geografia

Unità 1 - Gli strumenti della geografia

Unità 1 - Gli strumenti della geografia
Autore: Sistema
Data: 28/09/2026
Tipo: Materiale didattico
Dimensione: 21069 caratteri

Area Esercitazioni

Esercitati e metti alla prova le tue conoscenze con questi materiali pratici

Orientamento: i punti cardinali

Esercitazione PDF

Orientamento: i punti cardinali - 5 domande a risposta chiusa •

Scarica

Conoscere le carte geografiche

Esercitazione PDF

Conoscere le carte geografiche - 7 domande di tipo vero/falso •

Scarica

Lavoriamo con le carte - La scala di riduzione - Trova le distanze

Esercitazione PDF

Lavoriamo con le carte - La scala di riduzione - Calcola la distanza reale tra le due città conoscendo la distanza grafica e la scala. •

Scarica

Lavoriamo con le carte - La scala di riduzione - Trova le distanze tra due città II

Esercitazione PDF

Lavoriamo con le carte - La scala di riduzione - Trova le distanze_tra due città II - Calcola la distanza reale tra le due città conoscendo la distanza grafica e la scala. •

Scarica

Lavoriamo con le carte - Le coordinate geografiche - Trova le coordinate

Esercitazione PDF

Lavoriamo con le carte - Le coordinate geografiche - Trova le coordinate geografiche delle città italiane indicate nella tabella. •

Scarica

Lavoriamo con le carte - Le coordinate geografiche - Trova le coordinate (planisfero)

Esercitazione PDF

Lavoriamo con le carte - Le coordinate geografiche - Trova le coordinate (planisfero) - Trova le coordinate geografiche località indicate nella tabella (con dei numeri). L’esercizio è avviato. •

Scarica

Lavoriamo con le carte - Le coordinate geografiche - Trova le coordinate (globo terrestre)

Esercitazione PDF

Lavoriamo con le carte - Le coordinate geografiche - Trova le coordinate (globo terrestre) - Trova le coordinate geografiche località indicate nella tabella (con dei numeri). L’esercizio è avviato. •

Scarica

Lavoriamo con le carte - I fusi orari - Trova l'ora esatta

Esercitazione PDF

Lavoriamo con le carte - I fusi orari - Trova l'ora esatta - Esempio: Se a Londra sono le 18.00, che ore sono a New York? •

Scarica

Lavoriamo con i grafici - Diagramma Cartesiano - (facile, con assi disegnati)

Esercitazione PDF

Lavoriamo con i grafici - Diagramma Cartesiano - (facile, con assi disegnati) - Di seguito è riportata una tabella con i dati relativi alle vendite settimanali di un negozio di giocattoli. Crea un diagramma cartesiano che rappresenti le vendite del negozio di giocattoli. •

Scarica

Lavoriamo con i grafici - Diagramma Cartesiano - (facile, con assi disegnati) ESERCIZIO SVOLTO

Esercitazione PDF

Lavoriamo con i grafici - Diagramma Cartesiano - (facile, con assi disegnati) - ESERCIZIO SVOLTO •

Scarica

Lavoriamo con i grafici - Diagramma Cartesiano - (facile, con guida)

Esercitazione PDF

Lavoriamo con i grafici - Diagramma Cartesiano - (facile, con guida) •

Scarica

Lavoriamo con i grafici - Diagramma Cartesiano

Esercitazione PDF

Lavoriamo con i grafici - Diagramma Cartesiano •

Scarica

Lavoriamo con i grafici - Areogramma

Esercitazione PDF

Lavoriamo con i grafici - Areogramma - (facile, con areogramma avviato) - Utilizzando i dati della tabella qui in basso, prova a costruire un areogramma (grafico a torta) che li rappresenti. •

Scarica

Lavoriamo con i grafici - Areogramma

Esercitazione PDF

Lavoriamo con i grafici - Areogramma - (medio, con areogramma avviato) - Utilizzando i dati della tabella qui in basso, prova a costruire un areogramma (grafico a torta) che li rappresenti. •

Scarica

Lavoriamo con i grafici - Areogramma

Esercitazione PDF

Lavoriamo con i grafici - Areogramma - (facile, con pochi dati) - Utilizzando i dati della tabella qui in basso, prova a costruire un areogramma (grafico a torta) che li rappresenti. •

