La Regione Balcanica o Sud-orientale è una grande regione geografica che si estende dall'Adriatico al Mar Nero. Comunemente si intende per Regione Balcanica l'area che comprende Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Albania, Montenegro, Serbia e Macedonia. Quest'area confina a nord con Austria, Ungheria, Romania e Bulgaria, a sud con la Grecia.
Molti Stati di quest'area sono nati in seguito alla dissoluzione della Jugoslavia. La macroregione è caratterizzata dalla diversità etnica e religiosa, da un territorio prevalentemente montuoso e da una storia spesso segnata da guerre e difficile convivenza tra popoli diversi.
Dal punto di vista fisico, la regione è dominata dalle catene montuose dei Balcani e delle Alpi dinariche. Le zone pianeggianti si trovano solo a nord (in Croazia e Serbia settentrionale) e lungo le coste. Il principale fiume è il Danubio, che scorre a nord insieme ai suoi affluenti Drava e Sava.
1. Slovenia [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
| Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
| 20.000 km² | 2.000.000 | Lubiana |
1.1. Slovenia: territorio e clima
La Slovenia ha una superficie di circa 20.000 km² ed è bagnata per un breve tratto dal Mare Adriatico. Il territorio è perlopiù montuoso: le Alpi attraversano la zona al confine con Italia e Austria. Nella regione centro-occidentale si estende il Carso, un altopiano calcareo che si estende anche in Italia e Croazia, dove l'azione erosiva dell'acqua ha dato origine a grotte e doline. I principali fiumi sono la Drava e la Mura. Il clima è alpino sui rilievi, continentale all'interno e mite sulla costa.
1.2. Slovenia: popolazione ed economia
La popolazione slovena è di circa 2 milioni di abitanti. Una certa omogeneità etnica — con solo piccole minoranze italiane e ungheresi — ha permesso alla Slovenia di non essere direttamente coinvolta nella guerra civile iugoslava. La capitale è Lubiana (circa 270.000 abitanti). Circa la metà della popolazione vive in campagna.
L'economia è la più sviluppata tra i Paesi dell'ex Jugoslavia. Il primario impiega l'1,3% degli occupati, con colture di cereali, patate e frutta, oltre ad allevamento e sfruttamento forestale. Le industrie principali del secondario sono quelle siderurgiche e metallurgiche. Il terziario interessa il 62% dei lavoratori ed è in espansione soprattutto grazie al turismo.
1.3. Slovenia: storia, cultura e simboli
La Slovenia è entrata a far parte dell'Unione Europea nel 2004, prima tra i Paesi dell'ex Jugoslavia, e ha adottato l'euro nel 2007. Il Paese ospita il Lago di Bled, una delle mete turistiche più fotografate d'Europa, con la sua isola e il castello medievale che si riflettono nelle acque alpine. Il simbolo nazionale è il Triglav (2.864 m), la vetta più alta del Paese, presente anche sulla bandiera e sulle monete slovene.
2. Croazia [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
| Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
| 56.000 km² | 4.200.000 | Zagabria |
2.1. Croazia: territorio e clima
La Croazia ha una superficie di circa 56.000 km² e un territorio dalla caratteristica forma a mezzaluna: montuoso al centro e pianeggiante a nord-est. La zona costiera, corrispondente all'antica regione storica della Dalmazia, si affaccia sul Mar Adriatico con coste alte e frastagliate e numerose isole strette e basse. I principali fiumi sono la Drava e la Sava. Il clima è mediterraneo sulla costa e continentale all'interno.
2.2. Croazia: popolazione ed economia
La popolazione è di circa 4,2 milioni di abitanti, composta per circa il 90% da croati di religione cattolica. Sono presenti anche altre minoranze slave e una comunità italiana di circa 30.000 persone, residenti soprattutto nella penisola dell'Istria, che fino al 1947 faceva parte dell'Italia. La capitale è Zagabria.
L'economia è cresciuta dopo la guerra civile, anche se risente della crisi generale. Nel primario si coltivano ulivo, vite e alberi da frutto; ha un certo rilievo anche lo sfruttamento forestale. Nel secondario prevalgono le industrie chimiche e metallurgiche, oltre a cantieristica, tessile e alimentare. Nel terziario è fondamentale il turismo, che rappresenta una delle voci più importanti del PIL.
2.3. Croazia: storia, cultura e simboli
La Croazia ha fatto parte della Jugoslavia dal 1918 al 1991, quando ha dichiarato l'indipendenza scatenando un sanguinoso conflitto con le forze serbe durato fino al 1995. Nel 2013 è entrata nell'Unione Europea. Il Paese vanta numerosi siti patrimonio UNESCO, tra cui il centro storico di Dubrovnik — la «perla dell'Adriatico» — e i Laghi di Plitvice, un sistema di laghi e cascate di straordinaria bellezza. La costa dalmata è da secoli meta di navigatori e turisti di tutta Europa.
