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Il Medio Oriente e l'Asia Centrale occupano la parte centro-occidentale del continente asiatico, ai confini con Europa e Africa.
Il Medio Oriente si estende per circa 7,7 milioni di km² e include Iraq, Iran, Siria, Israele, Arabia Saudita, Libano, Giordania, Yemen e altri Paesi più piccoli.
1. Iran [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
| Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
| 1.648.200 km² | 75.611.798 | Teheran |
1.1. Iran: territorio e clima
L'Iran confina a nord con Turkmenistan, Armenia e Azerbaigian, a est con Afghanistan e Pakistan e a ovest con Turchia e Iraq; inoltre è bagnato a nord dal Mar Caspio, e a sud dal Golfo di Oman e dal Golfo Persico. Un vasto altopiano circondato quasi per intero da catene montuose occupa gran parte della zona centrale del Paese; poiché le montagne impediscono all'umidità di arrivare al centro, l'altopiano è semidesertico e arido. Le uniche pianure si trovano tra le montagne e le coste. Il fiume più importante è il Karun (720 km).
1.2. Iran: popolazione ed economia
La popolazione è di circa 75.000.000 di abitanti e si concentra nella capitale, Teheran, nelle grandi città e nelle pianure. La lingua ufficiale è il persiano o farsi e il 95% della popolazione appartiene alla corrente sciita dell'Islam (una corrente minoritaria rispetto all'altra grande famiglia islamica, quella sunnita). Dal punto di vista culturale, l'Iran è molto diverso dai Paesi vicini: per esempio, la lingua è molto differente dall'arabo. L'Iran è uno dei pochi Paesi al mondo nei quali è in vigore la sharia, la legge islamica, in base alla quale il Corano è la principale o l'unica fonte di tutte le leggi. Il sistema politico è di tipo democratico-teocratico.
La crescita economica dell'Iran è stata rallentata da una lunga guerra contro l'Iraq e da un forte isolamento internazionale. L'agricoltura non riesce a soddisfare il fabbisogno nazionale per scarsa meccanizzazione e povertà d'acqua. I prodotti principali sono tè, pistacchi, frumento, orzo e riso. La pastorizia è un'attività molto importante. Complessivamente nel settore primario lavora il 18,3% degli occupati. Lo sfruttamento delle risorse naturali è il pilastro economico del Paese: l'Iran è il terzo produttore mondiale di gas naturale, e il quinto di petrolio.
Nel secondario sono da ricordare il settore alimentare, tessile e dei beni di consumo. Nel terziario, dopo molti anni di chiusura verso l'Occidente, è in atto il rilancio del turismo.
2. Iraq [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
| Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
| 434.128 km² | 34.207.000 | Baghdad |
2.1. Iraq: territorio e clima
L'Iraq confina a nord con la Turchia, a est con l'Iran, a sud con l'Arabia Saudita e Kuwait e a ovest con Giordania e Siria; a sud-est è bagnato dal Golfo Persico. L'Iraq è occupato per oltre la metà dalla Mesopotamia, una pianura alluvionale che è stata culla di alcune grandi civiltà come i Sumeri, i Babilonesi e gli Assiri. Questa pianura è attraversata dai celebri fiumi Tigri ed Eufrate.
2.2. Iraq: popolazione ed economia
L'Iraq ha una popolazione di circa 34 milioni di abitanti concentrata principalmente nella capitale Baghdad, nelle grandi città e nelle pianure fluviali. La popolazione è composta da diverse etnie, principalmente arabi (75-80%) e curdi (15-20%). La lingua ufficiale è l'arabo, mentre il curdo è parlato nelle regioni settentrionali. La religione prevalente è l'Islam, diviso tra sciiti (maggioranza, circa 60-65%) e sunniti (circa 32-37%).
L'economia irachena è fortemente dipendente dal petrolio, che rappresenta oltre il 90% delle entrate statali. L'Iraq possiede infatti una delle maggiori riserve petrolifere al mondo. Tuttavia, decenni di guerre (guerra Iran-Iraq 1980-1988, Guerra del Golfo 1991, invasione americana del 2003 e guerra contro l'ISIS) hanno gravemente danneggiato l'economia e le infrastrutture del Paese.