Scarica

Lavoriamo con i grafici - Areogramma

Esercitazione PDF

Lavoriamo con i grafici - Areogramma - Utilizzando i dati della tabella qui in basso, prova a costruire un grafico a torta che li rappresenti (Anno 2017). •

Scarica

Lavoriamo con i grafici - L'istogramma

Esercitazione PDF

Lavoriamo con i grafici - L'istogramma - Utilizzando i dati della tabella qui in basso, prova a costruire un istogramma che confronti la popolazione e la densità demografica dei seguenti Paesi del Medio Oriente. •

Scarica

Lavoriamo con i grafici - La piramide dell'età

Esercitazione PDF

Lavoriamo con i grafici - La piramide dell'età - Ti vengono forniti i dati della popolazione di un piccolo paese divisa per sesso ed età; realizza il grafico •

Scarica
18 esercitazioni disponibili per questo contenuto

Le origini della geografia

Fin dall'inizio della sua esistenza, l'uomo ha esplorato l'ambiente circostante per garantirsi la sopravvivenza. Infatti la conoscenza del territorio è necessaria per la propria vita; si pensi per esempio se è possibile commerciare o condurre guerre senza conoscere i luoghi in cui ci si muove.

Ma per conoscere e spostarsi c'è bisogno di punti di riferimento. La geografia nasce in questo contesto, come strumento per individuare la localizzazione dei luoghi, muoversi per terra e per mare, etc. etc.

Della geografia si occuparono anche i filosofi greci. Fu anzi uno di loro, Eratostene, a usare per primo il termine "Geografia".

APPROFONDIMENTO>> Eratòstene di Cirene (Cirene, 276 a.C. circa – Alessandria d'Egitto, 194 a.C. circa) è stato un filosofo e astronomo greco antico noto per aver calcolato la più accurata misura, tra quelle antiche, della circonferenza terrestre, più precisamente del meridiano terrestre passante per l'Egitto utilizzando delle semplici osservazioni e misurazioni in quei luoghi durante i solstizi d'estate.

 

1. I punti cardinali e l'orientamento

1.1. Che cosa significa orientarsi?

Orientarsi significa sapere dove ci si trova. Per orientarsi è possibile utilizzare elementi che si conoscono bene come la chiesa del quartiere, il giornalaio preferito, un monumento, etc. etc. Questi punti di riferimento però non sono sempre la scelta migliore perché sono conosciuti da un numero ristretto di persone. Per orientarsi con sicurezza è necessario prendere un punto di riferimento che tutti conoscono e che non cambia mai la propria posizione.

Per ovviare a questo problema gli antichi pensarono di utilizzare come punti di riferimento il sole e le altre stelle: infatti il sole sorge sempre nello stesso punto e tramonta sempre nella direzione opposta; inoltre, anche a metà del suo percorso, quando è più alto nel cielo, si trova sempre nello stesso punto. Chiamarono est il punto dove sorge il sole, ovest il punto in cui il Sole tramonta, sud il punto nel quale il sole si trova a mezzogiorno e nord la direzione opposta al sud e crearono così il più importante sistema di riferimento mai creato dall'uomo.

1.2. I punti cardinali

Est, ovest, sud e nord sono chiamati anche punti cardinali e rappresentano quindi le direzioni principali lungo le quali orientarsi e muoversi sulla superficie della Terra.

In assenza del Sole e delle stelle ci si può orientare con la bussola, uno strumento con un ago calamitato che punta sempre verso il nord.

APPROFONDIMENTO>> I punti cardinali sono nord, ovest, est e sud. Il nord viene indicato anche come Settentrione (o Mezzanotte), l'ovest viene anche chiamato Occidente o Ponente, l'est si può chiamare anche Oriente o Levante mentre il sud può essere chiamato anche Meridione o Mezzogorno.

 

2. Che cos'è una carta geografica?

DEFINIZIONE >> Una carta geografica è una rappresentazione grafica in piano, ridotta in scala, approssimata, simbolica e selettiva della superficie terrestre.