3. Serbia [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
| Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
| 77.000 km² | 7.000.000 | Belgrado |
3.1. Serbia: territorio e clima
La Serbia ha una superficie di circa 77.000 km². Il territorio è pianeggiante al nord, montuoso al centro e al sud; non presenta sbocchi sul mare. I fiumi principali sono il Danubio e i suoi affluenti. A sud è presente il Kosovo, territorio che nel 2008 ha proclamato l'indipendenza, non riconosciuta dal governo serbo e da numerosi Paesi dell'ONU. Il clima è continentale.
3.2. Serbia: popolazione ed economia
La popolazione è di circa 7 milioni di abitanti. Il gruppo principale è quello serbo, ma esistono circa 25 minoranze, tra cui quella albanese e quella ungherese. La religione principale è il cristianesimo ortodosso, ma è presente anche l'Islam. La capitale è Belgrado (circa 1.500.000 di abitanti), principale polo industriale e commerciale del Paese.
La Serbia dispone di importanti risorse del sottosuolo e di ampi terreni coltivabili, ma l'economia è ancora arretrata a causa dei danni subiti durante la guerra civile. Nel primario molti lavoratori sono occupati in agricoltura. Nel secondario le industrie principali sono quelle metallurgiche e meccaniche.
3.3. Serbia: storia, cultura e simboli
La Serbia è il cuore storico dell'ex Jugoslavia. Belgrado fu la capitale dello stato federale per tutto il '900 ed è una città dalla storia millenaria, più volte distrutta e ricostruita. La Serbia è legata alla Prima Guerra Mondiale dall'attentato di Sarajevo del 1914, in cui l'arciduca Francesco Ferdinando fu assassinato da un nazionalista serbo-bosniaco. Tra i personaggi illustri spicca Nikola Tesla, il geniale inventore dell'elettricità alternata, nato in territorio serbo.
4. Albania [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
| Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
| 28.748 km² | 3.020.209 | Tirana |
4.1. Albania: territorio e clima
L'Albania ha una superficie di poco superiore a quella della Sicilia e dista solo 70 km dalle coste della Puglia. Il territorio si divide in due parti: la zona costiera occidentale, pianeggiante, e la parte orientale occupata dalle Alpi Albanesi. L'Albania condivide con Montenegro, Macedonia e Grecia tre grandi laghi: il Lago di Scutari, il Lago di Ocrida e il Lago di Prespa. Il clima è mediterraneo sulla costa e continentale, con inverni rigidi, nell'interno.
4.2. Albania: popolazione ed economia
Quasi tutti gli abitanti sono di etnia albanese, con piccoli gruppi di serbi e greci. La religione più diffusa è quella musulmana, ma sono presenti anche comunità cristiano-ortodosse e cattoliche. La capitale, Tirana, conta oltre 700.000 abitanti. Oltre la metà della popolazione vive in campagna e in piccoli paesi, con un tasso di urbanizzazione molto basso rispetto alla media europea.
L'Albania è una delle nazioni più povere d'Europa. L'agricoltura è poco meccanizzata; discreti l'allevamento di ovini e la pesca. Il secondario è poco sviluppato nonostante gli investimenti stranieri, soprattutto italiani. Il terziario è arretrato, sebbene il turismo sia in crescita. La principale fonte di reddito per molte famiglie sono le rimesse degli emigrati, soprattutto in Italia, che inviano denaro e beni ai parenti rimasti in patria.
4.3. Albania: storia, cultura e simboli
L'Albania fu per secoli sotto il dominio dell'Impero Ottomano, da cui ottenne l'indipendenza solo nel 1912. Nel secondo dopoguerra divenne una dittatura comunista tra le più chiuse d'Europa, guidata da Enver Hoxha, che isolò il Paese fino alla sua morte nel 1985. Il simbolo nazionale è l'aquila bicipite nera su sfondo rosso, che richiama la figura dell'eroe nazionale Giorgio Castriota Skanderbeg, che nel XV secolo resisté per decenni all'avanzata ottomana.
5. Bulgaria [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
| Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
| 111.000 km² | 7.200.000 | Sofia |
5.1. Bulgaria: territorio e clima
La Bulgaria ha una superficie di circa 111.000 km² ed è bagnata a est dal Mar Nero. I monti Balcani attraversano la fascia centrale del territorio; a nord si trova un altopiano, a sud le pianure della Tracia e le catene dei monti Rodopi e dei monti Rila. Il fiume principale è il Danubio. Le coste sul Mar Nero sono poco frastagliate. Il clima è continentale a nord e più mite al sud.
5.2. Bulgaria: popolazione ed economia
La popolazione è di circa 7,2 milioni di abitanti, con una densità di 65 ab./km². La capitale è Sofia. L'economia è in miglioramento, anche se la povertà è ancora diffusa. Nel primario si coltivano cereali, girasoli, tabacco e vite. Nel secondario prevalgono industrie metallurgiche e siderurgiche. Nel terziario il turismo è in crescita, soprattutto sulle coste del Mar Nero e nelle località sciistiche.