Nel settore primario si coltivano datteri (l'Iraq è uno dei maggiori produttori mondiali), cereali, ortaggi e cotone, soprattutto nelle fertili pianure della Mesopotamia. L'allevamento è diffuso nelle zone steppose. Il settore secondario è concentrato nell'industria petrolifera e petrolchimica, mentre il settore terziario è sottosviluppato a causa della persistente instabilità politica e dei conflitti.
3. Israele [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica] [carta di Israele del 2004 delle Nazioni Unite]
| Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
| 20.918 km² | 8.157.000 | Gerusalemme |
3.1. Israele: territorio e clima
L'Israele confina a nord con il Libano, a nord-est con la Siria, a est con la Giordania e a sud-ovest con l'Egitto. È bagnato a nord dal Mar Mediterraneo e a sud, tramite il golfo di Aqaba, dal Mar Rosso. Il Paese è occupato per oltre la metà dal deserto del Negev che si trova a sud, dalle Alture del Golan a nord, dalla valle del fiume Giordano che segna quasi tutto il confine est del Paese e dalla pianura costiera di Israele che va dalla Striscia di Gaza a sud fino ai confini con il Libano a nord. Il fiume più importante è il Giordano che attraversa il Lago di Tiberiade e sfocia nel Mar Morto, un grande lago la cui elevata concentrazione di sale impedisce la presenza di forme di vita animali e vegetali.
Il clima è mediterraneo sulle coste, arido all'interno e desertico a sud.
3.2. Israele: popolazione ed economia
La capitale di Israele è Gerusalemme, un'antichissima città sacra per l'ebraismo e il cristianesimo (ma è città santa anche per l'Islam), che conta poco più di 1 milione di abitanti. La popolazione di oltre 8 milioni di persone è composta principalmente da due gruppi etnico-religiosi: gli ebrei e i palestinesi. I primi sono di religione ebraica e parlano l'ebraico moderno, i secondi sono in prevalenza musulmani sunniti e parlano la lingua araba.
L'economia di Israele è la più avanzata e dinamica del Medio Oriente. Non si basa sul petrolio come molte economie dei Paesi vicini ma su una fiorente industria, la ricerca scientifica e l'informatica. Israele non ha rapporti commerciali con i Paesi vicini che lo boicottano per il conflitto con i Palestinesi ma ha ottimi rapporti con Stati Uniti e Unione Europea.
Nel settore primario lavora l'1,3% degli occupati: l'agricoltura è efficiente e meccanizzata e produce cereali, ortaggi, e agrumi. Da non dimenticare i vigneti e gli oliveti. Nel secondario è impiegato il 17,4% della popolazione ed è estremamente competitivo e concentrato nei settori della ricerca e dello sviluppo. Nel terziario lavora l'81,3% degli occupati concentrati soprattutto nei settori bancario e del turismo.
4. Palestina [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
| Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
| 6.220 km² | 4.550.000 | Gerusalemme est |
4.1. Palestina: territorio e clima
La Palestina è uno stato formato da due territori: Cisgiordania e Gaza. Il primo è un altopiano a est di Israele e a ovest della Giordania. Gaza è una piccola striscia sul Mediterraneo, pianeggiante e con un clima caldo e secco. I due territori non sono contigui.
4.2. Palestina: popolazione ed economia
Con una popolazione di 4 milioni e mezzo di abitanti la Palestina ha una densità demografica pari a 731 ab./km² che è una delle più alte al mondo. La popolazione è molto giovane e cresce del 2% all'anno. La religione è quella islamico-sunnita mentre la lingua è l'arabo.
Il territorio palestinese è controllato militarmente da Israele.
L'economia palestinese è una delle più povere di tutta l'Asia e dipende per la maggior parte da aiuti umanitari internazionali e dei Paesi arabi e dalle attività che i palestinesi svolgono in Israele.
In Cisgiordania si registrano piccole produzioni di olive, frutta e pietre da costruzione.
