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Viaggio in India di HUB Scuola
YouTubeUn Paese dai mille volti: l’India tra Himalaya, Taj Mahal e Delhi. Colori, spiritualità e cucina speziata con pollo tikka masala, dosa e samosa. Un viaggio tra storia e diversità. • 2:25
India di HUB Scuola
YouTubeIndia di HUB Scuola • 3:43 minuti
Il Subcontinente indiano occupa la parte centro-meridionale del continente asiatico, tra il Medio Oriente e la parte più ad est dell'Asia. Si estende per circa 4,4 milioni di km² e include India, Pakistan e il Bangladesh e altri Paesi più piccoli.
Si tratta di un'area caratterizzata da forti contraddizioni: oltre 700 milioni di persone vivono con meno di due dollari al giorno ma al tempo stesso il numero di laureati è molto alto. Il Pakistan è uno dei Paesi maggiormente impegnato nella lotta al terrorismo ma allo stesso tempo è qui che si annidano alcuni dei più pericolosi gruppi terroristici. In Bangladesh il 48% delle ragazze è analfabeta eppure negli ultimi vent'anni il Paese ha eletto perlopiù primi ministri donne.
Dal punto di vista morfologico, questa zona è separata dal resto del continente dalla catena dell'Himalaya a nord, ed è costituita dalla pianura indogangetica e dall'altopiano del Deccan che caratterizza la zona centrale e meridionale.
1. India [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
| Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
| 3.287.263 km² | 1.380.004.385 | Nuova Delhi |
1.1. India: territorio e clima
L'India è un Paese di oltre 3 milioni di km² con una forma che ricorda vagamente un triangolo. Confina a nord-ovest con il Pakistan, a nord-est con Cina, Nepal e Bhutan e a est con il Bangladesh. È bagnato su tutti gli altri lati dall'Oceano Indiano. È possibile distinguere tre grandi regioni:
- La regione settentrionale dove si estendono le imponenti catene del Karakorum e dell'Himalaya;
- L'immensa e fertilissima pianura indogangetica ai piedi dei rilievi settentrionali, attraversata dai fiumi Indo e Gange;
- La regione centro-meridionale caratterizzata dallo sterminato altopiano del Deccan, fiancheggiato ai due lati dai rilievi Ghati occidentali e Ghati orientali, alti in media 700 metri.
Il clima è caratterizzato dai monsoni, di vitale importanza per l'agricoltura e per tutta la popolazione.
I monsoni sono venti che determinano due stagioni: la stagione secca durante l'inverno e quella delle piogge durante l'estate. D'inverno, durante la stagione secca, i monsoni spirano dalla terra verso l'oceano, mentre al contrario d'estate soffiano dall'oceano verso la terraferma. In quest'ultimo caso si tratta di venti carichi di umidità che si traducono in piogge anche molto violente che attraversano tutto il Paese.
1.2. India: popolazione ed economia
L'India è uno Stato federale con capitale Nuova Delhi. La popolazione indiana ammonta a circa 1.380.004.385 abitanti; ciò rende l'India il secondo Paese più popoloso al mondo dopo la Cina, ma la popolazione è in crescita e si ritiene che nel 2025 l'India supererà anche la Cina. La popolazione è molto giovane e circa i due terzi vivono nelle zone rurali. In India coesistono diverse etnie: oltre il 72% della popolazione è formato da indù, mentre il secondo gruppo che costituisce circa il 25% del totale è costituito da dravidi. La lingua ufficiale è l'hindi ma sono riconosciute e insegnate altre 14 lingue. Molto diffuso è l'inglese, compreso in ogni parte del Paese.
L'India è un Paese economicamente in ascesa la cui economia globale è paragonabile a quella della Germania e del Giappone.
Il settore primario assorbe il 48,9% dell'intera forza lavoro. Si coltivano riso, tè, canna da zucchero e grano. L'agricoltura beneficia delle piogge monsoniche che irrigano le coltivazioni.
