Educazione Civica

Agenda 2030: energia pulita e accessibile

L’energia è un elemento centrale per quasi tutte le sfide e le opportunità più importanti che il mondo si trova oggi ad affrontare. Che sia per lavoro, sicurezza, cambiamento climatico, produzione alimentare o aumento dei redditi, l’accesso all’energia è essenziale. Purtroppo però non tutti hanno accesso a questo bene. Nel 2017 l’89% della popolazione mondiale aveva accesso all’elettricità mentre nel 2000 la percentuale era del 72%. Questo significa che ancora 840 milioni di persone vivono senza corrente e quasi tre miliardi non hanno modo di cucinare in modo pulito.

Ma non bisogna preoccuparsi solo di questo. Affinché si possa parlare di sviluppo sostenibile è fondamentale che l'energia non inquini o inquini il meno possibile. La soluzione è l'energia rinnovabile, un’opportunità, un'occasione tper rasformare la vita, l’economia e il pianeta.

Un bene indispensabile

L'Italia è un Paese molto avanzato e come tutti i paesi industrializzati ha bisogno di grandi quantità di elettricità. Questa energia è prodotta soprattutto da centrali termoelettriche che funzionano bruciando carburanti e quindi inquinano.

Le centrali idroelettriche, presenti sul territorio italiano, sfruttano la forza dell'acqua e quindi non inquinano: purtroppo però generano solo il 12% dell'energia necessaria al nostro Paese.

Il fotovoltaico, che usa l'energia del sole, l'eolico, che utilizza il vento, e il geotermico, che sfrutta il calore del sottosuolo, producono insiemenil 16,3% di tutta l'elettricità che serve al Paese

Percentuale di energia derivata da fonti rinnovabili negli stati UE
 

Non si può vivere senza elettricità

La nostra vita quotidiana è profondamente dipendente dall'energia elettrica. Ma come si produce questa importante fonte di energia? Purtroppo le centrali elettriche, cioè le fabbriche che producono elettricità, sfruttano per la maggior parte carbone e petrolio e quindi liberano nell'atmosfera grandi quantità di anidride carbonica. E' evidente che per diminuire le quantità di anidride carbonica immesse nell'atmosfera bisogna utilizzare delle centrali di sfruttano fonti pulite e rinnovabili.

L'utilizzo di fonti di energia rinnovabili come il vento, il Sole e l'acqua offre notevoli possibili vantaggi, tra cui, oltre alla già menzionata riduzione delle emissioni di gas a effetto serra anche  la diversificazione dell'approvvigionamento energetico. Lo sviluppo dell'utilizzo di fonti di energia rinnovabili inoltre potrebbe inoltre incentivare l'occupazione nell'UE attraverso la creazione di posti di lavoro nelle nuove tecnologie "verdi".

Una battaglia di tutti

Anche questa è una battaglia che deve essere portata avanti non solo dalle istituzioni ma anche dai cittadini. Perché se è vero che la scelta di costruire centrali idroelettriche e favorire impianti solari ed eolici dipende da grosse multinazionali e governi, è pur vero che tutti possono fare la propria parte riducendo i consumi e prestando attenzione ai gesti quotidiani che comportano uno spreco inutile di energia. Gli impianti termici per il riscaldamento degli edifici, per esempio, hanno un’incidenza sul totale delle emissioni di CO2 in ambito urbano che è fino a 6 volte superiore rispetto all’incidenza del traffico veicolare. Occorre quindi educarsi a comportamenti virtuosi orientati a limitare gli sprechi.

L'efficienza energetica

L'efficienza energetica consiste nell'ottenere lo stesso risultato, quando non migliore, impiegando meno energia. L'efficienza energetica può essere ottenuta in modi diversi e anche qui ognuno può fare la sua parte: un cittadino virtuoso può utilizzare degli isolanti migliori per migliorare l'efficacia degli impianti di riscaldamento di una casa, mentre una fabbrica può provare a recuperare gli scarti di produzione.

I vantaggi di perseguire l'efficienza energetica sono evidenti: il più importante è sicuramente la riduzionedelle emissioni di gas serra e di sostanze inquinanti.

Fatti e cifre

• Una persona su cinque non ha accesso a moderni mezzi elettrici
• 3 miliardi di persone dipendono da legno, carbone, carbonella o concime animale per cucinare e per scaldarsi
• L’energia è il principale responsabile del cambiamento climatico, rappresentando circa il 60% delle emissioni di gas serra globali
• Obiettivo-chiave di lungo termine è la produzione di energia a bassa intensità di carbonio
migliorare le tecnologie per fornire servizi energetici moderni e sostenibili, specialmente nei paesi meno sviluppati, nei piccoli stati insulari e negli stati in via di sviluppo senza sbocco sul mare, conformemente ai loro rispettivi programmi di sostegno

Traguardi

7.1   Garantire entro il 2030 accesso a servizi energetici che siano convenienti, affidabili e moderni

7.2   Aumentare considerevolmente entro il 2030 la quota di energie rinnovabili nel consumo totale di energia

7.3   Raddoppiare entro il 2030 il tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica

7.a  Accrescere entro il 2030 la cooperazione internazionale per facilitare l’accesso alla ricerca e alle tecnologie legate all’energia pulita – comprese le risorse rinnovabili, l’efficienza energetica e le tecnologie di combustibili fossili più avanzate e pulite – e promuovere gli investimenti nelle infrastrutture energetiche e nelle tecnologie dell’energia pulita

7.b  Implementare entro il 2030 le infrastrutture e migliorare le tecnologie per fornire servizi energetici moderni e sostenibili, specialmente nei paesi meno sviluppati, nei piccoli stati insulari e negli stati in via di sviluppo senza sbocco sul mare, conformemente ai loro rispettivi programmi di sostegno