La carta geografica quindi è un disegno su un foglio (rappresentazione grafica in piano), che rappresenta una parte della superficie terrestre in maniera rimpicciolita e mantenendone le proporzioni (ridotta in scala, vedi paragrafo 2.1), che usa colori, linee, cerchietti e altri elementi grafici (simbolica) senza però mai essere priva di errori (approssimata). Inoltre la carta è selettiva perché non tutto viene rappresentato ma sulla carta finiscono solo gli elementi più importanti.

Le carte sono approssimate, cioè non precise, perché è impossibile rappresentare la terra che ha una forma sferica, su un piano, senza deformarla.

Esistono tanti tipi di carte che possono essere classificate in base alla scala, cioè alla riduzione effettuata,  o secondo il contenuto, cioè le informazioni che la carta offre.

2.1. La scala di riduzione

DEFINIZIONE >> Si chiama scala di riduzione il rapporto tra le dimensioni del luogo nella realtà e le dimensioni rappresentate sulla carta. Esempio: se si ha una scala di 1:100 (si legge "1 a 100") significa che 1 centimetro sulla carta corrisponde a 100 cm dal vero.

Come detto le carte possono distinguersi in base alla scala di riduzione. In questo caso si hanno le seguenti tipologie: mappe o piante, carte topografiche, carte corografiche e carte geografiche. Di seguito lo schema che le mette in relazione con la scala:

TIPO DI CARTA SCALA
Pianta o mappa fino a 1:10.000
Carta topografica da 1:10.000 a 1:100.000
Carta corografica da  1:100.000 a 1:1.000.000
Carta geografica da 1:1.000.000 a 1:30.000.000
Planisfero da 1:30.000.000 a ....

Il planisfero è la carta che rappresenta tutta la Terra su un piano.

Attenzione che normalmente si ha a che fare con i chilometri e non con i centimetri. Spesso quindi bisognerà fare delle equivalenze. Un esempio chiarirà tutto.

Supponiamo di avere una carta geografica dell'Italia con una scala di riduzione di 1:1.250.000. Per quanto detto prima significa che 1 centimetro sulla carta corrisponde a 1.250.000 centimetri nella realtà.  Ma come detto a noi interessano i chilometri. Poiché per svolgere la conversione da centimetri a chilometri bisogna dividere i centimetri per 100.000 abbiamo che 1.250.000 centimetri equivalgono a 12,5 chilometri. (1.250.000 cm/100.000?=12,5 km).

Ciò significa che 1 cm sulla carta presa come esempio corrisponde a 12,5 km nella realtà.

Non è difficile, ma è necessario esercitarsi un pochino per impratichirsi. Cliccando su questo link ci si potrà esercitare facilmente: www.123scuola.com/geografia/[A1]_trova_le_distanze

APPROFONDIMENTO>> Si considerano carte a grande scala quelle per le quali il valore del denominatore è basso (esempio carte con scala di 1:10.000 o 1:100.000), in genere minore di 150.000. Viceversa, si considerano carte a piccola scala quelle in cui il denominatore del rapporto è molto alto (esempio, una scala di 1:100.000.000 è una scala piccolissima).

 

2.2. Carte fisiche, politiche e tematiche

Se si considera il contenuto le carte possono essere suddivise in carte fisiche, politiche e tematiche (storiche, stradali ecc.). [esempio di carta tematica]

Le carte fisiche rappresentano elementi naturali del territorio come montagne, fiume e pianure.

Le carte politiche rappresentano elementi antropici come confini e città.

Le carte tematiche invece, come dice lo stesso nome, sono carte che affrontano un singolo tema come l'economia o la demografia.

 

3. Che cosa è il reticolo geografico? [IMG]

Per trovare dove si trova un qualsiasi punto sulla Terra, i geografi hanno creato il reticolo geografico, una rete immaginaria che la avvolge completamente. Il reticolo geografico è composto di una serie di linee curve orizzontali chiamate paralleli e di linee curve verticali chiamate meridiani che si incrociano tra loro.

Il parallelo più importante è anche il più lungo ed è chiamato Equatore. Il meridiano più importante è il Meridiano di Greenwich, chiamato così perché passa per l'omonimo osservatorio.