Nel settore secondario lavorano circa il 25% della forza lavoro, occupata nelle grandi multinazionali siderurgiche, chimiche e meccaniche e in tantissime aziende soprattutto tessili e alimentari. Settore di eccellenza è quello dell'informatica, concentrato soprattutto nell'area di Bangalore, considerata la "Silicon Valley indiana".
Nel settore terziario, che impiega il 27% della popolazione e produce il 50% del PIL, spicca soprattutto il settore del software e dei servizi informatici, che hanno reso l'India una potenza tecnologica globale.
1 - La nonviolenza tramite Gandhi;
2 - L'informatica e Alan Turing perché gli ingegneri indiani sono famosi nel mondo e i genitori di Alan Turing erano entrambi impiegati della famiglia reale in India.
2. Pakistan [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
| Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
| 796.095 km² | 232.000.000 | Islamabad |
2.1. Pakistan: territorio e clima
Il Pakistan, ufficialmente Repubblica Islamica del Pakistan, confina a nord-ovest con l'Afghanistan, a nord-est con la Cina, a est con l'India e a ovest con l'Iran. Ha una costa sul Mare Arabico a sud che si estende per oltre 1.000 chilometri con litorali bassi.
Il territorio può essere diviso in tre regioni principali:
- La regione settentrionale, montuosa, con catene imponenti come l'Hindu Kush e parte dell'Himalaya, dove si trovano alcune delle vette più alte del mondo;
- L'altopiano del Belucistan a sud-ovest, arido ma ricco di risorse minerarie;
- La pianura alluvionale a est e sud-est, fertile e attraversata dal grande fiume Indo, che rappresenta la principale risorsa idrica del Paese.
Il clima è principalmente caldo e arido, influenzato solo marginalmente dai monsoni estivi. La steppa è il paesaggio caratteristico che predomina in gran parte del territorio.
2.2. Pakistan: popolazione ed economia
Il Pakistan ha circa 232 milioni di abitanti con una densità media di 226 ab./km². È il secondo paese più popoloso a prevalenza islamica dopo l'Indonesia. La coesione religiosa è sfidata dalla grande diversità etnica: i Punjabi costituiscono la maggioranza (52,6%), seguiti da Pashtun, Sindi e Beluci. Molte minoranze etniche lottano per ottenere maggiore autonomia. A causa delle guerre in Afghanistan, oltre 1,5 milioni di profughi afghani si sono rifugiati nel Paese.
La maggior parte della popolazione vive in aree rurali (63,5%), mentre le principali città si concentrano lungo il corso del fiume Indo. La capitale è Islamabad, ma le città più popolose sono Karachi (porto principale), Lahore e Rawalpindi.
Il Pakistan è stato caratterizzato da una certa instabilità politica che ha contribuito a una diffusa povertà. Inoltre il recente sviluppo economico ha portato benefici a una ristrettissima percentuale della popolazione, aumentando le disuguaglianze sociali.
Nel settore primario si coltivano cereali, patate, cotone (importante prodotto da esportazione), canna da zucchero e riso. Il latifondo è ancora diffuso e l'allevamento è rilevante, soprattutto di ovini e bovini.
Il settore secondario è limitato e concentrato principalmente sull'industria tessile (lavorazione del cotone) e agro-alimentare. Il governo cerca di attrarre investimenti stranieri in settori tecnologici più avanzati per diversificare l'economia.
Il settore terziario, che impiega il 41,2% degli occupati, è ancora arretrato rispetto agli standard internazionali, ma mostra una tendenza crescente nei commerci esteri, soprattutto con Cina e Paesi del Golfo Persico.
Materiali di Supporto
Risorse aggiuntive e approfondimenti
Materiali e risorse varie
Youtube . - I monsoni asiatici: tra vita e devastazione (1:32)
Esercizi online MODULI GOOGLE
Il Subcontinente indiano (5 domande - orientamento generale introduttivo - risposta multipla)