Kosovo ha dichiarato l'indipendenza: molti Paesi come l'Italia e gli Stati Uniti l'hanno riconosciuta, ma l'ONU non l'ha mai fatto ufficialmente, considerando ancora il Kosovo una regione della Serbia.

 

4. Albania [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]

Bandiera Superficie Popolazione Capitale  
28.748 km² 3.020.209 Tirana  

4.1. Albania: territorio e clima

L'Albania ha una superficie di poco superiore a quella della Sicilia e dista solo 70 km dalle coste della Puglia. Il territorio si divide in due parti: la zona costiera occidentale, pianeggiante, e la parte orientale occupata dalle Alpi Albanesi. L'Albania condivide con Montenegro, Macedonia e Grecia tre grandi laghi: il Lago di Scutari, il Lago di Ocrida e il Lago di Prespa. Il clima è mediterraneo sulla costa e continentale, con inverni rigidi, nell'interno.

4.2. Albania: popolazione ed economia

Quasi tutti gli abitanti sono di etnia albanese, con piccoli gruppi di serbi e greci. La religione più diffusa è quella musulmana, ma sono presenti anche comunità cristiano-ortodosse e cattoliche. La capitale, Tirana, conta oltre 700.000 abitanti. Oltre la metà della popolazione vive in campagna e in piccoli paesi, con un tasso di urbanizzazione molto basso rispetto alla media europea.

L'Albania è una delle nazioni più povere d'Europa. L'agricoltura è poco meccanizzata; discreti l'allevamento di ovini e la pesca. Il secondario è poco sviluppato nonostante gli investimenti stranieri, soprattutto italiani. Il terziario è arretrato, sebbene il turismo sia in crescita. La principale fonte di reddito per molte famiglie sono le rimesse degli emigrati, soprattutto in Italia, che inviano denaro e beni ai parenti rimasti in patria.

4.3. Albania: storia, cultura e simboli

L'Albania fu per secoli sotto il dominio dell'Impero Ottomano, da cui ottenne l'indipendenza solo nel 1912. Nel secondo dopoguerra divenne una dittatura comunista tra le più chiuse d'Europa, guidata da Enver Hoxha, che isolò il Paese fino alla sua morte nel 1985. Il simbolo nazionale è l'aquila bicipite nera su sfondo rosso, che richiama la figura dell'eroe nazionale Giorgio Castriota Skanderbeg, che nel XV secolo resisté per decenni all'avanzata ottomana.

APPROFONDIMENTO>> L'8 agosto 1991 è una data da non dimenticare. Quel giorno la nave Vlora attraccò al porto di Bari con circa 20.000 albanesi a bordo. L'immagine della nave stracolma di profughi è una delle più iconiche del '900 italiano. Storica anche la frase del sindaco di Bari Enrico Dalfino: «Sono persone, persone disperate. Non possono essere rispedite indietro, noi siamo la loro unica speranza.» https://it.wikipedia.org/wiki/Vlora_(nave)

 

5. Bulgaria [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]

Bandiera Superficie Popolazione Capitale  
111.000 km² 7.200.000 Sofia  

5.1. Bulgaria: territorio e clima

La Bulgaria ha una superficie di circa 111.000 km² ed è bagnata a est dal Mar Nero. I monti Balcani attraversano la fascia centrale del territorio; a nord si trova un altopiano, a sud le pianure della Tracia e le catene dei monti Rodopi e dei monti Rila. Il fiume principale è il Danubio. Le coste sul Mar Nero sono poco frastagliate. Il clima è continentale a nord e più mite al sud.

5.2. Bulgaria: popolazione ed economia

La popolazione è di circa 7,2 milioni di abitanti, con una densità di 65 ab./km². La capitale è Sofia. L'economia è in miglioramento, anche se la povertà è ancora diffusa. Nel primario si coltivano cereali, girasoli, tabacco e vite. Nel secondario prevalgono industrie metallurgiche e siderurgiche. Nel terziario il turismo è in crescita, soprattutto sulle coste del Mar Nero e nelle località sciistiche.

5.3. Bulgaria: storia, cultura e simboli

La Bulgaria è uno dei Paesi più antichi d'Europa: il Primo impero bulgaro risale al VII secolo. Per quasi cinque secoli il Paese è stato sotto il dominio dell'Impero Ottomano, da cui si è liberato nel 1878 grazie anche all'intervento russo. Nel secondo dopoguerra è stata una repubblica socialista satellite dell'URSS. Nel 2007 è entrata nell'Unione Europea. La Bulgaria è la patria dell'alfabeto cirillico, creato dai monaci Cirillo e Metodio nel IX secolo e oggi usato da decine di lingue slave.

CURIOSITÀ>> In Bulgaria il significato del gesto del cenno con la testa è rovesciato rispetto all'italiano: scuotere la testa da un lato all'altro significa , annuire su e giù significa no. Un dettaglio da non dimenticare se ci si trova in Bulgaria!

 

Dati geografici

Materiali di Supporto

Risorse aggiuntive e approfondimenti


Materiali e risorse varie