storia

Unità 10 - IX/XI sec - La società feudale

Il sistema feudale

Il feudalesimo è un sistema basato sulle relazioni personali in base al quale un uomo, definito vassallo, si mette al servizio di un signore che in cambio concede al suo sottoposto protezione e un territorio detto feudo. Inizialmente il feudo non è ereditario ma è affidato dal signore al suo vassallo e alla morte di questo deve tornare a quello. Tuttavia, a causa della debolezza del potere imperiale avvenuta alla morte di Carlo Magno, viene emanato il Capitolare di Quierzy (877) che sancisce l’ereditarietà dei feudi maggiori.

La società feudale

La società feudale è organizzata in una rigida tripartizione: ci sono gli oratores (il clero), i bellatores (l’aristocrazia che combatte) e i laboratores (i contadini e tutti coloro che non appartengono ai primi due ordini). In questo periodo nasce il cavaliere.

I cavalieri

Il cavaliere è uno dei figli cadetti del signore che si dedica alla carriera militare e che spera di procurarsi un feudo tutto suo grazie al proprio valore.

I castelli

Tra il IX e il X secolo a causa delle invasioni e dell’anarchia del potere politico, si iniziano a costruire i castelli. I primi castelli sono costruzioni molto semplici di legno alte pochi metri che svolgono una importante funzione difensiva e che permettono al suo possessore di avvantaggiarsi nei confronti dei suoi nemici. In seguito i castelli si ampliano e vengono realizzati in pietra, ospitano in caso di pericolo, anche i contadini al servizio del signore, e diventano simboli di potere.