5.3. Bulgaria: storia, cultura e simboli
La Bulgaria è uno dei Paesi più antichi d'Europa: il Primo impero bulgaro risale al VII secolo. Per quasi cinque secoli il Paese è stato sotto il dominio dell'Impero Ottomano, da cui si è liberato nel 1878 grazie anche all'intervento russo. Nel secondo dopoguerra è stata una repubblica socialista satellite dell'URSS. Nel 2007 è entrata nell'Unione Europea. La Bulgaria è la patria dell'alfabeto cirillico, creato dai monaci Cirillo e Metodio nel IX secolo e oggi usato da decine di lingue slave.
Sintesi
I punti chiave dell'argomento
SCHEDA DI SINTESI – La Regione Balcanica
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?? DOVE SI TROVA |
La Regione Balcanica si trova nella parte sud-orientale dell'Europa, tra il Mar Adriatico a ovest e il Mar Nero a est. Confina a nord con Austria, Ungheria, Romania e Bulgaria, a sud con la Grecia. Comprende principalmente: Slovenia, Croazia, Serbia, Albania e Bulgaria, oltre a Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Macedonia. Molti di questi Stati sono nati dalla dissoluzione della Jugoslavia (1991). |
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?? TERRITORIO E POPOLAZIONE |
Il territorio è prevalentemente montuoso: le catene principali sono i monti Balcani e le Alpi dinariche. Le pianure si trovano a nord (Croazia, Serbia) e lungo le coste. Il fiume più importante è il Danubio, con i suoi affluenti Drava e Sava. I Paesi della regione si distinguono per forte diversità etnica e religiosa: si trovano cattolici (Slovenia, Croazia), ortodossi (Serbia, Bulgaria) e musulmani (Albania). Questa diversità è stata spesso fonte di conflitti. Capitali principali: Lubiana (Slovenia) · Zagabria (Croazia) · Belgrado (Serbia) · Tirana (Albania) · Sofia (Bulgaria) |
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?? STORIA E TEMI CHIAVE |
I Paesi balcanici hanno condiviso secoli di storia: prima sotto l'Impero Romano d'Oriente, poi sotto l'Impero Ottomano (dal XV secolo), poi — quasi tutti — riuniti nella Jugoslavia dopo la Prima Guerra Mondiale. Con la fine della Guerra Fredda la Jugoslavia si dissolse: ne derivarono guerre sanguinose (1991–1995) che hanno segnato profondamente la regione. La questione del Kosovo (indipendenza dichiarata nel 2008, non universalmente riconosciuta) è ancora aperta. Temi e figure da ricordare: la tragedia delle foibe (Carso) · lo sbarco della Vlora a Bari (1991) · Nikola Tesla (Serbia) · Skanderbeg (Albania) · Cirillo e Metodio (Bulgaria, inventori dell'alfabeto cirillico) |
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?? ECONOMIA |
L'economia della regione è complessivamente in via di sviluppo, con forti divari tra i diversi Paesi. La Slovenia è la più sviluppata ed è entrata nell'UE nel 2004. La Croazia e la Bulgaria sono anch'esse nell'UE; l'economia croata è sostenuta dal turismo adriatico. La Serbia ha risorse del sottosuolo e terreni fertili ma sconta i danni delle guerre. L'Albania è una delle più povere d'Europa: la principale fonte di reddito per molte famiglie sono le rimesse degli emigrati (soprattutto in Italia). In quasi tutta la regione il turismo è in crescita: dalla costa dalmata ai laghi di Plitvice, da Dubrovnik a Sofia. |
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? DA RICORDARE |
? La regione è dominata dai monti Balcani e dalle Alpi dinariche; il fiume principale è il Danubio. ? Molti Stati sono nati dalla dissoluzione della Jugoslavia (1991) e da conflitti armati durati fino al 1995. ? La regione è caratterizzata da grande diversità etnica e religiosa: cattolici, ortodossi e musulmani convivono spesso in tensione. ? La Slovenia è il Paese più sviluppato; l'Albania è uno dei più poveri d'Europa. ? Curiosità da ricordare: la cravatta è un'invenzione croata; in Bulgaria il cenno della testa ha significato opposto rispetto all'italiano; l'alfabeto cirillico fu inventato in Bulgaria nel IX secolo. |
Dati geografici
Materiali di Supporto
Risorse aggiuntive e approfondimenti
Materiali e risorse varie
- Cartina politica Penisola Balcanica (vecchia) [risorsa esterna]
- Cartina muta Penisola Balcanica [d-maps.com]
- Mappa concettuale - Slovenia [aiutodislessia.net]
- Mappa concettuale - Croazia [tes.com]
- Cartina Slovenia [ontheworldmap.com]
- Cartina Croazia [mytravelblog.com]