5. Arabia Saudita [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
| Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
| 2.150.000 km² | 29.100.000 | Riyad |
5.1. Arabia Saudita: territorio e clima
L'Arabia Saudita è uno stato di circa 2,15 milioni di km², situato nella Penisola arabica, all'estremità occidentale dell'Asia. Confina a nord con l'Iraq e il Kuwait, a nord ovest con la Giordania, a est con il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti, a sud con l'Oman e lo Yemen. Si affaccia sul Golfo Persico a est e sul Mar Rosso a ovest. I corsi d'acqua sono di scarsa portata e la poca vegetazione è arbustiva. La fascia costiera del Mar Rosso ha una fauna molto ricca, specialmente nei fondali marini. L'Arabia Saudita occupa l'80% della penisola Arabica. Gran parte del suo territorio è ricoperto da deserti di sabbia. Il clima è arido, con forti escursioni termiche tra giorno e notte e precipitazioni molto limitate.
5.2. Arabia Saudita: popolazione ed economia
È abitato da circa 29.100.000 abitanti (in aumento) concentrati nelle oasi e nelle città vicine alla costa; la densità demografica è molto bassa.
Oltre alla popolazione locale, in Arabia Saudita vi sono più di 6 milioni di immigrati da altri Paesi, specialmente asiatici. Ci sono gravi diseguaglianze sociali, perché i ricavi del petrolio, di cui il paese è ricchissimo, arricchiscono solo pochi e nel paese non sono tutelate le libertà fondamentali come per esempio la libertà di religione.
La capitale è Riyad, un centro moderno in forte espansione con circa 6 milioni di abitanti. Tra le città più importanti dell'Arabia Saudita non si può dimenticare La Mecca. Soprannominata La città Santa, è visitata ogni anno da milioni di pellegrini in quanto, secondo i precetti della religione islamica, ogni musulmano dovrebbe recarvisi in pellegrinaggio almeno una volta nella vita. Proprio in questa città, nel VI secolo, nacque Maometto.
Lo sviluppo economico è impetuoso ma dipendente da un solo prodotto: il petrolio. Il denaro prodotto dall'esportazione di petrolio forma l'87% del PIL dell'Arabia Saudita. Nel terziario il turismo religioso è una fonte importante ma è anche l'unico perché l'Arabia Saudita non rilascia, in genere, visti turistici agli stranieri ma solo visti di lavoro.
6. Afghanistan [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
| Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
| 652.864 km² | 29.100.000 | Kabul |
6.1. Afghanistan: territorio e clima
L'Afghanistan è un Paese privo di sbocchi sul mare che confina a nord con il Turkmenistan, l'Uzbekistan e il Tagikistan, a nord-est con la Cina, a sud-est con Pakistan, a ovest con l'Iran. Il territorio è caratterizzato a nord da una piccola pianura attraversata dal fiume Amudarja, a sud da vaste zone desertiche mentre da est a ovest è attraversato dalla catena dell'Hindu Kush (con vette che superano anche i 7 mila metri). Il clima è nel complesso continentale arido caratterizzato da forti escursioni termiche e scarse precipitazioni.
6.2. Afghanistan: popolazione ed economia
L'Afghanistan ha una popolazione di circa 25 milioni di abitanti concentrata per la maggior parte nelle zone rurali. Sono presenti molte etnie spesso in contrasto tra di loro: l'etnia più numerosa è quella dei Pashtun, perlopiù allevatori nomadi di origine iraniana. La capitale e l'unica metropoli è Kabul, città sorta nella valle del fiume omonimo posta a 1.700 slm. La religione di stato è l'Islam sunnita.
L'Afghanistan è uno dei Paesi più poveri al mondo anche a causa delle guerre che ne hanno sconvolto l'economia. Nonostante la maggior parte del territorio sia arido e montuoso la popolazione è in maggioranza occupata nel primario. Si producono cereali, patate, frutta e cotone ma la principale risorsa è la coltivazione del papavero da oppio. Molto diffuso è l'allevamento di ovini.
Le poche industrie presenti sono state danneggiate o distrutte dalle guerre ma resiste la produzione artigianale di tappeti. Il sistema delle infrastrutture è molto carente per carenza di strade e mancanza di ferrovie.
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