geografia

III media - Unità 8 - L‘ America Centrale e Meridionale

III media - Unità 8 - L‘ America Centrale e Meridionale
Autore: Sistema
Data: 13/08/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 17986 caratteri

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L'ETERNA TEMPESTA DI FULMINI DI CATATUMBO NEL LAGO DI MARACAIBO - Piccoli Grandi Viaggiatori Piccoli Grandi Viaggiatori • Durata: 03:12

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L'America Meridionale è il subcontinente più meridionale delle Americhe, separato dall'America Centrale dall'istmo di Panama. Si estende per circa 17,8 milioni di km² e comprende dodici Paesi indipendenti, dai grandi Stati come il Brasile fino a realtà più piccole come il Suriname e la Guyana.

 

1. Brasile [IMG] [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]

Bandiera Superficie Popolazione Capitale  
8.515.770 km² 207.000.000 Brasilia  

1.1. Brasile: territorio e clima

Il Brasile è lo Stato più esteso e popoloso dell'America Meridionale; si estende per oltre 8 milioni di km² e questo lo rende grande quasi ventotto volte l'Italia. Il Brasile è bagnato a est dall'Oceano Atlantico e confina con tutti gli stati del Sud America ad eccezione del Cile.

Il territorio brasiliano è composto da tre elementi principali: il Bassopiano Amazzonico, l'Altopiano del Brasile e le Sierre montuose a sud.

Nelle vicinanze dell'Equatore, in corrispondenza del Bassopiano Amazzonico, si estende la Foresta amazzonica, la più estesa foresta pluviale del mondo e la zona più piovosa del globo. Questo territorio è attraversato dal Rio delle Amazzoni, il secondo fiume più lungo al mondo. Le condizioni climatiche variano in base alla latitudine: lungo la costa settentrionale il clima è tropicale, mentre diventa subtropicale lungo le coste meridionali e sulle alture del centro-est. Nell'area amazzonica il clima è equatoriale e umido.

 

APPROFONDIMENTO>> Il Rio delle Amazzoni, lungo 6.280 km, è il secondo al mondo per lunghezza dopo il Nilo, ma è di gran lunga il primo fiume del mondo per portata d'acqua (200.000 m³/s; il Danubio fa registrare una portata di 7.000 m³/s e il Po di 1.500 m³/s). Negli ultimi 1.500 km prima della foce, il letto fluviale è così largo (oltre 4 km) che nessun ponte l'attraversa.

 

1.2. Brasile: popolazione ed economia

Il Brasile ha una popolazione di circa 207 milioni di abitanti ed è il quinto Paese più popolato del mondo, dopo Cina, India, USA e Indonesia. Nonostante il numero elevato, la densità abitativa è solo di 23 ab./km², poiché il Paese è il quinto più grande del mondo per superficie.

La religione più diffusa è il cattolicesimo, seguito dal protestantesimo. La lingua nazionale è il portoghese, che rende il Brasile un Paese unico nel Sud America dove invece la lingua più diffusa è lo spagnolo.

Il Brasile è uno dei maggiori produttori agricoli del mondo (primo produttore mondiale di agrumi, caffè e canna da zucchero); l'allevamento di bovini è un'attività trainante dell'intera economia. Il Paese dispone di enormi risorse idroelettriche (che coprono l'80% del fabbisogno nazionale) e minerarie (ferro, bauxite, manganese, stagno e oro). Il settore secondario è molto sviluppato: il Brasile è tra i primi dieci Paesi industrializzati del mondo, ai primi posti per la produzione di automobili, componentistica aerospaziale e prodotti chimici. Nel settore terziario il Brasile è la maggiore potenza finanziaria del Sud America e dell'emisfero australe.

 

1.3. Brasile: città importanti e curiosità

La capitale è Brasilia, una città pianificata costruita dal nulla nel cuore del Paese e inaugurata nel 1960. È famosa per la sua architettura modernista firmata da Oscar Niemeyer ed è Patrimonio UNESCO. La città più grande e famosa è tuttavia San Paolo, con oltre 12 milioni di abitanti nel comune e circa 22 nell'area metropolitana, che la rende una delle più grandi megalopoli del mondo. Rio de Janeiro, ex capitale, è la città simbolo del Brasile nel mondo: nota per il Carnevale, la spiaggia di Copacabana e la statua del Cristo Redentore sul monte Corcovado, è anche Patrimonio UNESCO per il suo paesaggio culturale. Manaus, nel cuore dell'Amazzonia, è un importante polo industriale e punto di partenza per l'esplorazione della foresta equatoriale.

