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Il verbo — Che cos'è il verbo
Esercitazione PDFIl verbo — Che cos'è il verbo - Esercizio 1. Leggi ogni frase, individua il verbo e completane l'analisi: scrivi il verbo, la coniugazione a cui appartiene (o "essere/avere" se il caso) e che cosa esprime (azione, stato, evento/processo, modo di essere). •
1. Che cos'è il verbo
1.1. Definizione e funzione
Osserva queste frasi:
- Mario legge il giornale, Ilario gioca con la sua macchinina e io faccio i compiti.
- L'irlandese ha chiuso subito la contesa.
Le parole evidenziate svolgono la stessa funzione: indicano delle azioni. Si tratta di verbi. Il verbo è la parte variabile del discorso con la quale si esprimono, collocandoli nel tempo, un'azione, un evento, un'esistenza, un modo di essere, uno stato:
| Il verbo esprime… | Esempi |
| Un'azione | Luca corre. / Il gatto dorme. |
| Uno stato | Il libro esiste. / Maria sta bene. |
| Un evento o processo | Le foglie cadono. / Anna cresce. |
| Un modo di essere | Marco sembra stanco. / Giulia è felice. |
Il verbo è la parte più importante del discorso: senza di esso non è possibile esprimere alcun concetto completo. Nei casi in cui non è espresso, la sua presenza è sottintesa: «Fuori di qui!» = «Vai / Andate fuori di qui!»
1.2. Il verbo è il nucleo della frase
Il verbo non è solo una parola tra le altre: è il centro attorno a cui si organizza l'intera frase. Tutti gli altri elementi — soggetto, complementi, aggettivi — gravitano attorno ad esso.
Prova a togliere il verbo da una frase e vedrai che cosa rimane:
- Il cane abbaia forte nel cortile. (frase completa)
- Il cane ______ forte nel cortile. (frase incompleta: manca il nucleo)
Anche quando il verbo non è scritto, la sua presenza è sottintesa e si ricava facilmente dal contesto, come nell'esempio «Fuori di qui!» visto sopra: la frase funziona perché chi ascolta ricostruisce subito l'azione.
1.3. Le caratteristiche del verbo: una parola che cambia forma
Il verbo è una parte variabile del discorso: cambia forma per indicare informazioni diverse. Osserva:
- Lucia gioca con il computer. → una persona, adesso
- Mario e Ilario giocano con Argo. → due persone, adesso
- La squadra giocò benissimo. → una squadra, nel passato
Le tre forme hanno in comune la parte iniziale (gioc-) e differiscono solo per la parte finale (-a, -ano, -ò). Questa variazione non è casuale: ogni forma porta con sé informazioni precise su chi compie l'azione, quanti sono, quando avviene e come viene presentata. Queste informazioni sono codificate in quattro categorie grammaticali del verbo:
| Categoria | Che cosa indica | Esempio |
| Persona | Chi compie o subisce l'azione (1ª, 2ª, 3ª) | io canto / tu canti / lui canta |
| Numero | Quanti compiono l'azione (singolare / plurale) | lui canta / loro cantano |
| Modo | Come viene presentata l'azione (reale, possibile, ordinata…) | canta / cantasse / canta! |
| Tempo | Quando avviene l'azione (presente, passato, futuro) | canta / cantava / canterà |
1.4. Le tre coniugazioni
Il verbo cambia forma in modo diverso a seconda del gruppo a cui appartiene. Tutti i verbi italiani — ad eccezione di essere e avere, che seguono regole proprie — si dividono in tre grandi gruppi chiamati coniugazioni, che si distinguono dalla desinenza dell'infinito presente:
| Coniugazione | Desinenza | Esempi |
| Prima coniugazione | -are | am-are, ricord-are, salt-are, parl-are |
| Seconda coniugazione | -ere | sed-ere, corr-ere, sap-ere, legg-ere |
| Terza coniugazione | -ire | usc-ire, part-ire, scolp-ire, fin-ire |
1.5. Riepilogo
| Caratteristica | Risposta |
| Che cos'è il verbo? | La parte variabile del discorso che esprime un'azione, uno stato, un evento o un modo di essere, collocandoli nel tempo. |
| Che ruolo ha nella frase? | È il nucleo della frase: senza verbo non c'è comunicazione completa. |
| È variabile o invariabile? | Variabile: cambia forma in base a persona, numero, modo e tempo. |
| In analisi grammaticale… | Si studia la sua forma (morfologia): coniugazione, modo, tempo, persona, numero. |
| In analisi logica… | Si studia la sua funzione nella frase (sintassi): diventa predicato verbale o nominale. |
1.6. Grammatica e logica: due sguardi sul verbo
Il verbo è oggetto di due tipi di analisi che fanno cose diverse e non vanno confuse:
| Analisi grammaticale = morfologia | Analisi logica = sintassi | |
| Che cosa studia? | La forma della parola: come è fatta, come si trasforma, a quale classe appartiene. | La funzione della parola nella frase: che ruolo svolge nel discorso. |
| Sul verbo dice… | «È un verbo della 1ª coniugazione, indicativo presente, 3ª persona singolare.» | «È il predicato verbale della frase.» |
| Parola chiave | Morfologia (dal greco morphé = forma) | Sintassi (dal greco sýntaxis = ordinamento) |
| Esempio | «corre»: verbo correre, ind. pres., 3ª sing. | «Luca corre nel parco»: corre = predicato verbale |