DEFINIZIONE >> I paralleli sono circonferenze immaginarie parallele all'Equatore (che è anch'esso un parallelo; anzi è quello più importante perché funge da riferimento per tutti gli altri) perpendicolari all'asse di rotazione della Terra. Poiché la Terra è sferica, i paralleli diventano sempre più piccoli a mano a mano che ci si avvicina ai poli. I paralleli sono in tutto 180: 90 a nord dell'Equatore e 90 a sud.
DEFINIZIONE >> I meridiani sono semicirconferenze immaginarie perpendicolari all'Equatore. Sono tutti uguali e passano per i poli. Il meridiano più importante, detto anche meridiano iniziale, è quello di Greenwich. I meridiani sono in tutto 360: 180 a est di Greenwich e 180 a ovest.

 

4. Che cosa sono le coordinate geografiche? Cos'è la latitudine? Cos'è la longitudine?

La latitudine è la distanza angolare di un punto sulla superficie terrestre dall'Equatore. La longitudine è la distanza angolare di un punto della superficie terrestre dal Meridiano di Greenwich. I valori della latitudine e della longitudine di un punto costituiscono le sue coordinate geografiche. Quando si danno le coordinate di un punto si esprime sempre prima la latitudine e poi la longitudine.

DEFINIZIONE >> La latitudine è la distanza in gradi di un punto sulla superficie terrestre dall'Equatore. Si parla di latitudine nord per i luoghi a nord dell'Equatore, di latitudine sud per quelli che si trovano a sud dell'Equatore.
DEFINIZIONE >> La longitudine è la distanza in gradi di un punto della superficie terrestre dal Meridiano di Greenwich. Si parla di longitudine est oppure di longitudine ovest a seconda che un luogo si trovi ad est o a ovest rispetto al meridiano di Greenwich.

 

5. Ma, in pratica, come si ottengono latitudine e longitudine di una località?

Proviamo ad applicare quanto visto finora.

  1. Scegliamo un punto di cui ci interessa determinare le coordinate geografiche sulla carta; per esempio Roma.
  2. Facciamo scorrere il dito verso destra (o sinistra) fino a incrociare il numero del parallelo più vicino. Il numero trovato indica la latitudine della località. Nel caso di Roma il numero è 42°.
  3. Adesso facciamo scorrere il dito verso l'alto (o verso il basso) fino a incrociare il numero del meridiano più vicino. Il numero trovato indica la longitudine della località. Nel caso di Roma il numero più vicino è 12°.

Adesso siamo pronti per esprimere le coordinate geografiche della città scelta. Diremo quindi che Roma ha le seguenti coordinate geografiche: 42° di latitudine nord e 12° di longitudine est. Scriveremo in breve 42° N, 12° E (si legge 42 gradi nord e 12 gradi est).

Attenzione. Quando si indicano le coordinate geografiche non bisogna mai dimenticare di specificare se si tratta di nord, sud, est e ovest perché, come abbiamo visto, i paralleli possono essere nord o sud e i meridiani possono essere est o ovest. Roma ha come coordinate 42° N, 12° E perché si trova a nord dell'Equatore e a est del Meridiano di Greenwich.

APPROFONDIMENTO>> Come avrai notato, dire che Roma si trova a 42° N, 12° E è un'approssimazione perché Roma non si trova esattamente sul 42esimo parallelo nord e sul 12esimo meridiano est. Per essere più precisi avremmo dovuto utilizzare, oltre ai gradi, anche misure intermedie e utilizzare i primi e i secondi. Per essere un po' più precisi avremmo dovuto dire che le coordinate di Roma sono 41° 53' N, 12° 30' E  (si legge 42 gradi e 53 primi nord e 12 gradi  e 30 primi est).

Cliccando su questo link ci si potrà esercitare facimente: https://www.123scuola.com/geografia/[A1]_trova_le_coordinate_citta_italiane.pdf

 

6. I fusi orari

A causa della rotazione della Terra, quando a est il sole sorge, dalla parte opposta del pianeta sta tramontando. Allo stesso modo, quando in un luogo il sole è al culmine, cioè a mezzogiorno, dall'altro lato del pianeta è mezzanotte. Questo significa che nello stesso momento, in luoghi diversi della Terra, ci troviamo in fasi differenti della giornata, e quindi con orari diversi.