 

CURIOSITÀ>> La Foresta amazzonica produce il 20% dell'ossigeno dell'intero pianeta e ospita circa il 10% di tutte le specie animali e vegetali della Terra. Per questo è spesso chiamata il "polmone del pianeta". Negli ultimi decenni, tuttavia, la deforestazione ha distrutto milioni di ettari di foresta, mettendo a rischio uno degli ecosistemi più preziosi al mondo.

 

2. Argentina [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]

Bandiera Superficie Popolazione Capitale  
2.791.810 km² 46.000.000 Buenos Aires  

2.1. Argentina: territorio e clima

L'Argentina è un vasto stato dell'America del Sud che si estende per circa 2,8 milioni di km², il che lo rende il secondo Paese più grande del subcontinente dopo il Brasile. A grandi linee, il territorio è occupato dalle montagne a ovest (la Cordigliera delle Ande, che funge da confine naturale con il Cile) e da pianure e altopiani a est, tra cui la Pampa nel centro del Paese e la Patagonia nella metà meridionale, una regione di ampie pianure steppiche che si estende fino alla Terra del Fuoco.

Il clima varia con la latitudine: è temperato al centro-nord, con estati calde e inverni miti, e diventa subpolare a sud, nella Patagonia e in Terra del Fuoco.

 

2.2. Argentina: popolazione ed economia

L'Argentina è un paese poco popolato (44 milioni di abitanti su una superficie che è 9 volte l'Italia), ma nelle aree urbane presenta uno dei tassi di urbanizzazione più alti al mondo. Al di fuori delle città, le vaste regioni delle Ande e della Patagonia sono quasi disabitate.

La religione prevalente è il cattolicesimo e la lingua ufficiale è lo spagnolo. La popolazione è composta in prevalenza da discendenti di immigrati europei, soprattutto italiani e spagnoli.

L'Argentina è uno dei maggiori produttori mondiali di carne, latte, burro, formaggi, lana e pellame. La Pampa è la regione agricola più fertile e produttiva, con enormi allevamenti di bovini e coltivazioni di cereali e soia. L'economia argentina è tuttavia segnata da una storia di gravi crisi finanziarie che ne hanno frenato lo sviluppo.

 

2.3. Argentina: città importanti e curiosità

La capitale è Buenos Aires, con circa 3 milioni di abitanti nel comune e 15 nell'area metropolitana, che la rende la seconda città più grande del Sud America dopo San Paolo. È una metropoli cosmopolita fortemente influenzata dalla cultura europea, tanto da essere soprannominata la "Parigi del Sud America". Altre città importanti sono Córdoba, secondo centro del Paese e importante polo universitario e industriale, e Rosario, principale porto fluviale sull'estuario del Río de la Plata.

Tra le meraviglie naturali del Paese spiccano le Cascate di Iguazú, al confine con il Brasile, Patrimonio UNESCO, e la Patagonia, una delle ultime grandi aree selvagge della Terra.

 

CURIOSITÀ>> Il tango, nato nei quartieri popolari di Buenos Aires alla fine dell'Ottocento, è la danza nazionale argentina. Nel 2009 è stato riconosciuto dall'UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. La sua origine mescola influenze africane, europee e latinoamericane, e rappresenta uno dei contributi più originali dell'Argentina alla cultura mondiale.

 

3. Venezuela [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]

Bandiera Superficie Popolazione Capitale  
916.445 km² 28.400.000 Caracas  

3.1. Venezuela: territorio e clima

Il Venezuela si trova nella parte settentrionale del Sud America e si affaccia sul Mar dei Caraibi e sull'Oceano Atlantico. Confina a ovest con la Colombia, a sud con il Brasile e a est con la Guyana. Il territorio è molto vario: a ovest si trovano le ultime propaggini delle Ande, la zona centrale è occupata dalla pianura dei Llanos (una vasta savana percorsa dal fiume Orinoco, il terzo fiume più lungo del Sud America), mentre a sud-est si estende il Massiccio della Guayana, un altopiano antichissimo caratterizzato dai tepui, montagne dalla cima piatta e verticale tra cui il Roraima.

