[A2] Fonologia e ortografia - Uso delle lettere maiuscole e minuscole


Le lettere maiuscole e minuscole si pronunciamo allo stesso modo. La lettera maiuscola si usa nei seguenti casi:

  • all’inizio di ogni componimento e dopo ogni punto fermo: Ieri è stata una splendida giornata. Non vedo l'ora di raccontarti tutto.;
  • dopo il punto interrogativo ed esclamativo: Verrai al raduno? Alice ne sarebbe felice.;
  • nella prima parola di un discorso diretto: Il professore domandò:"Chi vuole essere interrogato oggi?";
  • con i nomi propri, i cognomi e i soprannomi: Mario, Argo, Carlo Magno, Moby Dick;
  • con i nomi propri geografici e astronomici: la Luna, la Terra, Alfa Centauri
  • con i nomi dei popoli antichi (quando però hanno valore di aggettivo si scrivono con la minuscola): i Fenici, i Romani;
  • con i nomi dei secoli, di epoche, di avvenimenti storici e culturali importanti: il Settecento, l'Illuminismo
  • con i nomi di festività religiose e civili: il Natale, il Capodanno;
  • nei titoli di libri, giornali, poesie, opere d’arte: l'Odissea, A Silvia. Se il titolo è costituito da più parole, si può scrivere con la maiuscola anche soltanto la parola iniziale: Divina commedia;
  • con i nomi di società, istituzioni, enti: la Tim, la Chiesa, la Croce Rossa, il capo di Stato. in alcuni casi lo stesso nome può indicare un nome comune e pertanto va scritto con la minuscola: Ho visitato la chiesa di San Filippo Neri;
  • con i nomi indicanti divinità, persone sacre e i loro appellativi: Dio, Gesù, il Buddha, Sua Santità. L’aggettivo santo si scrive con la maiuscola solo quando è parte integrante di un nome proprio: il giorno di san Giovanni cade il 24 giugno;
  • con la personificazione di concetti, quando si vuole attribuire loro un significato solenne: la Verità, la Provvidenza, la Libertà;
  • con le sigle: ONU, AVIS. Tuttavia si va affermando la tendenza a scrivele con la sola iniziale maiuscola: Onu, Avis;
  • nelle espressioni di cortesia e nelle lettere commerciali: Egregio Signor Direttore.

 



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