Per facilitare i viaggi da un paese all'altro e conoscere l'ora locale, si utilizza una speciale mappa chiamata carta dei fusi orari. Su questa carta, la Terra è stata divisa in 24 spicchi uguali, tanti quante sono le ore del giorno. Questi spicchi si chiamano fusi orari. All'interno di ciascun fuso orario, l'ora rimane la stessa. Tuttavia, attraversando un fuso orario, bisogna spostare le lancette dell'orologio di un'ora per ogni fuso attraversato.

Il punto di riferimento per l'orario globale è il Meridiano di Greenwich (noto anche come meridiano zero). Quando ci si sposta verso ovest, bisogna spostare le lancette dell'orologio indietro di un'ora per ogni fuso orario, mentre andando verso est si devono spostare in avanti di un'ora.

 

7. Che cosa sono i grafici e le tabelle?

DEFINIZIONE >> I grafici sono disegni schematici che trasformano i dati in figure e permettono di visualizzare meglio le informazioni fondamentali su un determinato fenomeno.

I tre principali tipi di grafici sono:

  • il diagramma cartesiano, che si utilizza soprattutto per mostrare l'andamento di un fenomeno nel tempo [IMG];
  • l'areogramma o grafico "a torta", che sfrutta le percentuali e mostra alcuni dati rispetto alla totalità di un fenomeno;
  • l'istogramma, che utilizza  valori assoluti e permette di confrontare dati diversi su un certo fenomeno. [IMG]

Un grafico molto particolare, molto utilizzato in geografia, è quello della piramide delle età. [IMG] In sostanza si tratta di due istogrammi accostati per la base in cui è possibile mettere a confronto, creando colonnine rappresentanti una fascia d'età (esempio: 0-5. 6-10, 11-15, etc.), il numero degli uomini e delle donne.

DEFINIZIONE >> Le tabelle sono delle griglie che organizzano i dati in righe e colonne ciascuna con informazioni dello stesso genere.

 

LAVORARE CON I GRAFICI

Materiali di Supporto

Risorse aggiuntive e approfondimenti


1. Gli strumenti della geografia

Un capitolo intero di Zanichelli con orientamento, carte, reticolo geografico, coordinate geografiche, tabelle e grafici (.pdf)

1.1 Orientarsi - I punti cardinali

 

1.2 Il reticolo geografico: paralleli e meridiani

 

1.3 Le coordinate geografiche: latitudine e longitudine

 

 

1.4 I fusi orari

 

1.4 Grafici e tabelle


Esercizi online

[A1] Orientarsi - Punti cardinali

[A1] Orientarsi - Punti cardinali - Sinonimi

[A1] Orientarsi sul territorio

[A1]_Conoscere le carte geografiche

[A1]_Converti i centimetri in chilometri

[A1]_Converti i centimetri in chilometri (II esercizio)

[A1]_Grafici e tabelle

Download PDF

[A1]_Orientamento: i punti cardinali

[A1]_Conoscere_le_carte_geografiche

[A1]_Esercizi con le scale numeriche - Trova le distanze_tra_le_due_città

[A1]_Esercizi con le scale numeriche - Trova le distanze_tra_le_due_città (II esercizio)

[A1]_Trova le coordinate (planisfero)

[A1]_Trova le coordinate (globo terrestre)

[A1]_Trova le coordinate delle città italiane

[A1]_Esercizi_con_i_fusi_orari

LAVORARE CON I GRAFICI

[1]_DIAG. CARTESIANO (facile, con assi disegnati)

[1]_DIAG. CARTESIANO CORRETTORE (facile, con assi disegnati)

[2]_DIAG CARTESIANO (facile, con guida)

[3]_DIAG CARTESIANO

[1]_AREOGRAMMA (facile, con areogramma avviato)

[2]_AREOGRAMMA (medio, con areogramma avviato)

[3]_AREOGRAMMA (facile, con pochi dati)

[4]_AREOGAMMA

[1]_ISTOGRAMMA (istogramma)

[1] PIRAMIDE DELL'ETA' 

Esercizi online MODULI GOOGLE

Esercizi con le scale numeriche - trova la distanza tra le due città (3 domande chiuse)

Esercizi con le scale numeriche - trova la distanza tra le due città (II esercizio) (3 domande chiuse)