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Giuseppe Ungaretti - Biografia e Poetica

Biografia

Giuseppe Ungaretti nasce ad Alessandria d’Egitto nel 1888, da genitori toscani. Il padre, operaio nel cantiere per la costruzione del Canale di Suez, muore due anni dopo in un incidente sul lavoro. Dopo gli studi in Egitto nel 1912 Ungaretti si trasferisce a Parigi per frequentare l’università, dove conosce alcuni fra i maggiori intellettuali, artisti e poeti dell’epoca come Apollinaire, Picasso e Modigliani . Nel 1914 rientro in Italia,durante la Prima Guerra Mondiale, si arruola volontario e combatte sul fronte austriaco. La guerra, con la sua atroce violenza, gli fa capire l’assurdità del conflitto e la necessità per l’uomo di accostarsi fraternamente agli altri uomini. Da questa esperienza nascono le raccolte poetiche il Porto Sepolto e Allegria di Naufragi. Nel dopoguerra aderisce al Fascismo e diventa corrispondente di vari giornali, per conto dei quale viaggia in Europa e in Egitto. Nel 1936 si trasferisce con la famiglia a San Paolo del Brasile, come professore universitario di letteratura italiana ma qui, nel 1939, la sua vita viene sconvolta dalla morte del figlio di nove anni, Antonietto. Da questa tragica esperienza nascerà la raccolta di liriche Il dolore. Nel 1942 tornato in Italia per insegnare letteratura moderna e contemporanea all’Università di Roma, incarico che manterrà per molti anni. Muore a Milano nel 1970 dopo aver personalmente curato la raccolta e la pubblicazione di tutte le sue poesie confluite nel volume intitolato Vita di un uomo.

Poetica

A Ungaretti va indubbiamente attribuito il merito di aver profondamente rinnovato la poesia italiana. Egli infatti, pur riconoscendo la nobiltà e l'altezza della tradizione poetica italiana, sente l'esigenza di rinnovare quel linguaggio che così com'è non può più esprimere la sensibilità moderna.