Il clima è prevalentemente tropicale, caldo e umido, con una stagione delle piogge e una stagione secca. Nelle zone andine il clima si fa più fresco con l'aumentare dell'altitudine.

 

CURIOSITÀ>> Il Salto Ángel, in Venezuela, è la cascata più alta del mondo: precipita per ben 979 metri dal bordo di un tepui nel Massiccio della Guayana. È quasi diciassette volte più alta delle Cascate del Niagara. Il nome non si riferisce agli angeli, ma all'aviatore americano Jimmy Angel, che la sorvolò per primo nel 1933.

 

3.2. Venezuela: popolazione ed economia

Il Venezuela ha una popolazione di circa 28 milioni di abitanti, in prevalenza concentrati nella fascia costiera settentrionale e nelle valli andine. La densità demografica media è bassa (circa 31 ab./km²), ma il tasso di urbanizzazione è molto elevato: circa l'89% della popolazione vive in città. La religione prevalente è il cattolicesimo (96%) e la lingua ufficiale è lo spagnolo.

L'economia venezuelana è storicamente dominata dal petrolio: il Venezuela possiede le maggiori riserve petrolifere del mondo, superiori persino a quelle dell'Arabia Saudita. Il petrolio rappresenta la quasi totalità delle esportazioni e delle entrate statali. Tuttavia, la dipendenza da questa unica risorsa, unita a decenni di corruzione e a una cattiva gestione economica, ha provocato una gravissima crisi: negli ultimi anni il PIL è crollato, l'inflazione ha raggiunto livelli record (superiori al 600% annuo) e milioni di venezuelani hanno abbandonato il Paese, provocando uno dei più grandi esodi migratori della storia latinoamericana.

Nel settore primario si coltivano mais, riso, cacao, caffè e canna da zucchero; l'allevamento è diffuso nei Llanos. Il settore secondario è quasi esclusivamente concentrato nella raffinazione del petrolio e nella petrolchimica. Il settore terziario è penalizzato dall'instabilità politica ed economica.

 

APPROFONDIMENTO>> COLLEGAMENTO INTERDISCIPLINARE CON ED. CIVICA E STORIA>> Il Venezuela è governato dal 2013 da Nicolás Maduro, il cui regime è considerato da molti Paesi e organizzazioni internazionali una dittatura. Le elezioni presidenziali del 2024 sono state contestate da molti osservatori internazionali e dall'opposizione, che ha presentato prove di irregolarità. Milioni di venezuelani sono fuggiti all'estero a causa della povertà, della repressione politica e della mancanza di beni essenziali come cibo e medicine. Il 3 gennaio 2026 forze speciali statunitensi lo hanno catturato e portato a New York con l'accusa di narcoterrorismo (Operazione Absolute Resolve). Attualmente è presidente ad interim Delcy Rodríguez.

 

3.3. Venezuela: città importanti e curiosità

La capitale è Caracas, con circa 2 milioni di abitanti nel comune e oltre 5 nell'area metropolitana. È il principale centro politico, economico e culturale del Paese, ma è anche una delle città più pericolose al mondo a causa dell'elevata criminalità. Altra città importante è Maracaibo, situata sulle rive dell'omonimo lago (il più grande del Sud America), che è il centro dell'industria petrolifera venezuelana. Valencia è il secondo polo industriale del Paese.

Il Venezuela è anche noto per le sue isole caraibiche: l'Isla Margarita è una delle principali mete turistiche del Paese, famosa per le spiagge e le acque cristalline.

 

CURIOSITÀ>> Il Lago di Maracaibo, con una superficie di circa 13.000 km², è il più grande lago dell'America Latina. È famoso per un fenomeno meteorologico unico al mondo: il Fulmine di Catatumbo, una tempesta quasi permanente che scarica tra 16.000 e 40.000 fulmini a notte per circa 260 notti all'anno. Questo fenomeno era già noto ai marinai del XVI secolo, che lo usavano come faro naturale.

 


Dati geografici